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Originariamente inviata da sbragone5
(Messaggio 1377564)
il dinamometro nn risolve completamente le cose perchè cque nn eliminerebbe tutta la parte di calcolo, ma solo parte... e qui mi ricollego a quanto detto da mapo... nel senso che tanto l'idea nn è quella di fare una curva reale (come quella che farebbe un banco frenato) ma avere un riferimento di come si comporta il motore, che è quello a cui serve il banco accellerativo... e secondo me fare un ibrido con un rotore ed un freno dinamometrico, ti aggiungerebbe sl un valore in + perchè la coppia rilevata dal freno sarebbe da sommare alla coppia assorbita dal rullo... ergo si ritornerebbe punto e a capo con i calcoli...
mi verrebbe anche da dire qualcosa sul kit che ha postato mapo ma mi astengo perchè nn ho idea di come funzioni nello specifico :D
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Invece lo risolve eccome visto che la cella di carico ti misura la coppia resistente (o meglio,misura appunto il carico,la coppia la ricavi di conseguenza) e,nota la coppia,ricavi pure la potenza banalmente sapendo a che regime hai frenato il motore.
Il software a quel punto diverrebbe banale,ti eviterebbe semplicemente di fare calcoli a mano,calcoli che praticamente puoi fare pure con excel. Giustamente comunque come dice quel post riportato da mapo,sarebbe utile anche per il fattore correttivo (che gira nei dintorni di 1,e comunque se non erro è a normativa) che combina pressione,umidità e temperatura.
Il raffreddamento del freno,ad acqua oppure a olio,su motori di prestazioni "basse" come possono essere tanti piccoli 2 tempi,non è generalmente un grosso problema.
Ovviamente parlo sempre di freni "terra-terra",ci sono banchi prova motori anche da centinaia di migliaia di euro...ma se non parliamo di cose "semplici" che parliamo a fare? ;)
Se uno vuole fare un banco a rulli il software se lo deve comprare per forza,idem l'hardware con cui deve lavorare...e io,per la mia esperienza sui banchi a rulli,non darei soldi a caso ad aziende solo perchè promettono un prodotto affidabile.
Come mi è capitato di scrivere,ho visto prove a banco di dubbia validità (in termini sempre qualitativi ovviamente) pure su banchi di NOTE aziende costruttrici di banchi prova a rulli che fanno pagare fior di soldi i loro strumenti.
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