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Io_N-Bello 09-07-12 23: 21

Libri elaborazione
 
EDIT by Mod: Discussione ripresa da qui: http://www.minimotovrforum.it/pit-la...-motore-4.html

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Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069064)
Per quanto riguarda la citazione di elaboriamo il 2 tempi...direi che non sia una fonte "scientifica" tanto attendibile :lol1: :si: Già solo che uno voglia capire veramente come funziona un motore non dovrebbe leggerlo, figuriamoci per queste cose ;)

Questo me l'ero perso...
...ogni tanto si sente questa voce,
se è tanto terribile sarebbe altrettanto facile scriverne uno migliore.

Simo36 10-07-12 00: 46

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Originariamente inviata da ilniubbo (Messaggio 1936069371)

Il concetto è: a 100°C butto la pasta perchè l'acqua bolle mentre a pressioni più elevate la temperatura di ebollizione è più alta. se avessi scritto 90°C mi risparmiavo il discorso.

Ok ma a me non interessa nulla della pressione e dell'ebollizione visto che misuro direttamente la temperatura dell'acqua. :si:

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Mi sembrano proprio pochini 50-55°C (vado a naso). Non è che questa è la temperatura di uscita dal radiatore (acqua fredda)? In questo caso sarebbe la temperatura a cui non si scambia più calore (quindi non ce ne facciamo molto di questa temperatura da sola)

Se invece la intendi come temperatura media non sarebbe proprio giusto fare due conti con questa: l'itegrale di (x^4) non è uguale al (integrale di x)^4.

No, è la temperatura dell'acqua nel cilindro. I sensori di temperatura nei motori normalmente sono nella vasca dell'acqua del cilindro e li non si dovrebbero superare i 55°C. Considera che io quando faccio le prove a banco di qualsiasi 2 tempi tengo anche 2 dita sul cilindro (e quando non c'è l'indicatore della temperatura è l'unico riferimento :lol1: )
E' una temperatura praticamente irraggiungibile per una minimoto in pista però, visto l'impianto di raffreddamento e le velocità (basse) che si raggiungono. D'estate poi è utopia.


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Non non ho detto che l'irraggiamento era preponderante sulla convezione ma era preponderante sulla convezione persa a causa dell'anodizzazione (è scritto vernice ma il concetto è chiaro).
Secondo me l'unica cosa che ti può spingere ad aggiungere una lavorazione ad un processo è l'ottenimeto di un miglioramento.

Sparando dei numeri ad minchiam,secondo all'epoca hanno fatto dei test su un radiatore in alluminio scambiava diciamo 10kW termici tutti per convezione. Facendo l'anodizzazione hanno misurato che ne scambiava 9 per convezione e 2 per irraggiamento e quindi hanno deciso di anodizzare.Oppure una volta andava di moda il nero :D
Non ho mai fatto prove in merito ma continuo a ritenere che l'irraggiamento sia trascurabile tranquillamente per le temperature di esercizio di un radiatore...e le formule della potenza termica scambiata lo confermerebbero.
Come abbiano poi fatto a misurare la potenza termica scambiata per irraggiamento e convezione non ne ho idea...PENSO che si possa solo misurare la potenza termica scambiata, se mai, ma la distinzione sia affidata ai calcoli.
Se tutt'ora comunque anche ai più alti livelli (F1 e GP) i radiatori non siano verniciati di nero direi che un motivo c'è. Una volta andavano di moda tante cose...anche l'amianto lo mettevano dappertutto eppure adesso si sa che non era proprio una genialata.


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Per carità non è la bibbia però se lo vendono ancora a 50 euro dopo qualche decennio dalla prima edizione probabilmente non è tutto da buttare via.
Imho va bene per una persona che si stia avvicinando ai motori e voglia capire come funzionano a grandi linee. E' semplice e non pesante. Se uno approfondisce coglie che è pieno di banalità ed errori...oltre che concettualmente vecchio. Pure il Bossaglia è concettualmente vecchio (anni '60), però è di un' altra categoria.


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Originariamente inviata da Io_N-Bello
Questo me l'ero perso...
...ogni tanto si sente questa voce,
se è tanto terribile sarebbe altrettanto facile scriverne uno migliore.

Bhè, scrivere un libro non è da tutti. Non tutti hanno la capacità di fare un testo completo, chiaro e al tempo stesso piacevole alla lettura.
Oltre al fatto che scrivere un libro su una tipologia di motori che oggi va verso il tramonto non penso sarebbe ben vista da un potenziale editore...non a caso i libri sui 4t ce ne sono diversi, però secondo me che hanno tutte e tre le caratteristiche che ho citato sopra c'è solo il Pignone. In italiano non c'è nulla di meglio.

Molti sono estremamente rigorosi e pesanti (nati esclusivamente come testi didattici per ingegneri), altri, come gli stessi di Facchinelli sulle testate e il manovellismo, dicono tutto e niente. Una roba che alla fine ne sai quanto all'inizio.

Io_N-Bello 10-07-12 16: 48

Però devi anche immergerti in chi lo legge,
un motorista non ha bisogno di libri,
mentre per chi non ha mai preso una chiave in mano si,
sotto questo punto di vista è molto azzeccato.
Oltre certi livelli si diventa artisti e non ci sono più testi...

Simo36 10-07-12 20: 08

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Originariamente inviata da Io_N-Bello (Messaggio 1936069512)
Però devi anche immergerti in chi lo legge,
un motorista non ha bisogno di libri,
mentre per chi non ha mai preso una chiave in mano si,
sotto questo punto di vista è molto azzeccato.
Oltre certi livelli si diventa artisti e non ci sono più testi...

Infatti ho detto che per chi vuole iniziare a capire com'è fatto e come funziona un motore va benissimo.

Sul resto non condivido affatto, ma proprio nulla. Perchè un motorista non dovrebbe aver bisogno di libri? Presunzione di onniscienza?
Joe Romano, che è un caro amico e considero in ambito 2 tempistico (ma non solo) indubbiamente uno dei migliori al mondo, di libri ne ha e tanti. Nella stanza dove ha tutti i suoi aggeggi elettronici ha una libreria piena zeppa. Joe non ha nulla a che vedere con un artista, se mai più con uno scienziato, uno che fa le cose con razionalità e cognizione di causa, anche dal punto di vista strettamente fisico/ingegneristico. Ed imho la cosa vale per ogni motorista con la M maiuscola.
In ogni caso direi che siamo ampiamente off-topic con questa divagazione sulla "cultura" ;)

Io_N-Bello 10-07-12 20: 42

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Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069064)
Per quanto riguarda la citazione di elaboriamo il 2 tempi...direi che non sia una fonte "scientifica" tanto attendibile :lol1: :si: Già solo che uno voglia capire veramente come funziona un motore non dovrebbe leggerlo, figuriamoci per queste cose ;)

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069545)
Infatti ho detto che per chi vuole iniziare a capire com'è fatto e come funziona un motore va benissimo.

Sul resto non condivido affatto, ma proprio nulla. Perchè un motorista non dovrebbe aver bisogno di libri? Presunzione di onniscienza?
Joe Romano, che è un caro amico e considero in ambito 2 tempistico (ma non solo) indubbiamente uno dei migliori al mondo, di libri ne ha e tanti. Nella stanza dove ha tutti i suoi aggeggi elettronici ha una libreria piena zeppa. Joe non ha nulla a che vedere con un artista, se mai più con uno scienziato, uno che fa le cose con razionalità e cognizione di causa, anche dal punto di vista strettamente fisico/ingegneristico. Ed imho la cosa vale per ogni motorista con la M maiuscola.
In ogni caso direi che siamo ampiamente off-topic con questa divagazione sulla "cultura" ;)

Forse ho letto male io.

Partendo dal fatto che non mi ritengo un motorista, ma ritengo motoristi ben altre persone e pure con una certa età,
ovviamente non si nasce imparati e si legge molto sopratutto per avere tutti i punti di vista possibili,
ma alla fine il motore 2T quello è,
mi puoi studiare la composizione delle cromature, delle fasce di quello che vuoi,
ma alla fine la meccanica da corsa è sempre molto simile,
non è che studi su un libro come far la marmitta perfetta, magari ti ci avvicini, ma poi serve un banco prova,
e lo stesso più o meno col resto del motore, ovviamente dopo che si è studiato sui libri la baseper avere la conoscenza di intervento.
La conoscenza fatta con la pratica poi dà la misura delle capacità.
E non parlo di aggiustare.

Parlando di una persona che conosco molto bene, padre di un mio carissimo amico,
tutta la vita spesa a preparare automobili,
libri tanti, ma anche li leggessi tutti non avrei il 10% del suo sapere.

Simo36 10-07-12 21: 32

Infatti i libri non sono fatti per insegnarti come preparare un motore o come farlo andare forte...cosa che invece vorrebbe provare a fare Facchinelli.
Non ti dovrebbero dire come fare la "marmitta perfetta" (anche perchè è impossibile) ma dovrebbero spiegarti gli effetti dinamici e la fluidodinamica non stazionaria all'interno dei condotti di aspirazione e di scarico per CAPIRE come dimensionare un'espansione. Chiaro come il sole che le prove sperimentali al banco sono assolutamente necessarie...non esiste convalidare una cosa senza provarla!
A un piuttosto giovane ingegnere di nome Walter Kaaden nessuno aveva detto nemmeno che poteva esistere una cosa del genere, ma con le conoscenze e il suo genio riuscì a cambiare la storia del 2 tempi.
La conoscenza fatta solo con la pratica non porta molto lontano. La conoscenza va fatta anche con tanta pratica, ma prima di fare le cose bisogna conoscerle.

La meccanica da corsa sempre molto simile? Bhè, a grandi linee si. Ma a grandi linee uno scooter è uguale a una RSA. Se uno si mette a guardare i particolari si nota che ci sono un sacco di cose tutt'altro che banali e scontate, che possono far dire "che strano" a uno che di motori da competizione ne vede tutti i giorni.

Come detto comunque direi di tornare in topic se no i mod si arrabbiano :D :D :D

Io_N-Bello 11-07-12 00: 00

Secondo me la fai tanto complicata quando alla fine non lo è.
Il Facchinelli parla di tante cose in modo piuttosto immediato,
ovvio che poi serve un approfondimento, ma quel libro non ne parla in modo sbagliato, semmai rimane sul generico.
L'espansione è stata inventata mezzo secolo fà,
ma credo che nel nostro caso queste cose interessano poco
visto che bisogna pensare da adesso al futuro e non da ieri ad ora
sennò potrei anche pensare che un ing ha inventato la fascia di ghisa al posto di quella di cuoio.
Di motori ce ne sono di tanti tipi da quelli da competizione come l'RSA a quelli stradali come gli scooter,
ogni motore verrà studiato in base al suo utilizzo.
Nel campo minimoto non c'è ne valvole di scarico ne elettronica, non c'è poi molto sul quale lavorare,
anche se a dirla tutta mi sembra che ad esempio il pacco gommato è da poco comparso sulle mini,
ma non mi sembra necessario scomodare in ing....

...mi dimenticavo, mi sembra quasi che diciamo la stessa cosa ma in modo differente...

nihji 11-07-12 12: 54

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069064)
Per quanto riguarda la citazione di elaboriamo il 2 tempi...direi che non sia una fonte "scientifica" tanto attendibile :lol1: :si: Già solo che uno voglia capire veramente come funziona un motore non dovrebbe leggerlo, figuriamoci per queste cose ;)

non sono completamente d'accordo con questa affermazione
io affermo che il libro di facchinelli è un libro attendibile e scientifico per un sacco di ragioni:

1- è un libro che cerca di mettere insieme le cose e di fare chiarezza quindi non può essere rigoroso. Anche alcuni testi universitari di alto livello a volte devono non essere rigorosi per permettere una maggiore visione di insieme.

2- è citato nella bibliografia di più voci di wikipedia (esempio: Luce, travaso, Candela) che è attualmente considerata l'enciclopedia di divulgazione scientifica più attendibile al mondo (non mi dire che anche wikipedia non è attendibile perchè è dimostrato da più organismi indipendenti internazionali)

Non ho ben afferrato lo scopo di questo post:
Capire se elaboriamo il 2 tempi è un libro attendibile o proporre dei libri di meccanica e poi discutere se sono attendibili o meno?

fabrynetwork 11-07-12 14: 11

Non ho ben afferrato lo scopo di questo post:
Capire se elaboriamo il 2 tempi è un libro attendibile o proporre dei libri di meccanica e poi discutere se sono attendibili o meno?[/QUOTE]


sono partiti a caso da un'atro post su indicazioni di meccanica,squish e aqunti gradi bolle l'acqua per capire come cuocere meglio la pasta:rotfl::rotfl::rotfl: sto sdrammtizzando.....ecc e sono andati a finire a parlare del libro di facchinelli e ora sulla cultura generale del 2t e sulla necessità della pratica,degli studi,di un banco prova,delle prove in pista ecc....
la tua riflessone è interessante perchè magari si potrebbe portare la disc su quali testi si ritengono consigliati un pò a tutti a secondo del livello di conoscenza:si:

Io_N-Bello 11-07-12 17: 47

Questa è la prova che quando c'è troppo da leggere spesso la maggior parte delle persone
leggono solo un pò quà e un pò là.


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