Sulla sicurezza ci sono delle norme .. andate ne riporto uno stralcio ..
Preso dalla F.M.I. OMOLOGAZIONE IMPIANTI
ANNESSO X Impianti Sportivi
Parte Quinta
Sezione Minimoto
1. GENERALITA’
1.1 Oggetto e scopi
Le presenti norme fissano i requisiti che deve possedere un impianto per competizioni di
minimoto per ottenere l’omologazione della F.M.I.
Gli Impianti di Minimoto che abbiano caratteristiche tecniche di classe superiore, sia dal
punto di vista della pista che delle banchine e degli spazi di fuga, potranno ospitare anche
competizioni di classe intermedia tra lo scooter e le minimoto, quali: Pit Bike, Minimotard
(con realizzazione di apposito sterrato) ecc. previo sopralluogo atto al rilascio di specifica
omologazione da parte del Comitato Impianti e/o mediante specifica indicazione sul
Certificato di Omologazione.
Per la predisposizione della griglia di partenza di dette classi intermedie fare riferimento
alla griglia del tipo Scooter. Il numero massimo dei partenti verrà, comunque, determinato
in sede di ispezione d’omologa e/o mediante indicazione specifica sul Certificato di
Omologazione ma, in ogni caso, non potrà superare le 16 unità.
2. CARATTERISTICHE
2.1 Strade di accesso
La strada di accesso al circuito deve essere idonea ad assicurare sia il transito dei mezzi
di soccorso ed emergenza, sia il passaggio dei più moderni mobile home ed autotreni.
Essa deve essere idonea a garantire ai mezzi di trasporto di muoversi in qualsiasi
condizione meteorologica e di allontanarsi in qualsiasi momento.
Dovranno essere istallati cartelli indicatori che portano al circuito dagli incroci stradali più
importanti.
2.2 Lunghezza pista
La lunghezza della pista deve essere compresa:
nuovi impianti: da un minimo di 350 m. ad un massima di 750 metri;
impianti esistenti: da un minimo di 300 m. (senza tolleranza) ad un massima di 750 metri;
2.3 Larghezza pista
La pista deve avere una larghezza minima di m 5 ed una larghezza massima di m 8.
La pista percorribile deve essere delimitata da una striscia di 10 ÷ 15 cm. di colore bianco o
giallo realizzata con vernice anti derapante.
La larghezza della pista deve essere possibilmente costante; eventuali restringimenti ed
allargamenti devono avvenire gradualmente.
2.4 Spazio verticale
Nel caso in cui siano presenti elementi sovra passanti la pista (striscioni, passerelle), essi
dovranno essere posizionati ad una altezza di almeno tre metri .
Il semaforo di partenza deve essere posizionato ad una altezza minima di m. 2,70.
2.5 Ostacoli
Tutti gli ostacoli fissi posizionati al limite delle banchine e/o delle zone di fuga devono
essere protetti, nel caso in cui vengano a trovarsi sulla traiettoria di una possibile.
fuoriuscita di un motociclo, con barriere di pneumatici, balle di paglia, sacchi di materiale
espanso e dispositivi similari che assicurino la stessa o superiore capacità di assorbimento
degli urti, legati tra loro ed ancorati a terra.
2.6 Cordoli
Nel caso se ne ravvisi la necessità, nelle curve possono essere installati dei cordoli con il
bordo interno alla pista posto allo stesso livello della pista stessa e con quello esterno
raccordato planimetricamente con la banchina.
2.7 Banchine e zone di fuga
In entrambe i lati della pista deve esserci uno spazio neutro della larghezza di 1 m.,
possibilmente a prato, posto allo stesso piano della pista. Tale valore può essere ridotto a
50 cm nei tratti rettilinei in cui la percorrenza ideale della pista non sia tangente al bordo
della pista sul lato dove viene effettuata la riduzione.
Questa norma non si applica in caso di tratti di pista adiacenti.
All’esterno delle curve, gli spazi neutri sopra indicati (zone di fuga) vanno aumentati per
permettere l’arresto del motociclo che esce di pista.
Nel caso in cui le zone di fuga vengano dotate di letti di ghiaia, queste devono essere
complanari con la parte erbosa.
Sia le zone di fuga che gli spazi neutri debbono essere tenuti sgombri da qualsiasi ostacolo
o detrito.
E’ opportuno che fra la pista ed il letto di ghiaia venga lasciata una striscia erbosa per
evitare che particelle di ghiaia invadano la pista.
2.8 Postazioni per Ufficiali di percorso
Lungo il percorso vanno individuati un numero di postazioni per gli Ufficiali di percorso
sufficiente ad assicurare che in ogni punto del circuito i piloti possano vedere almeno una
postazione.
Le postazioni vanno collocate in modo che siano perfettamente visibili dai piloti che
percorrono la pista.
Le postazioni devo essere numerate ed il loro numero deve essere indicato sia in pista sia in
planimetria.
Qualora le postazioni vengano a trovarsi sulla traiettoria di una possibile fuoriuscita di un
motociclo, esse vanno protetti con dispositivi di cui al punto 2.4.
CONTINUA CON ...
3. ZONA DI PARTENZA
4. ZONA BOX E SEGNALATORI
5. ZONA DI ARRIVO
6. PARCO CONDUTTORI
Il parco conduttori deve avere un'ampiezza idonea ad ospitare un numero di mezzi di
trasporto in relazione al livello delle manifestazioni che si intendono organizzare.
Settore Impianti ANNESSO “X “ Sezione Minimoto Ed. 2009 5 / 8
Deve essere completamente recintato e presidiato durante le manifestazioni da un servizio di vigilanza atto ad impedire l'ingresso ai non autorizzati (in ogni caso deve essere separato dalle zone riservate al pubblico).
La superficie deve essere pianeggiante e comunque idonea a garantire ai mezzi di trasporto dei conduttori di muoversi in qualsiasi condizione meteorologica.
La sua posizione ed ubicazione deve altresì permettere che i conduttori possano
allontanarsi dall’impianto in qualsiasi momento.
All'interno del parco conduttori devono essere ricavate le seguenti installazioni:
- servizi igienici (almeno 2 WC di tipo permanente);
- locale per le operazioni preliminari e per le verifiche tecniche dotato di una bilancia;
- area per prova fonometrica;
- segnaletica per una rapida individuazione delle varie zone e servizi, individuati nella
planimetria con appositi simboli.;
- un tabellone su cui affiggere la documentazione prevista di almeno 2 m x 1 m;
- un numero sufficiente di estintori e/o dispositivi antincendio;
- un numero sufficiente di contenitori per rifiuti;
- un numero sufficiente di prese elettriche;
- un numero sufficiente di prese idriche;
- un numero sufficiente di cartelli indicatori “VIETATO FUMARE” nelle zone previste.
7. UFFICI E ISTALLAZIONI
8. AREE ED ISTALLAZIONI PER IL PUBBLICO
9 CATEGORIE DEGLI IMPIANTI
10 IMPIANTI PROVVISORI
11 IMPIANTI PER ALLENAMENTI
UN CONSIGLIO A TUTTI ANDATE A LEGGERE LE 8 PAGINE E POI CHIEDETEVI CHI DEVE VIGILARE E A CHI SI DOVREBBE CHIEDERE EVENTUALI DANNI DERIVATI DALLA MANCATA VIGILANZA/applicazione DELLE NORME ...
|