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alainmanetta 16-08-11 18: 16

Quote:

Originariamente inviata da SCALLONISI (Messaggio 1336841)
Come se il problema fosse l'asfalto :smt136 ..... Guarda che , avere o gestire una pista , non significa solo prendere soldi , o fare cassa come dici te ...

Concordo e dico di più!
Se certa gente si mettesse in testa almeno di provare a vivere un giorno da leone e non tutti e 100 da pecora, allora tutto si sistemerebbe facilmente.

Un buon detto: provare per credere o meglio capire.

M I K 17-08-11 13: 19

Giusto il discorso di aver la possibilità di spendere meno, giusto il discorso di promuovere le minimoto anche nelle scuole, giusto una categoria stok Junior, ma questo non cambierà nulla a livello di spesa della gente, nel senso che se uino ha i soldi li spende dove gli pare e piace, che siano minomoto, auto, ristoranti, o ancora meglio se li :inc:

Quindi se io ho un listino e posso permettermi di spendere di + non vedo il perchè non dovrei farlo, ma se spendo di + e poi non ne ho per andare a provare, allora sarei un *******. (pultroppo accade)

Un passaggio mi ha dato fastidio nel video:
Vorrei spezzare una lancia a favore dell'azienda che costruisce i freni idraulici, e cioè che pultroppo la maggior parte degli utenti non sanno fare lo spurgo all'impianto e non che l'impianto non funziona.

Fa rabbia sentire che si dà sempre la colpa ai materiali qualunque essi siano, quando la colpa è nostra, spesso e malvolentieri.

SB07 17-08-11 14: 54

Resto della mia idea... ke il progresso è molto difficile fermarlo.... Comunque sono d'accordo su molti aspetti e meno su qualcuno...

Mi auguro ke riesca nella sua impresa,purtroppo da quel ke si vede negli ultimi anni in FMI quelli ke scrivono i regolamenti nn sono prorpio delle volpi.... dunque la vedo dura... ma mai dire mai....

Simo36 17-08-11 16: 22

Sarei curioso di sapere dove,nelle minimoto,la tecnologia è "tanto avanzata".

Non c'è un briciolo di elettronica,nemmeno una centralina ad anticipo variabile (che comunque si utilizzava a livelli amatoriali 15 anni fa in altri settori) e anche dal punto di vista strettamente meccanico i motori sono praticamente identici a quelli di 10 anni fa.
Il problema è che ora ti fanno pagare prodotti spesso di SCARSA qualità come oro,per motivi quali pseudo-monopoli di settore e una certa ignoranza degli acquirenti.

Il progresso vero è stato sui telai,che oggi sono lontani anni luce da quelli prodotti all'inizio ma non parlerei certo di tecnologia,visto che si producono nello stesso modo da anni,senza un briciolo di studi dietro ma solo tanta esperienza. Lo dimostra il fatto che pure il primo appassionato con un po' di razionalità può costruirsi un buon telaio in casa che non sia di sicuro granchè lontano dalle prestazioni dei più blasonati telai in circolazione.
Il punto è che col boom delle minimoto di un po' di anni fa hanno fatto boom pure i prezzi,le aziende hanno fatto uscire modelli dal costo assurdo paragonabili a quelli di vere e proprie moto,cosa che gli si è rivoltata contro con la crisi degli ultimi anni.

Sostanzialmente per me l'utenza è scesa per il calo drastico del rapporto qualità/prezzo in relazione alle prestazioni ottenibili. Insomma,si paga tanto per ottenere ormai poco e la gente s'è rotta le scatole.

SB07 17-08-11 20: 41

Simo, la tecnologia è avanzata nel senso ke 10 anni fa nessuno montava freni idraulici, raffreddamenti a licquido, scatole filtro in carbonio...telemetria o gps...
Sicuramente non è stata usata tutta la tecnologia in campo motoristico scoperta da 10 anni a questa parte... ma per fortuna...altrimenti sai ke bomba avere una valvola sullo scarico, un power-jet sul carburatore, accensioni con curve programmabili...e se vuoi aggiungine pure...
Immaginati l'utente comune in pista cosa farebbe.... minimo servirebbe a tutti un meccanico...nemmeno esperto, ma professionista.... direi per fortuna ke sono a questi livelli....:lol1:

Minimotardista 17-08-11 22: 56

Era tanto tempo che non postavo su questo forum....
E mi sono visto l'intervista di Fantini....
Posso solo dire che ha pienamente ragione....
In questi anni ho conosciuto alcuni ragazzi che hanno spese barcate di soldi per idraulici, traversini in alluminio, reggisella cromati, motori da italiano (il mio caso) senza mai ottenere quello che volevano... Anzi hanno avuto più problemi che altro....

Io mi ricordo i tempi in cui ho iniziato con la cina ad aria.... Quello si che era un esempio di semplicità... C'era l'essenziale, e bene o male chiunque poteva metterci mano sopra senza impazzire e senza la preoccupazione di spendere grosse cifre per degli errori di montaggio, o altro....
Dopo un anno con una cina a liquido mi sono preso un Blata B1 40cc base che più base non si può (nessun idraulico, cerchi in monopezzo, ammortizzatore di sterzo il più semplice che c'era, forcelle in acciaio e le piastre di sterzo originali) e da allora mi sono detto che non avrei mai comprato ne idraulico ne pezzi cromati, perchè a mio giudizio erano cose che per uno dei piloti più lenti del nord italia (e si nel WLB ero più lento del tuca :lol1: ) non poteva sfruttare fino in fondo (vedi gli idraulici, o forcelle in alluminio) o erano totalmente inutili (prezzi cromati, cerchi ultrafighi scomponibili, ecc).... Ovviamente da allora ho ridotto gli interventi sulla minimoto (sopratutto sul motore) perchè avevo la preoccupazione di rovinare la moto e di spendere più soldi nella riparazione rispetto a quanti ne avrei spesi a farmi fare il lavoro una sola volta da mani esperte... Però per quanto riguarda frizioni e freni (che poi sono le due cose che ha elencati fantini nella sua intervista) mi sono sempre arrangiato (a volte sbagliando a volte azzeccando dei setup perfetti)...

Poi, la mia voglia di competizione, mi ha fatto comprare un 50cc che correva nelle selettive del italiano, con la convinzione che magari sarei riuscito a migliorare.... Ed invece no... Da allora ho solo più avuto problemi su problemi, specie per quanto riguarda frizioni, catene, pignoni e gomme, che sono i pezzi che si usurano maggiormente su di una mnimoto con determinate potenze e che purtroppo costano anche di più :temporale::temporale::temporale:....

Oramai sono 4 mesi che la mini è ferma in garage e da 3 mesi non viene messa in moto (e quindi sono anche convinto che la pompa possa essersi leggermente ingrippata :temporale::temporale::temporale:), vuoi perchè ho cambiato sport, vuoi perchè sono arrivato a un punto che non ero più disposto ad affrontare certe spese e a mangiare del nervoso quando andavo a girare... Ora, se mai un giorno mi riprende il pallino, mi ripiacerebbe avere una mini ad aria (magari 40) proprio per evitare le preoccupazioni della pompa dell'acqua, per evitare di bruciare frizioni, bruciare gomme, rovinare catene e pignoni....
Solo che, in 3 anni di minimoto, non ho mai imparato a carburare una moto (anche perchè non sono mai stato in grado di capire le differenze di rumore ed erogazione di un motore che gira magro o grasso) e con un motore ad aria la cosa risulta molto importante per evitare di grippare a causa di scaldate o smagrimenti improvvisi.... Inoltre, cosa più importante (almeno per me), non sono convinto di riuscire a trovare gente in pista con cui possa confrontarmi sia in una normale giornata in pista che durante una qualunque gara (purtroppo questo è uno dei miei più grossi difetti, la smania di competizione), e questa cosa a lungo andare mi farebbe allontanare da questo mondo....

matteo_dm 18-08-11 01: 52

Quote:

Originariamente inviata da SB07 (Messaggio 1337308)
Simo, la tecnologia è avanzata nel senso ke 10 anni fa nessuno montava freni idraulici, raffreddamenti a licquido, scatole filtro in carbonio...telemetria o gps...
Sicuramente non è stata usata tutta la tecnologia in campo motoristico scoperta da 10 anni a questa parte... ma per fortuna...altrimenti sai ke bomba avere una valvola sullo scarico, un power-jet sul carburatore, accensioni con curve programmabili...e se vuoi aggiungine pure...
Immaginati l'utente comune in pista cosa farebbe.... minimo servirebbe a tutti un meccanico...nemmeno esperto, ma professionista.... direi per fortuna ke sono a questi livelli....:lol1:

i tempi sono rimasti quelli su x giu...solo di qualche decimo e i motori di oggi sono 50 liquido,ciclistiche diverse gommee diverse....xcui nn servono tutte le chicche x andare forte...

M I K 18-08-11 10: 06

Quote:

Originariamente inviata da Minimotardista (Messaggio 1337362)
Era tanto tempo che non postavo su questo forum....
E mi sono visto l'intervista di Fantini....
Posso solo dire che ha pienamente ragione....
In questi anni ho conosciuto alcuni ragazzi che hanno spese barcate di soldi per idraulici, traversini in alluminio, reggisella cromati, motori da italiano (il mio caso) senza mai ottenere quello che volevano... Anzi hanno avuto più problemi che altro....

Io mi ricordo i tempi in cui ho iniziato con la cina ad aria.... Quello si che era un esempio di semplicità... C'era l'essenziale, e bene o male chiunque poteva metterci mano sopra senza impazzire e senza la preoccupazione di spendere grosse cifre per degli errori di montaggio, o altro....
Dopo un anno con una cina a liquido mi sono preso un Blata B1 40cc base che più base non si può (nessun idraulico, cerchi in monopezzo, ammortizzatore di sterzo il più semplice che c'era, forcelle in acciaio e le piastre di sterzo originali) e da allora mi sono detto che non avrei mai comprato ne idraulico ne pezzi cromati, perchè a mio giudizio erano cose che per uno dei piloti più lenti del nord italia (e si nel WLB ero più lento del tuca :lol1: ) non poteva sfruttare fino in fondo (vedi gli idraulici, o forcelle in alluminio) o erano totalmente inutili (prezzi cromati, cerchi ultrafighi scomponibili, ecc).... Ovviamente da allora ho ridotto gli interventi sulla minimoto (sopratutto sul motore) perchè avevo la preoccupazione di rovinare la moto e di spendere più soldi nella riparazione rispetto a quanti ne avrei spesi a farmi fare il lavoro una sola volta da mani esperte... Però per quanto riguarda frizioni e freni (che poi sono le due cose che ha elencati fantini nella sua intervista) mi sono sempre arrangiato (a volte sbagliando a volte azzeccando dei setup perfetti)...

Poi, la mia voglia di competizione, mi ha fatto comprare un 50cc che correva nelle selettive del italiano, con la convinzione che magari sarei riuscito a migliorare.... Ed invece no... Da allora ho solo più avuto problemi su problemi, specie per quanto riguarda frizioni, catene, pignoni e gomme, che sono i pezzi che si usurano maggiormente su di una mnimoto con determinate potenze e che purtroppo costano anche di più :temporale::temporale::temporale:....

Oramai sono 4 mesi che la mini è ferma in garage e da 3 mesi non viene messa in moto (e quindi sono anche convinto che la pompa possa essersi leggermente ingrippata :temporale::temporale::temporale:), vuoi perchè ho cambiato sport, vuoi perchè sono arrivato a un punto che non ero più disposto ad affrontare certe spese e a mangiare del nervoso quando andavo a girare... Ora, se mai un giorno mi riprende il pallino, mi ripiacerebbe avere una mini ad aria (magari 40) proprio per evitare le preoccupazioni della pompa dell'acqua, per evitare di bruciare frizioni, bruciare gomme, rovinare catene e pignoni....
Solo che, in 3 anni di minimoto, non ho mai imparato a carburare una moto (anche perchè non sono mai stato in grado di capire le differenze di rumore ed erogazione di un motore che gira magro o grasso) e con un motore ad aria la cosa risulta molto importante per evitare di grippare a causa di scaldate o smagrimenti improvvisi.... Inoltre, cosa più importante (almeno per me), non sono convinto di riuscire a trovare gente in pista con cui possa confrontarmi sia in una normale giornata in pista che durante una qualunque gara (purtroppo questo è uno dei miei più grossi difetti, la smania di competizione), e questa cosa a lungo andare mi farebbe allontanare da questo mondo....

Quoto il tuo discorso e lo prendo come base per fare alcune considerazioni:

Quando vi propongono un mega motore che ha fatto chissà che cosa, ricordatevi che in mano vostra non vi darà un secondo di margine dal vostro tempo attuale, ma al max 1 o 2 decimi, perchè esiste IL LIMITE UMANO!!!!!

Per quanto riguarda Le pompe h2o basterebbe che alla fine della giornata o quando si rientra a casa, scaricare l'impianto di raffreddamento onde evitare il grippaggio della stessa, è anche vero che i materiali sono scadenti, perchè una pompa visto il lavoro che deve fare non può fare la RUGGINE come accade, ma per evitarlo, possiamo fare l'operazione che sopracitavo, e questa si chiama MANUTENZIONE che alla fine della fiera vi fà risparmiare soldi.

Altra cosa che mille volte ho sentito, se un prodotto non vi ha soddisfatto cambiate marca, provare a documentarsi prima dell'acquisto su produttori differenti da quelli più blasonati, perchè si possono trovare prodotti alle volte di gran lunga superiori, e non fare i pecoroni e rimanere nel gregge solo perchè li usano i pilotoni ufficiali.

Altra cosa che lievita i costi, LE SCATOLE FILTRO che non danno prestazioni ma abbattono solo 2/3 db, quando un silenziatore ben revisionato fà la stessa cosa. 80/90€ di scatola filtro equivale a comprare circa 7kg di lana di vetro da un qualsiasi rivenditore di materiali edili, costo del foglio da 1000x1400 €5,00, che facendo due uscite al mese vi basta due anni. Anche questa si chiama MANUTENZIONE!!!!

Non siate infingardi, fate da voi le MANUTENZIONI ORDINARIE risparmierete soldi. :si:

Meditate gente, meditate. :si:

RR 417 18-08-11 11: 16

Quote:

Originariamente inviata da M I K (Messaggio 1337424)
esiste IL LIMITE UMANO!!!!!

brutta parola:smt121,io ci combatto tutte le domeniche e guardo spesso il tempo sul giro e sono contento se tolgo anche solo qualche decimino dai miei best.adesso sono consapevole dei miei limiti e sono ormai 6 anni che non aggiorno prestazionalmente la mia mini,per non parlare della manutenzione(finche' regge:rotfl:) senza andar dietro alle mode.anche io in passato mi ero fatto prendere la mano in modo pesante e spendevo molto ma non mi divertivo come adesso perche' spendere tanto e veder guadagnato solo qualche decimo e' frustrante e ti toglie le motivazioni specialmente dopo aver speso tanto e la cosa piu' brutta e' il non rendersi conto di quello che si sta facendo.da una parte posso capirvi ma con gran rammarico girando in diverse piste mi e' sembrato di trovarmi piu' ad "UN RADUNO TUNING" che ad una pistata domenicale. quello che posso consigliare a tutti e DI DARE IL MASSIMO CON QUELLO CHE SI HA,migliorare se stessi e la messa appunto della mini(telaio-carburazione,ecc.) e non cadere negli eccessi.

cordiali saluti il vostro disintossicato RR417 (una volta disintossicati si diventa polemici):nospam:

Minimotardista 18-08-11 12: 34

Guarda nik sono consapevole che esiste il limite umano, specialmente negli sport motoristici....Il problema (e credo che sia un problema mio) è che a me piace molto la bagare, la sfida ad armi pari con più gente possibile... Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)....

Poi per il discorso della manutenzione sono sempre stato del idea che il bello di questo sport è avere la possibilità di fare tutto... Dalla preparazione della mini, fino alla manutenzione di fine giornata dopo che aver spremuto fino al limite (nostro e del materiale tecnico) la moto.... Ai tempi della cina ad aria questa era uno dei motivi che mi piaceva moltissimo di questo mondo....

manara 18-08-11 14: 32

Quote:

Originariamente inviata da Minimotardista (Messaggio 1337450)
Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)........

mettici pure che sei un cinghialotto di 100kg intutato e con il 40 viene dura fare bagarre .....altro che pochissimi......gia nel nostro gruppo ne hai almeno 4 con il 40....:box::box:

Ste#155 18-08-11 14: 38

Quote:

Originariamente inviata da Minimotardista (Messaggio 1337450)
Guarda nik sono consapevole che esiste il limite umano, specialmente negli sport motoristici....Il problema (e credo che sia un problema mio) è che a me piace molto la bagare, la sfida ad armi pari con più gente possibile... Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)....

Poi per il discorso della manutenzione sono sempre stato del idea che il bello di questo sport è avere la possibilità di fare tutto... Dalla preparazione della mini, fino alla manutenzione di fine giornata dopo che aver spremuto fino al limite (nostro e del materiale tecnico) la moto.... Ai tempi della cina ad aria questa era uno dei motivi che mi piaceva moltissimo di questo mondo....

Dai Ivan che carburare queste moto, e regolargli la frizione è una stupidata, fatti dare 2 dritte dalla persona giusta, seguile alla lettera e vedrai che torni a divertirti come prima con ben poca manutenzione:si:

Simo36 18-08-11 15: 09

Quote:

Originariamente inviata da SB07 (Messaggio 1337308)
Simo, la tecnologia è avanzata nel senso ke 10 anni fa nessuno montava freni idraulici, raffreddamenti a licquido, scatole filtro in carbonio...telemetria o gps...
Sicuramente non è stata usata tutta la tecnologia in campo motoristico scoperta da 10 anni a questa parte... ma per fortuna...altrimenti sai ke bomba avere una valvola sullo scarico, un power-jet sul carburatore, accensioni con curve programmabili...e se vuoi aggiungine pure...
Immaginati l'utente comune in pista cosa farebbe.... minimo servirebbe a tutti un meccanico...nemmeno esperto, ma professionista.... direi per fortuna ke sono a questi livelli....:lol1:

Il problema è che tanti pensano che la moto basti accenderla e girare. Non funziona così in nessuno sport motoristico,la minima manutenzione va fatta sempre e comunque. Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

Ste#155 18-08-11 16: 00

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1337499)
Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

Non posso non quotarti...sulle frizioni rapporto prezzo/qualità siamo ad un rapporto davvero scandaloso...poi vogliamo parlare di una coppia di steli in alluminio 140€?una coppia di semimanubri 32€.... il discorso è un po sempre quello...spesso ci vengono venduti prodotti spacciati x oro colato.....quando in realtà....tra me e il mio amico quest anno avremo fatto sommando le nostre uscite in totale 6, forse 7 uscite, bene, 3 coppie di massette NUOVE e rodate e utilizzate come da istruzioni del produttore si sono rotte o scollate....(di 2 marche diverse tra le più blasonate)mi chiedo se ad ogni uscita il 50% di possibilità di rottura di una massetta sia uno standard di qualità accettabile per delle massette pagate 50€ euro più euro meno...
qua nessuno pretende la moto factory al prezzo di una cina ad aria...ma almeno se PAGO pretendo la qualità...non c'è la qualità? bene, mi può star bene che rischio di andare in contro a dei difetti..ma il prezzo deve scendere...

suba 18-08-11 17: 36

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1337434)
una volta disintossicati si diventa polemici :nospam:

vero!!:trattore:

RR 417 18-08-11 19: 38

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1337499)
Il problema è che tanti pensano che la moto basti accenderla e girare. Non funziona così in nessuno sport motoristico,la minima manutenzione va fatta sempre e comunque. Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

hai la mia stima,parole sante :si:

Minimotardista 18-08-11 21: 07

Quote:

Originariamente inviata da manara (Messaggio 1337481)
mettici pure che sei un cinghialotto di 100kg intutato e con il 40 viene dura fare bagarre .....altro che pochissimi......gia nel nostro gruppo ne hai almeno 4 con il 40....:box::box:

Beh, quello è vero... Però guerri vorrei ricordarti con che motore ho fatto il mio record a volpiano.... Con il 40 :lol1::lol1::lol1:....
E poi, hai ragione, da noi sono in 4 con il 40, però 2 sono dispersi chissà dove, e il 3° ha già imparato ad andare più forte di me, quindi anche cosi bagarre non si fa lo stesso :lol1::lol1::lol1: (a parte gli scherzi, l'anno scorso di gente con il 40 ne ho vista davvero poca, ma quest'anno, come hai detto te, sono aumentati, quindi il ritorno al 40 potrebbe anche essere una cosa fattibile)

Minimotardista 18-08-11 21: 13

Quote:

Originariamente inviata da Ste#155 (Messaggio 1337483)
Dai Ivan che carburare queste moto, e regolargli la frizione è una stupidata, fatti dare 2 dritte dalla persona giusta, seguile alla lettera e vedrai che torni a divertirti come prima con ben poca manutenzione:si:

Ma guarda, io problemi di carburazione non ne ho mai avuti (o forse sono talmente babbo che non mi sono mai accorti di eventuali piccoli problemi di carburazione), quindi non ho mai avuto la neccessità di smanettare sulla carburazione (e poi dopo le infinite prove che ha fatto guerri su quel motore a livello di carburazione è riuscito bene o male a trovare una quadra che va benissimo per tutte le stagioni)...

Per la frizione, a parte le prime volte, bene o male me la sono sempre controllata io... A volte sbagliando e a volte mettendola perfettamente a punto (come già detto nel primo post che ho scritto in questa discussione)....

Comunque ste di do comunque ragione, dato che ho visto che la manutenzione su queste moto è fondamentale affinchè continuino a girare come si deve e non diano problemi, ma alcune volte (e mi riferisco ai freni idraulici) sono gli stessi piloti che si vanno a complicare la vita, perdendo più tempo a far funzionare la propria moto che a girare in pista (infatti tutte le volte che io ho avuto dei problemi si sono presentati mentre giravo, per usura della componenti o per rottura dovuta a una mancata manutenzione, da parte del sottoscritto, delle stesse)

Minimotardista 18-08-11 21: 16

Quote:

Originariamente inviata da Ste#155 (Messaggio 1337520)
Non posso non quotarti...sulle frizioni rapporto prezzo/qualità siamo ad un rapporto davvero scandaloso...poi vogliamo parlare di una coppia di steli in alluminio 140€?una coppia di semimanubri 32€.... il discorso è un po sempre quello...spesso ci vengono venduti prodotti spacciati x oro colato.....quando in realtà....tra me e il mio amico quest anno avremo fatto sommando le nostre uscite in totale 6, forse 7 uscite, bene, 3 coppie di massette NUOVE e rodate e utilizzate come da istruzioni del produttore si sono rotte o scollate....(di 2 marche diverse tra le più blasonate)mi chiedo se ad ogni uscita il 50% di possibilità di rottura di una massetta sia uno standard di qualità accettabile per delle massette pagate 50€ euro più euro meno...
qua nessuno pretende la moto factory al prezzo di una cina ad aria...ma almeno se PAGO pretendo la qualità...non c'è la qualità? bene, mi può star bene che rischio di andare in contro a dei difetti..ma il prezzo deve scendere...

Ecco che sei riuscito a spiegare perfettamente quello che penso della situazione attuale, che poi è anche la causa del mio allontanamento da questo sport :smt136:smt136:smt136:smt136

erman 20-08-11 12: 20

La risposta e una sola ! il potere di acquisto dei nostri averi si è dimezzato ,per meglio dire, il costo delle cose in generale è più che radoppiato. Dunque ,spazio per le proprie passioni ce ne sempre meno e cosi tanti rinunciano. Comuque, proposte per migliorare la situazione penso siano accettate di buon grado da tutti, per portare a prezzi più abbordabili questa bellissima scuola sportiva che è la minimoto .:moto::blabla: PS. un grazie al buon Fantini che sa cogliere le difficoltà e denunciarle prima che sia troppo tardi.


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