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temperature d'esercizio frizione
Qualcuno sa dirmi a quale temperatura lavorano le frizioni attuali ?
Ad esempio, Carbonio (tipo la 3 masse bzm) o Fibra di Kevlar (tipo la 2a e simili) a che temperature lavorano e con che differenze? Inoltre oltre quale soglia di temperatura, le frizioni vanno in "OFF", ovverso si bruciano o si va a modificare le propieta' del materiale? Chiedo troppo ?Grazie :smt136:smt136:smt136 |
O mamma mi sa che ti potranno rispondere solo i costruttori a questa tua interessante domanda .
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Puo' essere, o qualcuno che ci lavora sopra, o le rigenera
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quella che ha misurato umbi penso sia la temperatura esterna della campana
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Le indicazioni di Umbi possono essere un normale trend di esercizio esterno, ma penso che in realta nel contatto ci sono altre temperature molto soggette alle condizioni di utilizzo ed impossibili per noi andarle ad analizzare. |
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E anche il materiale in base alla temperatura cambia, come il kewlar che da freddo slitta' di piu' che dopo 2 giri, Quote:
Piu che altro, visto che la frizione e' uno tra i componenti che da' piu problemi, tra slittamenti, surriscalmenti bruciature o peggio ancora quando si sfogliano o si scollano... e i soldi per le massette son sempre tanti..... saperene qualcosa di piu, magari aiuta nell utilizzo ed in un usura minore... Poi parlando con alcuni che di mestiere rigenerano frizioni, ganasce ecc ecc, di materiali ce ne sono tantissimi e nelle piu disparate mescole e fibre, con coefficineti di attrito, resistenza al calore, e pressione diversi. Trovarne uno che non si sfogli, che tenga gli alti giri e le alte temperature e con un consumo discreto e' un utopia ?!?!? :lingua:(coperta sempre troppo corta :) ) Certo una frizione a secco che attacca a 9000 giri con un toro come me che vestito fa 90kg, su un circuito pieno di ripartenze, verra' sempre messa sotto stress, |
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Ed era proprio per questo la mia curiosita' visto che le altre bene o male, vanno Con le zocchi 3 masse 3c, invece mi sto trovando bene, ed e' la prima che provo. Mentre la 2a e' l'unica che mi tira avanti al top senza tanti problemi. |
Cercherò di essere più chiaro possibile senza entrare troppo nel tecnico, perchè l'argomento è moooolto ampio.
Voglio chiarire che mi riferirò esclusivamente al nostro prodotto e non a quelli di altri produttori, perchè come avete detto, i materiali son tanti e ogni produttore ha una sua filosofia di produzione. Iniziando dai materiali, il migliore senza ombra di dubbio è il Fibra di Kevlar , perchè industrialmente è il materiale che è erede dell'amianto , che giustamente è stato messo al bando essendo cancerogeno....quindi è stato svilupparo il Kevlar ( che poi è un composto di vari materiali e fibre , ma sulle minimoto viene chiamato comunemente Kevlar ). Su questo materiale , le industrie chimiche ne fanno di svariati modelli, ma le minimoto son molto particolari come utilizzo e quindi moltissimi prodotti anche se con base ottima non vanno bene per le suddette frizioni ( si sfoglia, si spezza o si brucia ). Noi per risolvere tale problema abbiamo usato la stessa base come materiale, ma lo abbiamo adattato specificatamente per l'utilizzo su frizioni da minimoto. Questo perchè oltre al grip elevato , serve un enorme resistenza alle temperature , perchè sulle minimoto si arriva ad una temperatura di esercizio che oscilla dai 350 ai 250° in base alla temperatura esterna, alle campane ma sopratutto ai giri di attacco. Con queste temperature in gioco, per noi il Kevlar è l'unico materiale che garantisce un ottima resa e resistenza. Come accoppiamento, il Fibra di kevlar predilige le campane in Ghisa , mentre con quelle in acciaio si avverte un maggiore slittamento e temperature al limite, mentre il Pasta di Kevlar va benissimo su ogni tipo di campana , ma resiste molto meno alle temperature essendo un Composito anche se garantisce un grip maggiore a quelli del Fibra di Kevlar. In linea di massina tutti i materiali in Fibra e tutti quelli in Composito si basano su queste regole , poi ognuno ha le sue caratteristiche. Spero che adesso sia più chiaro il mondo delle frizioni , così che possiate comprendere meglio l'impegno e la ricerca che ci vuole per tale articolo talvolta sottovalutato. :si: |
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Queste strisce adesive reagiscono chimicamente indicandoti il punto massimo di temperatura raggiunta. il problema è dove posizionarle. Si potrebbero posizionare lateralmente alla massetta, oppure esternamente alla campana. Il valore rilevato si dovrebbe avvicinare parecchio a quello reale. questo è un esempio http://www.strumentieservizi.it/prod...?cat=32&scat=1 |
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si usano normalmente per verificare se si va fuori da una determinata temperatura. se stai nel range previsto non succede nulla, se hai un fuori controllo te ne accorgi perchè te lo segnala con il cambio irreversibile del colore. La differenza con le strisce è che le strisce ti dicono in maniera molto precisa, avendo una scala graduata, che temperatura hai raggiunto, la vernice no, ti dice solo che hai superato "quella temperatura", senza indicarti a quanto sei arrivato. |
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Quto il Whell per la temperatura campana, almeno esternamente le strisce sono una ottima soluzione ..per le massette invece penso servano a poco visto che non si possono posizionare nella zona di contatto dove interessa sapere la temperatura
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però vedi ad esempio le strisce che hai linkato arrivano fino a 260° (suppongo per problemi di adesione) che potrebbero essere non sufficienti
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Scusate la domanda, non penso sia del tutto OT, ma come si fa a capire di che materiale è la campana? Cioè, ogni produttore adotta una soluzione, oppure ne esistono più modelli e bisonga specificare il materiale quando si ordinano?
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avrei una domanda da porre al team 2a.... anche se un attimo o.t.... io ho la vostra frizione con il piattello in allunimio, nessun problema, ottima, e presto proverò quello nuovo mah..... quando devo sostituire le massette, molle e perni, divento matto perchè il dado non si infila bene non cè spazio, devo tenere compressa la molla e poi riuscire a infilarlo tra molla e l altra massetta già montata..... non so se si capisce, vorrei sapere se cè un particolare attrezzo o metodo... grazie :si:
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Per prima cosa assembli tirante molla e dado facendo attenzione ad avvitare il dado solo per 2 filetti circa , fatto questo monti sul piattello i 2 gruppi tiranti/molle . Il passaggio successivo è mettere le massette che ti accorgerai tendono a rimanere aperte appoggiandosi sui dadi, a questo punto chiudi contemporaneamente le 2 massette montate e vedrai che spingono la molla e il foro tirante magicamente corrisponde con il foro massetta.........avviti la vite sulla massetta ed il gioco è fatto. Sul piattello alluminio ci vuole un po di forza per chiudere le massette spingendo la molla , ma sul nuovo 2010 è facilissimo. |
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