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Gem#18 05-07-13 19: 52

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Originariamente inviata da Action (Messaggio 1936131432)
beh con questo ragionamento, i kart dovrebbero guidarli sono nella categoria 60 quella dedicata ai bambini perché sono propedeutici alla F1, i grandi a girare con dei carriolini cosa starebbero a fare? ci sono le ruote grandi, stessa cosa per le pit bike, cosa ci starebbero a fare dei ragazzoni su quei motard in miniatura, tanto ormai al mondiale non ci arriva più nessuno e potrebbero benissimo andare due volte l'anno in pista a fare dei traversi con i motardoni vivendo una grande giornata da leoni (ma il resto dell'anno starebbero a casa a grattarsi i marroni). C'è solo una cosa che li unisce LA PASSIONE per i motori e la competizione a prescindere dal mezzo, dall'età e dal costo ma forse la cosa ti rimane difficile capirla. Non tutte le cose che si fanno devono avere un ritorno, le passioni vanno oltre il valore della contropartita.

un applauso è di dovere!!!:smt136:smt136:smt136:moto:

Tucatucacincilla 05-07-13 20: 40

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Originariamente inviata da Action (Messaggio 1936131432)
beh con questo ragionamento, i kart dovrebbero guidarli sono nella categoria 60 quella dedicata ai bambini perché sono propedeutici alla F1, i grandi a girare con dei carriolini cosa starebbero a fare? ci sono le ruote grandi, stessa cosa per le pit bike, cosa ci starebbero a fare dei ragazzoni su quei motard in miniatura, tanto ormai al mondiale non ci arriva più nessuno e potrebbero benissimo andare due volte l'anno in pista a fare dei traversi con i motardoni vivendo una grande giornata da leoni (ma il resto dell'anno starebbero a casa a grattarsi i marroni). C'è solo una cosa che li unisce LA PASSIONE per i motori e la competizione a prescindere dal mezzo, dall'età e dal costo ma forse la cosa ti rimane difficile capirla. Non tutte le cose che si fanno devono avere un ritorno, le passioni vanno oltre il valore della contropartita.

Bello questo messaggio :si: come non quotare le tue parole! :smt136 :1st:

Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936131448)
Fate proposte sono qui per vedere come fare per risollevare le minimoti

Beh di idee e proposte se ne possono fare quante se ne vogliono e per quanto ci si sforzi qulacuno scontento c'è sempre, poi dipende dai gusti e da ogni singola persona.
Ce ne sono anche alcune che per il momento possono sembrare utopiche ma hanno il loro perché.

Per il mio modesto punto di vista per attirare nuove persone bisogna riportare le minimoto tra la gente. In pista a guardare ci sono i parenti e gli accompagnatori dei piloti e raramente si vedono curiosi... quando invece si organizzano eventi nei paesi e nei piazzali si raduna sempre un bel gruppo di curiosi, questo permette di far conoscere questo sport.

I partecipanti fondamentalmente si vogliono divertire... il massimo divertimento è fare bagarre con altri del proprio livello, sorpassi e controsorpassi sono il massimo della goduria, per questo secondo me se si punta a divertirsi e non a vincere, la divisione deve essere in base al tempo e alle abilità di ognuno, lasciando perdere pesi, cilindrate eccetera.

Passando a una questione molto più tecnica, ma al momento la vedo anche alquanto utopica e che sicuramente troverà molti in disaccordo, è quello di avere una standardizzazione dei mezzi e soprattutto dei motori.
Ho visto persone spendere fior fior di soldi tra ricambi e preparazioni più disparate, per cercare la prestazione che puntualmente rimane disattesa perché quello che conta di più (direi per fortuna) è sempre il pilota e il polso dx. Questo porta anche la gente a fermarsi, riflettere sulle cifre spese e rendersi conto che non è servito a niente, per cui si stufano e smettono. Oppure trovarmi in pista con qualcuno che dopo la supermega elaborazione gira sempre uguale con l'unica differenza che mi da 30cm in fondo al rettilineo. A questo va aggiunto il mercato su cui si trovano pezzi di tutti i tipi possibili e immaginabili, come ad esempio gli alberi, ci sono di tutti i colori come se fossimo a natale :rotfl: In tutto questo il semplice amatore si perde oppure fa danni o spreca soldi seguendo strade sbagliate.

Tutto questo preambolo per dire che a mio modo di vedere ci deve essere una standardizzazione sia da parte di chi produce, con un pacchetto standard sempre uguale, sia per gli utenti con motori standard... anche l'idea de "anno zero" di Fantini non è per niente male!

Per finire, per quanto riguarda i campionati, sempre secondo il mio modesto parere, chi organizza deve farlo solo ed esclusivamente con una ONLUS, dove nel caso di bilanci positivi, il disavanzo venga investito in nuovi progetti di promozione, oppure venga data in beneficenza! In questo modo si limita anche il "magna magna" tipico italiano.

Fabiano Fant. 07-07-13 20: 47

Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936131464)
Bello questo messaggio :si: come non quotare le tue parole! :smt136 :1st:

mi associo :si:

Fabiano Fant. 07-07-13 20: 59

Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936131464)
Bello questo messaggio :si: come non quotare le tue parole! :smt136 :1st:



Beh di idee e proposte se ne possono fare quante se ne vogliono e per quanto ci si sforzi qulacuno scontento c'è sempre, poi dipende dai gusti e da ogni singola persona.
Ce ne sono anche alcune che per il momento possono sembrare utopiche ma hanno il loro perché.

Per il mio modesto punto di vista per attirare nuove persone bisogna riportare le minimoto tra la gente. In pista a guardare ci sono i parenti e gli accompagnatori dei piloti e raramente si vedono curiosi... quando invece si organizzano eventi nei paesi e nei piazzali si raduna sempre un bel gruppo di curiosi, questo permette di far conoscere questo sport.

I partecipanti fondamentalmente si vogliono divertire... il massimo divertimento è fare bagarre con altri del proprio livello, sorpassi e controsorpassi sono il massimo della goduria, per questo secondo me se si punta a divertirsi e non a vincere, la divisione deve essere in base al tempo e alle abilità di ognuno, lasciando perdere pesi, cilindrate eccetera.

Passando a una questione molto più tecnica, ma al momento la vedo anche alquanto utopica e che sicuramente troverà molti in disaccordo, è quello di avere una standardizzazione dei mezzi e soprattutto dei motori.
Ho visto persone spendere fior fior di soldi tra ricambi e preparazioni più disparate, per cercare la prestazione che puntualmente rimane disattesa perché quello che conta di più (direi per fortuna) è sempre il pilota e il polso dx. Questo porta anche la gente a fermarsi, riflettere sulle cifre spese e rendersi conto che non è servito a niente, per cui si stufano e smettono. Oppure trovarmi in pista con qualcuno che dopo la supermega elaborazione gira sempre uguale con l'unica differenza che mi da 30cm in fondo al rettilineo. A questo va aggiunto il mercato su cui si trovano pezzi di tutti i tipi possibili e immaginabili, come ad esempio gli alberi, ci sono di tutti i colori come se fossimo a natale :rotfl: In tutto questo il semplice amatore si perde oppure fa danni o spreca soldi seguendo strade sbagliate.

Tutto questo preambolo per dire che a mio modo di vedere ci deve essere una standardizzazione sia da parte di chi produce, con un pacchetto standard sempre uguale, sia per gli utenti con motori standard... anche l'idea de "anno zero" di Fantini non è per niente male!

Per finire, per quanto riguarda i campionati, sempre secondo il mio modesto parere, chi organizza deve farlo solo ed esclusivamente con una ONLUS, dove nel caso di bilanci positivi, il disavanzo venga investito in nuovi progetti di promozione, oppure venga data in beneficenza! In questo modo si limita anche il "magna magna" tipico italiano.

Ottimo ragionamento. Purtroppo, con gli anni, si sono creati alcuni problemi: organizzare manifestazioni nelle città costa tantissimo, e in molte non si riesce ad attenerne l'Autorizzazione; serve un grande gruppo organizzatore e deve essere sponsorizzato da una pista vicina. Questo perchè in seguito, per il pubblico che apprezza tale attività, si possa iniziare a noleggiare una minimoto, poi acquistarla ed eventualmente correrci, o semplicemente farne un hobby.
Invece hai centrato in pieno il problema vero, quando accenni alla standardizzazione delle moto (aggiungo io che oltre alle prestazioni simili devono avere un prezzo accessibile a chiunque).
Il mio progetto "Punto Zero" ha le radici da molti anni, ma purtroppo non è mai stato nemmeno velatamente considerato da "chi conta", mentre più addetti ai lavori lo apprezzano da sempre (alcune Piste, Organizzatori e Costruttori).
Per fortuna, almeno sembra (e non è ancora troppo tardi), qualcuno "che conta" darà un grosso contributo al progetto, regolamentandolo in parte.
Il problema principale di tale progetto è che quasi nessuno capisce che non è destinato a chi vive già di Minimoto, ma è destinato a rinforzare il numero degli Utenti nuovi.
Mi permetto di aggiungere che invece non condivido la questione Onlus: gli Organizzatori, con il mazzo che si fanno, devono essere in condizione di raggranellare qualcosa, se non altro una cena per chi ha lavorato. Qui siamo ben lontani dal magna-magna Italiano e se a qualcuno non piace può fare altro! :si:

rm minimoto 08-07-13 01: 28

nel 2005 ho visto la prima selettiva, si correva nelle junior con il monomotore polini 3 travasi carburatore sha, MINI per le junior, 3 categorie a peso A con flangia 9, B con flangia 14, C libero. Le senior erano senior mini 40cc con carburatore 15 e senior midi 40cc con carburatore 18, open 40 con carburatore libero.

nel 2006 i regolamenti cambiano, le junior possono avere il motore 5 travasi ma la marmitta unica, le senior diventano senior A inferiore a un certo peso pilota con carbu 15 e senior B superiore a un certo peso con carbu 18, open 40 libera

E GIU A SPENDER SOLDI per sostituire le ciclistiche, i motori

nel 2007 le junior cambiano i regolamenti, le junior diventano flangia 10 e 15, le senior restano invariate ma le open diventano 50cc

E GIU A SPENDER SOLDI PER AGGIORNARE TUTTO

nel 2008 sparisce il monomotore junior polini, le senior restano invariate

E GIU A CAMBIARE MOTORI AGLI JUNIOR

dal 2009 vengono imposti tipi di carburatori, tralascio le rotture di scatole alle verifiche delle fonometriche e le fatiche dei costruttori per stare al passo dei capricci della federazione, le fiches, i costi di affiliazione ecc ecc.

da notare che nel 2007 c'erano oltre 400 tesserati fmi divisi in 3 selettive, le griglie erano talmente piene che c'era il rischio di non qualificarsi.

dal 2007 in poi il declino di una fmi interessata solo a spennare i portafogli, il cambiamento c'è stato nel 2008 quando in fmi la vecchia guardia ha lasciato il posto alla nuova "gestione"

TUTTO CIO per dire che la federazione ha perso clienti per tutti questi cambiamenti e ne han beneficiato enti che hanno garantito lo stesso agonismo e lo stesso divertimento (vedi i nomi dei partecipanti uisp del 2010-2011) con meno spese e meno rogne. inoltre la cara fmi ha completamente dimenticato che i costruttori hanno un ruolo fondamentale. è sparito anche il trofeo marche.

Dany65 08-07-13 07: 34

Quote:

Originariamente inviata da rm minimoto (Messaggio 1936131647)
nel 2005 ho visto la prima selettiva, si correva nelle junior con il monomotore polini 3 travasi carburatore sha, MINI per le junior, 3 categorie a peso A con flangia 9, B con flangia 14, C libero. Le senior erano senior mini 40cc con carburatore 15 e senior midi 40cc con carburatore 18, open 40 con carburatore libero.

nel 2006 i regolamenti cambiano, le junior possono avere il motore 5 travasi ma la marmitta unica, le senior diventano senior A inferiore a un certo peso pilota con carbu 15 e senior B superiore a un certo peso con carbu 18, open 40 libera

E GIU A SPENDER SOLDI per sostituire le ciclistiche, i motori

nel 2007 le junior cambiano i regolamenti, le junior diventano flangia 10 e 15, le senior restano invariate ma le open diventano 50cc

E GIU A SPENDER SOLDI PER AGGIORNARE TUTTO

nel 2008 sparisce il monomotore junior polini, le senior restano invariate

E GIU A CAMBIARE MOTORI AGLI JUNIOR

dal 2009 vengono imposti tipi di carburatori, tralascio le rotture di scatole alle verifiche delle fonometriche e le fatiche dei costruttori per stare al passo dei capricci della federazione, le fiches, i costi di affiliazione ecc ecc.

da notare che nel 2007 c'erano oltre 400 tesserati fmi divisi in 3 selettive, le griglie erano talmente piene che c'era il rischio di non qualificarsi.

dal 2007 in poi il declino di una fmi interessata solo a spennare i portafogli, il cambiamento c'è stato nel 2008 quando in fmi la vecchia guardia ha lasciato il posto alla nuova "gestione"

TUTTO CIO per dire che la federazione ha perso clienti per tutti questi cambiamenti e ne han beneficiato enti che hanno garantito lo stesso agonismo e lo stesso divertimento (vedi i nomi dei partecipanti uisp del 2010-2011) con meno spese e meno rogne. inoltre la cara fmi ha completamente dimenticato che i costruttori hanno un ruolo fondamentale. è sparito anche il trofeo marche.

Il regolamento per gli Junior è rimasto pressoché invariato dal 2001 fino al 2007, utilizzavano tutti lo stesso motore Polini 4,2 con flangia 9 per gli Junior A, flangia 14 per gli Junior B, nessuna flangia per gli Junior C. La modifica più "sostanziosa" di quel periodo è avvenuta nel 2005 quando hanno introdotto lo scarico unico ACMI e hanno eliminato i limiti di peso.

Cmq hai ragione nel dire che per gli Junior il declino è arrivato dal 2008 in avanti, periodo della "liberalizzazione" con annessa uscita di scena del monomotore Polini. Da questo momento in poi non c'è più stato un regolamento stabile, continuativo di anno in anno.
Per gli Open/Senior il declino, invece, è arrivato nel 2007 con l'introduzione dei 50cc... le potenze sono aumentati e gli impianti sono diventati "stretti"

AndreaB 08-07-13 12: 08

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936131649)
Il regolamento per gli Junior è rimasto pressoché invariato dal 2001 fino al 2007, utilizzavano tutti lo stesso motore Polini 4,2 con flangia 9 per gli Junior A, flangia 14 per gli Junior B, nessuna flangia per gli Junior C. La modifica più "sostanziosa" di quel periodo è avvenuta nel 2005 quando hanno introdotto lo scarico unico ACMI e hanno eliminato i limiti di peso.

Cmq hai ragione nel dire che per gli Junior il declino è arrivato dal 2008 in avanti, periodo della "liberalizzazione" con annessa uscita di scena del monomotore Polini. Da questo momento in poi non c'è più stato un regolamento stabile, continuativo di anno in anno.
Per gli Open/Senior il declino, invece, è arrivato nel 2007 con l'introduzione dei 50cc... le potenze sono aumentati e gli impianti sono diventati "stretti"


Sono a testimoniare l'altra campana in quanto dalla discussione possono venire fuori altre idee nuove

l'impostazione di base dei regolamenti tecnici UISP era mantenerli uguali minimo 3 anni
Ogni anno ci troviamo con le richieste dei piloti che lo vogliono cambiare adeguandolo alle mode annuali.
più si tiene uguale il regolamento a quello dell'anno precedente più i piloti vanno dove ci sono i cambiamenti !!!!!!

spiegatemi questo ????

Dany65 08-07-13 18: 29

Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936131659)
Sono a testimoniare l'altra campana in quanto dalla discussione possono venire fuori altre idee nuove

l'impostazione di base dei regolamenti tecnici UISP era mantenerli uguali minimo 3 anni
Ogni anno ci troviamo con le richieste dei piloti che lo vogliono cambiare adeguandolo alle mode annuali.
più si tiene uguale il regolamento a quello dell'anno precedente più i piloti vanno dove ci sono i cambiamenti !!!!!!

spiegatemi questo ????

Secondo me la cosa più sbagliata è stata l'abolizione del monomotore Polini. Le ragioni "ufficiali" non le conosco, ma sentendo tutte le varie voci di corridoio da una parte è stata voluta dai genitori dei piloti perchè, essendo presente Polini in forma ufficiale con un proprio team, si è sempre ritenuto che i pezzi migliori rimanessero a loro o che, cmq, c'era un "canale alternativo" per arrivare a disporre del materiale che non era disponibile per tutti. Dall'altra parte ci sono stati i costruttori che volevano il loro spazio anche nelle categorie dei più piccoli per proporre i loro prodotti.
Però c'è sempre stata anche una voce che avrebbe voluto il monomotore in maniera diversa, ovvero motori estratti a sorte il sabato. Da parte di FMI, invece, bando annuale per scegliere il fornitore di motori per la stagione.

Detto questo, io in questi ultimi anni ho visto solamente un innalzamento delle potenze per i più piccoli e non mi sembra che abbiano avuto dei vantaggi così consistenti in termini di "apprendimento" di guida e/o gestione del mezzo.
Perchè i piloti Junior si spostano dove c'è cambiamento? Non saprei...

Per i piloti Open/Senior non vedo cambiamenti radicali negli ultimi anni...
Ma andrebbe fatto, probabilmente seguendo un po' la filosofia del Punto Zero di Fantini

SONIC2 08-07-13 19: 24

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936131688)

Detto questo, io in questi ultimi anni ho visto solamente un innalzamento delle potenze per i più piccoli e non mi sembra che abbiano avuto dei vantaggi così consistenti in termini di "apprendimento" di guida e/o gestione del mezzo.
Perchè i piloti Junior si spostano dove c'è cambiamento? Non saprei...

Per i piloti Open/Senior non vedo cambiamenti radicali negli ultimi anni...
Ma andrebbe fatto, probabilmente seguendo un po' la filosofia del Punto Zero di Fantini

Quotone , in Italia tutti hanno voce in capitolo , va a finire sempre che per dar retta alle ragioni di tutti non si faccia il bene di questo sport.
La Federazione dovrebbe fare la voce grossa ,stabilire direttive che non mettano tutti d'accordo ma siano improntate al ripopolamento di piloti.
Quantità porta alla qualità .
Per i valori tecnici e di spesa ,bisogna tornare indietro per andare avanti , soprattutto in questo momento economico.
Per fare ciò , ci vuol coraggio .....
ed essere svincolati da tutti i meccanismi commerciali e (politici).

Fabiano Fant. 08-07-13 19: 37

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936131688)
Secondo me la cosa più sbagliata è stata l'abolizione del monomotore Polini. Le ragioni "ufficiali" non le conosco, ma sentendo tutte le varie voci di corridoio da una parte è stata voluta dai genitori dei piloti perchè, essendo presente Polini in forma ufficiale con un proprio team, si è sempre ritenuto che i pezzi migliori rimanessero a loro o che, cmq, c'era un "canale alternativo" per arrivare a disporre del materiale che non era disponibile per tutti. Dall'altra parte ci sono stati i costruttori che volevano il loro spazio anche nelle categorie dei più piccoli per proporre i loro prodotti.
Però c'è sempre stata anche una voce che avrebbe voluto il monomotore in maniera diversa, ovvero motori estratti a sorte il sabato. Da parte di FMI, invece, bando annuale per scegliere il fornitore di motori per la stagione.

Detto questo, io in questi ultimi anni ho visto solamente un innalzamento delle potenze per i più piccoli e non mi sembra che abbiano avuto dei vantaggi così consistenti in termini di "apprendimento" di guida e/o gestione del mezzo.
Perchè i piloti Junior si spostano dove c'è cambiamento? Non saprei...

Per i piloti Open/Senior non vedo cambiamenti radicali negli ultimi anni...
Ma andrebbe fatto, probabilmente seguendo un po' la filosofia del Punto Zero di Fantini

Quote:

Originariamente inviata da SONIC2 (Messaggio 1936131692)
Quotone , in Italia tutti hanno voce in capitolo , va a finire sempre che per dar retta alle ragioni di tutti non si faccia il bene di questo sport.
La Federazione dovrebbe fare la voce grossa ,stabilire direttive che non mettano tutti d'accordo ma siano improntate al ripopolamento di piloti.
Quantità porta alla qualità .
Per i valori tecnici e di spesa ,bisogna tornare indietro per andare avanti , soprattutto in questo momento economico.
Per fare ciò , ci vuol coraggio .....
ed essere svincolati da tutti i meccanismi commerciali e (politici
).

Il motore da Junior fu liberalizzaro su richieste dei Costruttori; la FMI ne fu ben felice, così incamerò la tassa annuale di più Costruttori. Nulla di meno promozionale :lol1:
Il coraggio a qualcuno non manca :si:


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