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Civ
ma nessuno ne parla?
il 5 maggio c'è stata la prima tappa del CIV a Ortona Nomi nuovi nei SAV che subito dal primo anno si sono messi in mostra, vince Bianchi e secondo Cangelosi, due piloti che conosco molto bene ed entrambi molto forti. Nella categoria Junior A, Mazzotta ha dominato, al suo primo anno in questa categoria; ricordo che questo pilotino di soli 9 anni lo scorso anno, al suo primo anno in SAV, aveva vinto. Quest'anno passato di categoria gareggia con i più grandi (se non erro dai 10 ai 12) e ha vinto la prima gara dando 20 secondi di distacco al secondo... insomma che dire...che pilota!!! in Junior B molti piloti di cui mi aspettavo meglio, non hanno ottenuto dei buoni piazzamenti, alcuni perchè era il primo anno in questa categoria senza flangia e probabilmente devono abituarsi alla potenza del motore, ma qualcun altro che già da un anno i questa categoria non è riuscito a piazzarsi bene. Complimenti a tutti |
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Ciao Luca, ma tu eri presente alla gara?
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E raccontatele un pó ste gare, ziolatte:lol1: |
Io faccio l'avvocato del diavolo, dopo aver visto le immagini delle gare. E' una vergogna che gli junior e soprattutto i sav vengano fatti correre in piste come queste!
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Ti riferisci alle dimensioni della pista credo..... |
Cristiano, nonostante correre nei kartodromi non sia il massimo per una minimoto (in particolar modo per le categorie dei piccoli) questo si è dimostrato un tracciato sì veloce ma non il classico kartodromo con rettilinei lunghissimi e pochissime curve. Il tracciato con i tagli effettuati tutto sommato non aveva grandissimi tratti veloci (il più lungo era un lungo curvone in salita) il che rendeva il giro, si veloce ma allo stesso tempo da interpretare. E' anche vero che su questo tipo di tracciato I MOTORI LA FANNO DA PADRONE ma fidati, le mini non hanno ancora il pilota automatico e bastava un piccolo errore di guida per retrocedere di diverse posizioni. Comunque sia, pur non essendo il massimo per le mini, almeno avevano una struttura, sicurezza, via di fuga che molti tracciati "tecnici" si sognano diventando in molti casi enormemente più pericolosi di questo. Secondo me, la nota dolente erano sopratutto i costi della pista, 40 euro per girare e 15 euro a notte, sono veramente troppi, considerando anche che le docce erano a pagamento e dopo un'ora finite le prove già gelate.
Comunque vedo che ancora c'è molta confusione, se si corre in piste tecniche non piace perchè ci sono troppe curve ed è pericoloso perchè non ci sono vie di fuga, se si corre in kartodromi non piace perchè sono troppo veloci. Mettiamoci anche nei panni di chi organizza, con 60 mini non è possibile sostenere i costi di un evento come il CIV, è naturale che hanno dovuto accorpare per ammortizzare le spese. Non è bello, sono il primo a dirlo, ma sarebbe stato meglio non correre? Per carità ognuno è libero di pensarla come vuole ma io preferisco correre in piste organizzate che in parcheggi modificati o in piste larghe 3 metri con i muretti in traiettoria. |
Salvo, tu invece ere presente?
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La sfortuna ci può stare come in ogni tipo di gara, anche sull'asciutto si può scivolare o rompere. |
Non cadiamo sempre nelle solite polemiche, è vero la pioggia ha stravolto i risultati (io ne sò qualcosa) ma anche con la pioggia questa era una pista un pò particolare. La gomma in terra era tantissima (niente a che vedere con quella che troviamo nelle normali piste di minimoto) ed effettivamente più che "guidare sul bagnato" era veramente difficile rimanere in piedi anche in rettilineo. Più che altro è stato un "chi è rimasto in piedi è stato più bravo".... ma bisogna esser bravi anche in questo. Complimentoni a chi ha vinto, soprattutto a quella sagoma di Innocenti nella Open B.
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D'altronde ragazzi si sa, lo vediamo sempre anche in TV nelle gare bagnate è sempre una gara ad eliminazioni e non è facile esprimersi al meglio, bisogna solo allenarsi di più anche sul bagnato.:si: |
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Sulla seconda parte ti posso in parte contraddire, mio figlio è uno che sul bagnato và discretamente ma è inutile allenarsi anche sul bagnato su piste da mini se poi incontri circuiti di questo genere. Se ho menzionato che era già difficile stare in piedi anche nel dritto, non ti ho detto una castroneria ma la pura verità. Potevi anche essere un asso del bagnato ma in queste condizioni era veramente un terno al lotto. Comunque visto che c'è chi è stato più accorto e bravo degli altri, bisogna fargli doverosamente i complimenti. |
Giovanni, premetto che il mio sfogo era relativo solo ed esclusivamente agli Junior e ai SAV. Non includo gli Open che a parer mio e' giusto scatenino la cavalleria che hanno sotto il sedere, e da quel che mi dice Checco ci si diverte anche.
Capisco anche l'obiezione da te portata che non c'e' altra scelta visto la necessita' / volonta' di accorpare le Minigp alle minimoto. Mi si potrebbe anche accusare di intromettermi in affari che non mi riguardano visto che mio figlio corre in Open A. Non riesco pero' a farmela andar giu', mi dispiace, pensare che la mancanza di un motore superlativo impedisca ad un bravo pilota junior di esprimersi non l'accetto. Me ne faro' una ragione. Infine, come avete detto, i kartodromi hanno anche il difetto di diventare scivolosi appena c'e' una goccia d'acqua, lo abbiamo visto a Viverone l'anno scorso, ad Ala quest'anno. E ancora piu' infine, dopo un doveroso complimento ai vincitori, ritengo che per un buon piazzamento in quelle condizioni non basti solo una buona sensibilita' di guida, ma anche un buon c..o ;) |
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Comunque se non hai un bel motore anche sulle piste tecniche fai fatica, meno che sui kartodromi ma sempre fatica fai. Sulla questione c...lo mi trovi daccordo ma, mettila come vuoi, qualche volta il c..lo bisogna cercarselo cioè, sul bagnato non c'è bisogno di far tutti i giri a cannone.... qualche giro si può anche respirare un pò |
[QUOTE=Luca's father;1936123945]Non polemizzo ci mancherebbe anzi, cmq la pista bagnata, schifosa ecc... lo era per tutti i piloti indistintamente.
Salvo è fortissimo e lo dico sempre, per me è un talento, mi spiace che sia caduto, capita, ma ciò non toglie meriti a chi è arrivato prima di lui, magari rischiando un pò meno con una filosofia diversa. Io non lo so se è un talento o cosa so solo che non è fortunato, perché dopo un 2012 da dimenticare, finalmente si poteva giocare la vittoria perché con i tempi eravamo li pure noi, ma la pioggia ha rovinato tutto, ciò non toglie che chi vince merita i complimenti. Per quanto riguarda la politica fmi non ci siamo proprio, i costi per noi si sono raddoppiati le piste costano troppo 55 euro al giorno per fare 6 turni venerdi secondo me sono troppi sabato abbiamo fatto due libere da 5 minuti e due crono da 10 minuti alle 11 avevamo finito di girare, secondo me cosi non va. |
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Occorre un ridimensionamento a tutti i livelli. |
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problema costi: sicuramente il gestore della pista (é lui che decide il prezzo della pista per le libere di venerdí e quello del paddock) si sará fatto due conti, e visto il numero totale di iscritti.... Son convinto che se ci fossero stati i 200 piloti dei tempi d'oro della Uisp o del WLB.... si sarebbe accontentato dei soliti 30 euro! Provate peró a parlarne con Marzio, magari creando un gruppo di persone che tentano di difendere gli interessi dei piloti/genitori.... se ne discuti con Domenichelli, Innoccenti, Berté, Zanolli (solo per citarne alcuni di quelli che probabilmente hanno le stesse perplessitá tue) forse si riesce a far capire a "quelli lassú" che di questo passo si rischia di rimanere con piú commissari che piloti..... |
oltre ai vecchi guardiani di sempre...occhio alle nuove leve...secondo me molto...forti...ciao ragazzacci.....!!!!!!!!!!!!!!!!:si::rotfl:
se ci fosse qualche percorso piu' tecnico sarebbe più bello ma va bene cosi...io qualche trasferta la faro'... |
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