Dal sito polini:
?MOTORE POLINI ?REVERSE? Il cuore della GP3 ?Reverse? ? un motore del tutto nuovo. Nasce da un progetto specifico, che ha consentito di raggiungere in assetto gara una potenza superiore ai 13 CV (corrispondente all'eccezionale potenza specifica di 325 CV/litro). Una ?cavalleria? davvero incredibile per un piccolo propulsore a due tempi che (per regolamento) non raggiunge la cilindrata di 40 cc. Il nuovo motore Polini ?Reverse? si distingue per la drastica diminuzione delle masse rotanti. Il carter ? caratterizzato da ingombri molto ridotti, straordinaria compattezza e da altre avanzatissime soluzioni. Con un alesaggio di 36 mm e una corsa di 39,2 mm, il motore Reverse sfrutta al massimo il limite della cilindrata di 39,9 cc imposto dai regolamenti tecnici della Federazione Motociclistica. Carter e gruppo termico sono in lega leggera. L?ammissione diretta nel carter, ? lamellare. La pompa del liquido di raffreddamento ? inserita nel carter motore (quindi, non ? pi? esterna e vulnerabile) a tutto vantaggio di un sistema di raffreddamento estremamente efficace e ottimale. L?accensione ? passata da 80 mm di diametro a 36 mm., ? elettronica a rotore interno, mentre la bobina ? esterna. Con il profondo intervento sul progetto ? cambiato anche il sistema d?avviamento che ? interamente nuovo, anche se rimane chiaramente del tipo a strappo, nel rispetto dei Regolamenti. Per alimentare il motore ?Reverse? ? utilizzato un carburatore Dell'Orto. Di chiara derivazione racing ? l'impianto di scarico, che passa attraverso la parte superiore del telaio e termina con un silenziatore in lega leggera a sezione triangolare, sistemato sotto il sellino posteriore. Nel carter motore ? alloggiata una nuova serie di ingranaggi, appositamente studiati per ridurre il rapporto di trasmissione. Questa soluzione tecnica caratterizza la rotazione del motore ?Reverse?. Consente di utilizzare anche un sistema di trasmissione a catena estremamente scorrevole; si distingue per il tipo di corone pi? piccole (perci? con minori masse rotanti). Il pignone ? invece pi? grande, con dieci denti e non pi? sei. La frizione ? stata posizionata all'esterno; migliora il raffreddamento, ? pi? accessibile per i vari interventi, ? autoventilante. Il radiatore migliora la dispersione del calore. ?
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