| fianfian-flo |
12-02-13 10: 25 |
Sono un po scettico riguardo al tesseramento, non fraintendetemi sul fatto della realizzazione, tanto di cappello, ci vogliono i cog....ni quadrati per fare queste cose,siamo in italia e sappiamo benissimo quanta dannata burocrazia serve per fare le cose in regola e pararsi le OO.
Mi prendo un po a cuore la questione perche' indirettamente ci tengo molto pure io.
Mi spiego meglio, avere la possbilita di correre a soli 7km da casa e' fantastico un risparmio in gasolio e autostrade notevolissimo, visto che le altre reata' in Veneto sono poche, e le altre sono solo in Emilia.
La mia e' una riflessione personale e non e' di certo una critica, stabilito che la tessera per forza di cose bisogna farla(ed ho capito i motivi ,e le necessità, come spiegava chrillio).
Personalmente non sono i 45€+30/40€ di visita che mi cambiano la vita e non mi fanno arrivare a fine mese, a volte me li bevo letteralmente a son di birre.....; mi metto nei panni di chi vuole ricominciare (ne conosco parecchi....avete idea di quanti hanno le mini a casa ferme?!?!?!), per chi deve iniziare da zero magari con la cinese ad liquido comprata anni fa, per chi ha piu figli a carico che vogliono fare questo sport.
Queste spese iniziali sono veramente un muro per incentivare questa disciplina. Pochi mesi fa ho visto qui in zona a treviso alcuni ragazzi con le cina aria correre in un piazzale della zona industriale (come tutti noi, tra l'altro che abbiamo cominciato nel 2005/2006), se io all' epoca avessi avuto la possibilita' di questa pista, con una moto comprata su ebay a 120€ e avrei dovuto spenderne quasi altrettanti , tra tessera e visita medica,per fare il primo giro in pista, avrei detto sicuramente di no.... e penso che siano in molti a fare questo ragionamento, sopratutto in questo periodi dove il lavoro e i soldi scarseggiano.
Vi ricordate tutte le garette nel 2006-2007-2008, anche voi pistonboys ne avete organizzate di bellissime e con sempre un altissima affluenza di tutte le categorie, sopratutto le minori, si rivedevano sempre le stesse persone che di sicuro non andavano in emilia a correre con una cina aria o liquido che usano ogni tanto.
In quelle gare tutti avevano la possibilità di divertirsi e correre , spendendo poco, quello era a mio avviso il motivo di tanta affluenza.il mio ricordo piu' bello non e' di certo qualche primo posto su qualche trofeo o il miglior tempo sul giro fatto a cannone sula mia rrz, ma la gara di conscio 2007 dove c'era in disastro di gente a far festa, con poca spesa e tanta resa.
Ripeto, e' solo un mio parere, se la burocrazia impone questo, pazienza, ma taglia le gambe a moltissimi.
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