Forum Minimoto VR

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Lello7 25-02-14 02: 26

Per amicizie e per non creare discussioni si fà silenzio, ma se un giorno disgraziatamente succede qualcosa, ci andiamo di mezzo noi, per il bene di tutti si deve lanciare almeno la pulce nell'orecchio, qualche anno fà non era così, ora vige "il famo come ce pare".
Quando esci dalla pista fai, ok è andato tutto bene e poi ti impennano davanti ai box.
Troppi esaltati, dai piloti stessi fino ai papà e come dice massimo, visto il periodo, meglio assecondare le persone e fargli fare un po come vogliono, senza mettersi contro nessuno.

polini98 25-04-14 14: 09

io ho girato solo in due piste.
una di questa sinceramete credo sia abbastanza sicura ma l'altra...lasciamo perdere

RR 417 03-07-14 11: 21

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936150527)
Queste sono le normative FMI:

Normativa Omologazione Impianti - Parte V - Sezione Minimoto

...nello specifico penso ci interessi:

2.5 Ostacoli
Tutti gli ostacoli fissi posizionati al limite delle banchine e/o delle zone di fuga devono
essere protetti, nel caso in cui vengano a trovarsi sulla traiettoria di una possibile.
fuoriuscita di un motociclo, con barriere di pneumatici, balle di paglia, sacchi di materiale
espanso e dispositivi similari che assicurino la stessa o superiore capacità di assorbimento
degli urti, legati tra loro ed ancorati a terra.

2.7 Banchine e zone di fuga
In entrambe i lati della pista deve esserci uno spazio neutro della larghezza di 1 m.,
possibilmente a prato, posto allo stesso piano della pista. Tale valore può essere ridotto a
50 cm nei tratti rettilinei in cui la percorrenza ideale della pista non sia tangente al bordo
della pista sul lato dove viene effettuata la riduzione.
Questa norma non si applica in caso di tratti di pista adiacenti.
All’esterno delle curve, gli spazi neutri sopra indicati (zone di fuga) vanno aumentati per
permettere l’arresto del motociclo che esce di pista.
Nel caso in cui le zone di fuga vengano dotate di letti di ghiaia, queste devono essere
complanari con la parte erbosa.
Sia le zone di fuga che gli spazi neutri debbono essere tenuti sgombri da qualsiasi ostacolo
o detrito.
E’ opportuno che fra la pista ed il letto di ghiaia venga lasciata una striscia erbosa per
evitare che particelle di ghiaia invadano la pista.

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936152928)
son usciti i calendari dei vari campionati,tenete ben a mente questo intervento di Dany,fate mente locale pensando alle piste dove andrete a correre e le misure delle vie di fuga che un circuito deve avere............buona fortuna :smt124

-1m in entrambi i lati della della pista
-0.50m sui tratti rettilinei
-piu' di 1m di via di fuga all'uscite delle curve :box:

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936152929)
Per completezza aggiungo il regolamento impianti UISP (da pagina 23 le norme per gli impianti minimoto)
http://www.uisp.it/motociclismo/file...14-04-2012.pdf

2.8 Ostacoli
Tutti gli ostacoli fissi posizionati negli spazi di fuga, nel caso si trovino nella traiettoria di una possibile uscita di strada di
un veicolo, devono essere protetti da materiali capaci di assorbire urti, come, balle di paglia, materiale espanso
eccetera. In caso si debba realizzare un nuovo impianto, si raccomanda che tutti gli ostacoli fissi (pali, recinzioni) siano
ad almeno mt. 3 dalla pista. In caso di strutture sovrastanti il tracciato, come ponti, striscioni, semaforo, queste devono
distare dall’asfalto, in altezza, almeno mt. 3,00.

2.10 Spazi di fuga
Ai lati della pista, sullo stesso piano, deve esserci uno spazio neutro di almeno mt. 2, possibilmente a prato. Tale valore
può essere ridotto fino a mt. 1 nei tratti rettilinei dove la traiettoria ideale dei piloti non sia tangente al rettilineo
stesso. Nei tratti adiacenti, qualora non sia possibile rispettare la distanza di mt. 2 tra le corsie, occorre installare
barriere con materiale idoneo (balle di paglia, materiale espanso eccetera ); si consiglia di mettere comunque tali
barriere nei tratti adiacenti dove, per la perdita di controllo della moto, sia possibile un attraversamento. Spazi di fuga
con letti di ghiaia sono altamente sconsigliati e dovranno comunque essere separati da 1 metro di prato dal manto
asfaltato; in tali tratti la zona esterna le recinzioni deve essere inaccessibile al pubblico.


In UISP gli spazi di fuga richiesti sono maggiori rispetto l'FMI

Lati pista: 1mt FMI (50cm tratti rettilinei) - 2mt UISP (1mt tratti rettilinei)

occhio alla sicurezza :si:

benny66 04-07-14 09: 58

Quote:

Originariamente inviata da rm minimoto (Messaggio 1936157901)
e' pubblico pagante ..e in questo periodo di crisi ..tutto fa brodo :lol1:

Quote:

Originariamente inviata da Lello7 (Messaggio 1936158188)
visto il periodo, meglio assecondare le persone e fargli fare un po come vogliono, senza mettersi contro nessuno.

Personalmente non condivido questi pensieri.
Il fatto di essere "pagante" non giustifica il malcostume che vige a Torricola (ed anche un po a Campo di Carne...).
La sicurezza viene prima di tutto, poi viene la professionalita del gestore che non puo' fare orecchie da mercante e pensare solo ed esclusivamente alla tasca.

VADABRUT 05-07-14 08: 34

Riprendo questa discussione citando AndreaB. Il suo intervento all' interno della discussione "piloti infortunati........." mi sembra più inerente all' argomento trattato qui.
Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936168821)
Come potrai leggere sui documenti ufficiali www.uisp.it/motociclismo il rilascio di omologazione UISP passa attraverso una raccolta di piantine documenti ufficiali che vengono visionati , dopo ispezione sull'impianto di un verificatore i documenti di omologa vengono rilasciati a firma di un professionista iscritto all'albo ( Geometra, Ingeniere etc ....) in modo che non ci siano dubbi sull'operato di persona qualificata in caso di ricorso alla giustizia ordinaria.
Credo che tutto cio sia garanzia di qualità
Molti impianti preferiscono assumersi di prima persona responsabilità penali e civili non essendo a conoscenza di cosa ciò comporta poi effettivamente avere documenti non chiari o addirittura non avere nulla.

Sono andato a vedere il Sito della pista di Jesolo, dove in questi giorni si sta disputando una prova del CIV minimoto e Minigp e ho trovato il disegno della pista con le misure e la descrizione particolareggiata fatta da un geometra. potete visionare il documento qui: http://www.pista-azzurra.com/else/pe...ta-azzurra.pdf

La domanda è: quanti circuiti dispongono della documentazione necessaria per ottenere una omologazione valida, reale e rilasciata da un Professionista ?

Altra domanda: quante piste possiedono le caratteristiche descritte da Dany65 nel suo precedente intervento ?

RR 417 05-07-14 09: 56

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1936169124)
Riprendo questa discussione citando AndreaB. Il suo intervento all' interno della discussione "piloti infortunati........." mi sembra più inerente all' argomento trattato qui.


Sono andato a vedere il Sito della pista di Jesolo, dove in questi giorni si sta disputando una prova del CIV minimoto e Minigp e ho trovato il disegno della pista con le misure e la descrizione particolareggiata fatta da un geometra. potete visionare il documento qui: http://www.pista-azzurra.com/else/pe...ta-azzurra.pdf

La domanda è: quanti circuiti dispongono della documentazione necessaria per ottenere una omologazione valida, reale e rilasciata da un Professionista ?

Altra domanda: quante piste possiedono le caratteristiche descritte da Dany65 nel suo precedente intervento ?

Ciao Vada hai toccato il nocciolo della questione,aime' siamo in Italia e sappiamo bene tutti come vanno le cose quando ci sono i soldi di mezzo..........
Per me ci sono piste sicure che rispondono a quelle caratteristiche,altre che stanno risicate con quelle misure in punti poco pericolosi,ma aime' poi ci sono quelle invece che hanno punti palesemente pericolosi che vengono omologate lo stesso........
A tutto questo si somma il fatto che gli asfalti sentono il peso degli anni , e cio' non aiuta ..

..
Basta ricordare la tragedia di Romboni e gli sviluppi .....



..

...

VADABRUT 05-07-14 10: 22

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936169128)
aime' poi ci sono quelle invece che hanno punti palesemente pericolosi che vengono omologate lo stesso........

In passato sono stati costruiti diversi impianti in tutta Italia, molti non esistono più, altri sono rimasti. C' è da dire che le minimoto non erano quelle di oggi e, mettere in sicurezza un circuito disegnato 20 anni fa costa parecchio, il momento non è dei migliori e gli appassionati di questo sport calano anno dopo anno.


Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936169128)
A tutto questo si somma il fatto che gli asfalti sentono il peso degli anni , e cio' non aiuta ..

Anche questo è vero....

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936169128)
..
Basta ricordare la tragedia di Romboni e gli sviluppi .....



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...

Tasto dolente, storia tragica, un segno profondo, un' altra "coltellata" al motociclismo in generale. :smt010

RR 417 05-07-14 11: 14

Ciao Vada i problemi di sicurezza attuali sono gli stessi di un tempo,la sicurezza e' rimasta la medesima,e' cambiata la mentalita' della gente ma non di chi gestisce la sicurezza.....
E' inutile polemizzare,uno va in pista se la guarda se non gli garba la sicurezza che offre non ci gira,per chi fa' gare lo stesso,anzi in questo caso oltre a valutare la sicurezza della pista si valuta di conseguenza anche la serieta' dell ente a cui ci si affilia e che omologa.
Oltre questo io son tornato al 40 e non sono affatto pentito,invece la massa fa' l'opposto,piu' potenza,piu' prestazioni,per girare in piste con via di fuga scarse e asfalti logori.
Ha senso tutto cio' ?

VADABRUT 05-07-14 12: 10

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936169132)
Ciao Vada i problemi di sicurezza attuali sono gli stessi di un tempo,la sicurezza e' rimasta la medesima,e' cambiata la mentalita' della gente ma non di chi gestisce la sicurezza.....
E' inutile polemizzare,uno va in pista se la guarda se non gli garba la sicurezza che offre non ci gira,per chi fa' gare lo stesso,anzi in questo caso oltre a valutare la sicurezza della pista si valuta di conseguenza anche la serieta' dell ente a cui ci si affilia e che omologa.

Credo che AndreaB abbia spiegato più volte e molto bene quali sono i requisiti minimi che deve avere un omologatore. Per il resto sono d' accordo :si:
Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1936169132)
Oltre questo io son tornato al 40 e non sono affatto pentito,invece la massa fa' l'opposto,piu' potenza,piu' prestazioni,per girare in piste con via di fuga scarse e asfalti logori.
Ha senso tutto cio' ?

Su questo avrei qualcosa da dire :
Per quanto riguarda gli open lascerei campo libero come succede ora, non è un motore che fa andar forte un pilota, è la capacità di sfruttare quel motore ( e l' insieme motore-ciclistica) che permette allo stesso pilota di andar forte.

Limiterei gli junior e ritarderei il passaggio tra gli "open" di almeno 2 anni.

Avevo già scritto qualcosa riguardo agli junior su FB ma non mi ha cagato nessuno, le limitazioni consentirebbero comunque di usufruire di ottimi motori, ma senza falsare i reali valori in campo. 5 cv per i flangia10, 7 cv per i Flangia 12 e 10 cv per i "liberi" mi sembrano potenze già "importanti", invece ci sono dei flangia 12 che sono più potenti dei "liberi" di scatola. Ma questo è un discorso O.T. e qundi chiedo scusa e mi fermo.


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