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kmq i filtri in spugna io sapevo ke vanno in base al colore c'è quelli blu ke tirano meno aria poi quelli neri ke nn mi ricordo insomma nn è cosi???
poi il rapporto stecchiometrico nn è il rapporto fra l'aria aspirata/massa carburante..?? quindi se prendi un filtro che ti fa entrare piu aria la miscela e piu magra ma se ne prendi uno ke tira di meno e piu grassa...poi ci sono anke i getti ma anke i filtri fanno o no???:lingua: |
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La carburazione si fa con il getto e non regolando l'aria con un filtro piu chiuso o uno piu aperto. Teoricamente il filtro dell'aria dovrebbe essere "trasparente" al passaggio dell'aria e un "muro" al passaggio delle impurita ma in realta non e' cosi e bisogna trovare un compromesso. |
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io avendo un SHA, ho messo un semplice cono con retina.
però credo che la miglior soluzione sia uno in spugna. in casa ho un po' di materiale per filtri. magari appena ho tempo mi metto giù a fare qualche cavolata. ricordiamo che tempo fa c'era stato, sul forum, un esperimento fighissimo. qualcuno, non mi ricordo chi, si era autocostruito un air-box con quello che aveva a disposizione in casa. mi sembra che, appena fabbricato, i risultati non fossero stati stupefacenti, in termini di prestazioni, ma sarebbe stato figo migliorare l'idea! |
Non è male l'idea di proseguire il tread parlando di come costruirsi il filitro...
Dovessi fare un filtro farei un intelaiaturina semplice semplice con del filo di ferro poi lo rivestirei con i filtri industriali per motori elettrici, ovviamente il più grande possibile. Un air box in più ha il problema di come metterci un filtro dentro adeguatamente grande, a farlo senza sarebbe tutto più semplice. |
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aumentandone le dimensioni si ha una risposta più pronta ai bassi regimi...in soldoni, basta fare la conduttura più lunga per avere massima coppia. per avere il massimo della potenza, invece, è necessario che l'aria faccia un percorso minimo. quindi dovrà esserci una conduttura ridodda il più possibile! gli esempi più noti sono il sistema con cornetti d'aspirazione variabili della Yamaha e un sistema dal funzionamento simile, ma più complesso della mercedes. ma anche la barchetta della fiat aveva i condotti a "geometria variabile"... ora... lancio una mela... che ne possiamo trarre noi??? |
Nel 4 tempi si,
il discorso colonne d'aria in movimento funziona su tutte le condutture però non sò se sia valutabile anche sul 2T, per quel che mi riguarda ho letto vantaggi solo scorciando il condotto. |
sì, infatti immaginavo,
nell'air box, comunque, un po' di "riserva d'aria" si crea.... non ne so una mazza a livello fisico-dinamico di come potrebbe funzionare una cosa del genere....però credo che convenga posizionare l'elemento filtrante il più possibile vicino al carburatore... non sarebbe male nemm studiarsi un po' di principi e vedere di confezionare, a livello teorico, una scatola ottimale, stabilendo dimensioni (quindi capienza) e anche il profilo....se influisce chissà se esiste qualche programmino del genere in rete...tipo quello per fabbricare le marmitte |
Una colonna d'aria ci mette un det tempo a muoversi
ed altrettanto a rifermarsi, quindi se il tempo che rimane chiusa la valvola è inferiore al tempo che serve per fermare la colonna d'aria la colonna d'aria rimane sempre in movimento, ma c'è anche la controindicazione, la colonna d'aria entrante a valvola chiusa tende a comprimersi in prossimità della valvola se la valvola si riapre in tempo entrerà aria con una pressione lievemente maggiore ma se ci mette troppo la colonna d'aria prende il moto di uscita facendo rigetto ottenendo il risultato contrario. |
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