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Regolamento FMI 2012 - minimoto
Di seguito potete trovare il Regolameto FMI 2012 - Minimoto, scaricabile anche dal sito FMI in formato PDF [link]
ART. 5 – CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO 5.1 - CLASSI AMMESSE S.A.V., Junior A, Junior B, Open A, Open B 5.2 – LICENZE E LIMITI D’ETA’ E LIMITI D’ETA’ 5.2.1 - Licenze Miniyoung, Miniold, Junior e Senior 5.2.2 - Le fasce di età sono le seguenti: - S. A. V. nati nel 2003, 2004 (con 8 anni compiuti) - Junior A nati nel 2002, 2003 - Junior B nati nel 2000, 2001, 2002 - Open A nati dal 1999 con peso < 70 Kg in ordine di marcia - Open B nati dal 1999 con peso > 70 Kg in ordine di marcia 5.2.3 - I Conduttori del 2003, possono decidere a loro discrezione di partecipare alla Classe S.A.V. o Classe Junior A. I Conduttori del 2002, possono decidere a loro discrezione di partecipare alla Classe Junior a o Classe Junior B. 5.3 - PROVE n° 7 (tutte valide) 5.4 – VALIDITA’ DEL CAMPIONATO Il Campionato sarà ritenuto valido se verranno disputate almeno 4 prove. 5.5 - ATTRIBUZIONE DEL TITOLO 5.5.1 - Per la stesura delle classifiche di Campionato saranno presi in considerazione i punteggi ottenuti in tutte le gare disputate nelle quali il conduttore si sia regolarmente classificato. In caso di parità a fine campionato sarà dichiarato vincitore il conduttore che avrà ottenuto il maggior numero di vittorie; a parità di vittorie quello che abbia ottenuto i migliori piazzamenti; ad ulteriore parità quello che abbia ottenuto il miglior risultato nell’ultima gara, o nella penultima, o nella terzultima e così via. Verranno assegnati i titoli “Italiani Marche” tra le aziende riconosciute dalla F.M.I. fra i produttori di telai, vincitori di ogni categoria in ogni singola gara, con l’assegnazione di punti per la classifica finale costruttori. Ci sarà una classifica, esclusivamente con premio finale, per i produttori di motori. 5.5.2 - Saranno ammessi al Campionato Italiano piloti stranieri appartenenti alle Federazioni europee (UEM) e concorreranno a tutti gli effetti al titolo. 5.5.3 - I conduttori effettuando l’iscrizione a tutto il Campionato acquisiranno il diritto a partecipare a tutte le prove previste all’interno del Campionato stesso; saranno possibili iscrizioni gara per gara (wild card) limitatamente ai posti disponibili in relazione alla capienza dei vari circuiti. 5.5.4 - Le wild card prenderanno punti utili per la classifica del Campionato Italiano. 5.6 - CHILOMETRAGGI 5.6.1 - Classe Min.mt Max.mt S.A.V. 6.000 9.000 Junior A e B 7.000 10.000 Open 11.000 14.000 Il numero di giri dipenderà dalla lunghezza del tracciato, qualora si dovessero effettuare delle batterie eliminatorie, la durata sarà la metà più uno dei giri totale delle gare finali. 5.7 - AMMISSIONE ALLA PARTENZA 5.7.1 - Il tempo massimo di qualificazione è pari al 115% del miglior tempo della classe 5.7.2 - Le manifestazioni del Campionato italiano Minimoto avranno luogo, di norma, sulla giornata di domenica. in ogni manifestazione saranno disputati, salvo casi eccezionali, due turni di prove libere, due turni di prove cronometrate, warm-up e gara. 5.7.3 - Saranno ammessi alla partenza i migliori piloti risultanti dalle prove cronometrate. Qualora fosse necessaria la formazione di due gruppi, la griglia sarà formata per il 50% da piloti di ciascun gruppo, se regolarmente qualificati. 5.7.4 - Il sorteggio per la suddivisione dei gruppi sarà effettuato dall’organizzatore. 5.8 - MONTEPREMI 5.8.1 - Categorie S.A.V., Junior A, Junior B: per i primi tre classificati licenza pilota e iscrizione gratuita per l’anno successivo. 5.8.2 - Categorie Open: - 1° euro 800,00 + licenza pilota - 2° euro 500,00 + licenza pilota - 3° euro 300,00 + licenza pilota 5.9 - GIURIA Prevista 5.10 - ISCRIZIONI E TASSE 5.10.1 -Per la modulistica si rimanda al sito www.civ.tv 5.11 - NORME SPECIFICHE PER MINIMOTO 5.11.1 - Le gare si disputeranno su minimotodromi da 22 partenti. 5.11.2 - Al termine delle prove cronometrate verranno premiati coloro che hanno effettuato il miglior giro per ogni categoria e per la gare verranno premiati i primi cinque di ogni categoria. 5.11.3 – E’ severamente vietato l’utilizzo di veicoli a motore nel paddock. i trasgressori saranno puniti secondo la normativa vigente (annesso Velocità - Capitolo i - art. 15.1.6 - inosservanza degli obblighi dei piloti - euro 100,00). ART. 6 – TROFEO DELLE REGIONI A SQUADRE DI MINIMOTO 6.1 - CLASSI AMMESSE S.A.V., Junior A, Junior B, Open A, Open B 6.2 - LICENZE E LIMITI D’ETA’ 6.2.1 - Licenze Miniyoung, Miniold, Junior e Senior 6.2.2 - Le fasce di età sono le seguenti: - S. A. V. nati nel 2003, 2004 (con 8 anni compiuti) - Junior a nati nel 2002, 2003 - Junior B nati nel 2000, 2001, 2002 - Open A nati dal 1999 con peso < 70 Kg in ordine di marcia - Open B nati dal 1999 con peso > 70 Kg in ordine di marcia 6.2.3 - I Conduttori del 2003, possono decidere a loro discrezione di partecipare alla Classe S.A.V. o Classe Junior A. I Conduttori del 2002, possono decidere a loro discrezione di partecipare alla Classe Junior A o Classe Junior B. 6.3 - PROVE Prova unica in due manches. 6.4 - ATTRIBUZIONE DEL TITOLO 6.4.1 - Per l’assegnazione del Trofeo delle regioni, in abbinamento pilota/regione, verranno sommati i migliori punteggi ottenuti nella due manches per tutte le classi. A parità di punteggio totale verrà considerato il miglior piazzamento. 6.5 - CHILOMETRAGGI 6.5.1 - Classe Min.mt Max.mt S.A.V. 6.000 9.000 Junior A e B 7.000 10.000 Open 11.000 14.000 Il numero di giri dipenderà dalla lunghezza del tracciato, qualora si dovessero effettuare delle batterie eliminatorie, la durata sarà la metà più uno dei giri totale delle gare finali. 6.6 - AMMISSIONE ALLA PARTENZA 6.6.1 - Il tempo massimo di qualificazione è pari al 115% del miglior tempo della classe 6.6.2 - La manifestazione si svolgerà su una giornata. 6.6.3 - Ogni pilota avrà a disposizione un turno di prove libere di 5 minuti e due turni di prove cronometrate di 5 minuti. 6.6.4 - Verrà istituita e premiata la superpole per i primi 5 di ogni classe. 6.6.5 - Se dopo le O.P. si accertasse, in una o più classi, una carenza d’iscritti inferiori a 5, gli stessi saranno obbligatoriamente fatti confluire in un’altra classe compatibile nella quale vi siano posti liberi in griglia di partenza, acquisendo in ogni caso punteggio attraverso l’estrapolazione dei risultati di classe della classifica parziale. 6.6.6 - Il sorteggio per la suddivisione dei gruppi sarà effettuato dall’organizzatore. 6.7 – PREMI 6.7.1 - Targhe superpole per tutte le classi, coppe e medaglie ai primi 5 piloti classificati in classifica generale e trofeo alla regione vincitrice. 6.8 - GIURIA Prevista 6.9 - ISCRIZIONI E TASSE 6.9.1 - Importi: euro 50,00 per la classe S.A.V. e 75,00 euro per tutte le altre classi. 6.10 - NORME SPECIFICHE 6.10.1 - Le gare si disputeranno su minimotodromi da 22 partenti. 6.10.2 - I piloti che si iscrivono devono richiedere il numero di gara. 6.10.3 - Le richieste di iscrizioni dovranno essere firmate dal pilota richiedente e per i minorenni firmate da entrambi i genitori. 6.10.4 - Per l’iscrizione dovranno essere utilizzati, compilati e firmati i moduli previsti. 6.10.5 – E’ severamente vietato l’utilizzo di veicoli a motore nel paddock. I trasgressori saranno puniti secondo la normativa vigente (annesso Velocità - Capitolo I - Art.13.4 - inosservanza degli obblighi dei piloti - euro 100,00). REGOLAMENTO TECNICO MINIMOTO E MIDIMOTO (RTMMT) Ferme restando le norme riportate nell’R.M.M. e nel RTGS i motocicli che partecipano a questa classe devono rispettare i seguenti articoli. ART. 1 – GENERALITA’ 1.1 - Sono ammessi motocicli in miniatura senza sospensioni mosse da un motore a scoppio. 1.2 - Il campionato minimoto è suddiviso per categorie e classi alle quali corrispondono diverse tipologie di motorizzazione: S.A.V. (Scuola di Avviamento alla Velocità), Junior A, Junior B, Open A, Open B. 1.3 - Il peso minimo in ordine di marcia per le classi S.A.V., Junior A, Junior B è di kg.22 per i 2 tempi e kg.24 per i 4 tempi. Sulla misura del peso viene ammessa una tolleranza dell’ 1% 1.4 - Nelle classi Open A e Open B il peso del motociclo è libero. 1.5 - Ogni pilota potrà avere in qualsiasi momento della manifestazione un solo motociclo punzonato a suo nome; l’eventuale sostituzione del motociclo con un altro e la sua punzonatura in luogo del precedente, dovrà essere preventivamente autorizzata dal Commissario Tecnico. l’eventuale nuovo motociclo non potrà essere punzonato contemporaneamente a nome di un altro pilota. ART. 2 – CICLISTICA 2.1 - Ad eccezione di quanto specificato negli articoli a seguire, la ciclistica è libera nei limiti dei vincoli stabiliti dal RTGS. 2.2 - In tutte le categorie sono ammessi motocicli senza sospensioni con le seguenti dimensioni: http://img833.imageshack.us/img833/5121/dimensioni.jpg 2.3 - Sulle dimensioni sopra specificate è prevista una tolleranza del 5%. ART. 3 – IMPIANTO FRENANTE 3.1 - I motocicli in tutte le classi devono disporre di un freno anteriore e uno posteriore azionabili separatamente mediante comando meccanico o idraulico. 3.2 - Nel caso vengano utilizzati freni a disco, questi devono essere realizzati lega di acciaio ed è obbligatorio il montaggio di un carter di protezione del disco anteriore. L’uso della fibra di carbonio e/o kevlar per questa applicazione è vietato. ART. 4 - PNEUMATICI E CERCHI RUOTA 4.1 - PNEUMATICI CLASSE S.A.V. e Junior A 4.1.1 - Nelle classi S.A.V. e Junior A dovranno essere usati pneumatici prodotti in Paesi appartenenti alla C.E. marcati Junior e Junior “R” (Rain). 4.1.2 - In condizioni di “Gara Asciutta” dovranno essere esclusivamente utilizzati gli pneumatici marcati “Junior” mentre solo qualora il D.d.G. dichiari “Gara Bagnata” potranno essere utilizzati gli pneumatici marcati “Junior R“. 4.2 - PNEUMATICI CLASSE Junior B, Open A e Open B. 4.2.1 - Nelle classi Junior B, Open A e Open B gli pneumatici sono liberi, slick o intagliati con diametro minimo di mm.240 e massimo di mm.280. Il cerchio ruota è anch’esso libero purché con larghezza massima di mm.100. 4.2.2 - Le gomme da kart sono severamente vietate. ART. 5 - ALIMENTAZIONE 5.1 - CARBURANTE 5.1.1 - L’unico carburante ammesso è quello senza piombo di tipo commerciale in libera vendita al pubblico nelle stazioni di servizio. Il C.D.G. può in qualsiasi momento, anche d’ufficio, disporre la verifica della benzina di uno dei concorrenti, procedendo al relativo prelievo di un campione. 5.2 - CARBURATORE 5.2.1 - Nelle classi S.A.V., Junior A, Junior B è obbligatorio l’uso del carburatore Dell’Orto PHBG con diametro diffusore come specificato in tabella, nelle classi Open A e Open B il carburatore è libero. http://img337.imageshack.us/img337/494/carbu.jpg 5.2.2 - Nelle classi S.A.V., Junior A, Junior B, le sole modifiche consentite al carburatore sono la sostituzione degli elementi costituenti la modifica della carburazione. 5.3 - FLANGIA IN AMMISSIONE 5.3.1 - I motori 4 tempi delle classi S.A.V., Junior A devono essere equipaggiati con una flangia interposta tra il carburatore e la testa. Tale flangia deve avere spessore assegnato ed un foro interno perfettamente cilindrico e non smussato delle seguenti dimensioni: http://img195.imageshack.us/img195/370/flange.jpg 5.3.2 - Le tolleranze previste sulle misure delle flangia sono di + mm.0,03 sul diametro del foro interno e +/- mm.0,3 per il suo spessore. 5.3.3 - Per i motori delle classi Junior B, Open A e Open B non è prevista alcuna flangia all’ammissione. 5.4 - MONTAGGIO DI CARBURATORE E FLANGIA 5.4.1 - Nelle classi in cui è prevista una limitazione sul carburatore, il carburatore, il collettore ed eventuale flangia devono essere montati in modo che tutta l’aria in ingresso al cilindro passi per la bocca di ammissione del carburatore. A questo scopo le coppie di serraggio utilizzate per il fissaggio dell’ammissione devono essere tali da garantire la tenuta del sistema durante l’uso. ART. 6 - MOTORE 6.1 - Ad eccezione di quanto specificato negli articoli a seguire, il motore è libero nei limiti dei vincoli stabiliti dal RTGS. 6.2 - Sono ammessi motori monocilindrici, monoalbero a 2 tempi e 4 tempi a due valvole purché: - Alimentati mediante carburatore. - Con accensione analogica ad anticipo fisso. - Monomarcia con frizione centrifuga a secco calettata sull’albero motore. - Con avviamento a strappo e fune auto-avvolgente. 6.3 - La cilindrata e la tipologia di raffreddamento devono essere: http://img507.imageshack.us/img507/8243/motori.jpg 6.4 - I tubi di sfiato motore, qualora presenti, devono terminare in un serbatoio di raccolta posto in posizione facilmente accessibile e ben fissato al motociclo. Tale serbatoio deve essere svuotato prima di essere pieno e comunque prima dell’inizio della competizione. 6.5 - A parziale deroga di quanto specificato nel RTGS si stabilisce che il volume minimo del suddetto serbatoio deve essere di 250cc. ART. 7 – TRASMISSIONE 7.1 - La catena deve essere protetta in modo adeguato nella zona del poggiapiedi. 7.2 - Un copricatena dovrà essere adottato onde evitare contatto tra la catena e il pignone. Inoltre dalla parte della corona, deve essere presente una protezione in modo tale che il pilota non possa subire lesioni. ART. 8 – IMPIANTO DI SCARICO 8.1 – GENERALITA’ IMPIANTO DI SCARICO 8.1.1 - L'impianto di scarico è libero purché, rispetti il limite fonometrico, abbia la parte posteriore del silenziatore esente da bordi taglienti, non sporga oltre di mm.50 dall'estremità finale del codone, fermo il rispetto del art. 2.2. 8.2.1 - L’uso di valvole parzializzatrici nel condotto di scarico è strettamente vietato. 8.2 - LIMITE FONOMETRICO 8.2.1 - Il limite fonometrico stabilito per tutte le classi è di 97db/A, con una tolleranza ammessa a fine gara di 3 dB/A. 8.2.2 - Il rilevamento dovrà essere rilevato con la trasmissione finale disinserita e la frizione regolarmente montata a 8000 g/m per i motori 2 tempi, 6000 g/m per i motori 4 tempi. 8.2.3 - Il limite di rumorosità sarà controllato dai Commissari Fonometristi ed il sistema di misurazione sarà quello previsto dal Regolamento Tecnico Generale. 8.4 - FLANGIA ALLO SCARICO 8.4.1 - I motori della classe S.A.V. 2 e 4 tempi e della classe Junior A 2 tempi, devono essere equipaggiati con una flangia interposta tra il cilindro e collettore di scarico. Tale flangia deve avere spessore assegnato ed un foro interno perfettamente cilindrico e non smussato: 8.4.2 - Le tolleranze previste sulle misure delle flangia sono di + mm.0,03 sul diametro del foro interno e +/- mm.0,3 per il suo spessore. 8.4.3 - Nelle classi Junior B, Open A e Open B non è prevista alcuna flangia allo scarico. 8.5 - MONTAGGIO DELLO SCARICO E DELLA FLANGIA DI SCARICO 8.5.1 - Il montaggio della flangia deve essere effettuato in modo tale che i gas di scarico passino unicamente attraverso il foro della flangia. A questo scopo: 8.5.2 - Le superfici di accoppiamento cilindro-flangia e flangia collettore di scarico devono essere piatte. 8.5.3 - La tenuta dei suddetti accoppiamenti deve essere assicurata da guarnizioni resistenti alla temperatura. 8.5.4 - Le guarnizioni di tenuta devono essere mantenute integre per tutta la durata della manifestazione. 8.5.5 - Il fissaggio del collettore di scarico e della flangia (se prevista) deve essere assicurato mediante legatura. ART. 9 – IMPIANTO ELETTRICO 9.1 - Tutte le moto dovranno avere un interruttore di spegnimento posizionato sul manubrio, a destra o a sinistra, funzionante in ogni momento della manifestazione. 9.2 - La candela è libera per quanto riguarda la marca, la gradazione ed il materiale. Non sono ammesse lavorazioni. ART. 10 – CARROZZERIA 10.1 – GENERALITA’ CARROZZERIA 10.1.1 - In tutte le classi la carrozzeria è libera nei limiti dei vincoli stabiliti dal RTGS. 10.1.2 -Come previsto dal RTGS, i motocicli equipaggiati con motori 4 tempi devono essere provvisti di una vasca di contenimento in grado di contenere liquidi per un volume pari alla metà del volume totale dei liquidi contenuti nel motore e nell’impianto di raffreddamento. 10.2 - TABELLE PORTA NUMERO A parziale deroga di quanto stabilito dal RTGS si stabilisce che: 10.2.1- I motocicli devono portare targhe porta numero sui entrambe I lati dietro alla sella e nella parte frontale del motociclo. 10.2.2 - I numeri di gara devono essere ben visibili sulla moto con almeno 12cm di altezza. In caso di contestazioni concernenti la leggibilità dei numeri, il motociclo sarà visionato dal C.T. a cui spetta la decisione che è inappellabile. http://img833.imageshack.us/img833/3007/tabellez.jpg ART. 11 - EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO DEI PILOTI 11.1 - L’equipaggiamento dei piloti dovrà essere idoneo e composto come segue: - casco omologato tipo jet con mentoniera o integrale - giacca e pantaloni o tuta con paragomiti e ginocchiere non metalliche - paraschiena - guanti che coprano la mano - stivali o scarpe che coprano le caviglie 11.2 - I guanti, gli stivali, la giacca, il pantalone o la tutta devono essere in pelle e/o materiale resistente all’abrasione. ART. 12 - DIVIETI 12.1 - - Sono vietate le frizioni a bagno d’olio. - Qualsiasi tipo di variatore. - Carburatori a depressione o membrana. - È vietato l’uso di qualsiasi sistema di rilevamento elettronico (es. telemetria, contagiri ecc.) - È vietato l’uso del titanio ed in genere delle leghe leggere per la bulloneria del motore e del telaio. - Sono vietati materiali quali: carbonio, titanio e magnesio ad eccezione dei petali del pacco lamellare e della mescola del materiale d’attrito di frizione e freni. - È vietato qualsiasi meccanismo atto a variare volumi, anticipi e travasi. - È vietato l’uso di qualsiasi strumento di comunicazione audio con il pilota quando è in pista. - È vietata qualsiasi modifica che possa alterare la filosofia della Minimoto. ART. 13 – VARIAZIONI AL REGOLAMENTO 13.1 - Le norme riguardanti il peso minimo e le dimensioni delle flange in aspirazione e scarico potranno essere cambiate durante la stagione, qualora il Comitato Tecnico giudicasse necessaria una riduzione delle prestazioni del motori in modo da preservare la sicurezza e l' omogeneità sui campi gara. ART. 14 – CONTROLLI TECNICI 14.1 - I controlli tecnici di fine gara, saranno effettuati dai C.d.G. della F.M.I. |
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