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A dir la verità le prestazioni si misurano proprio con la potenza,in quanto la potenza è definita fisicamente come il lavoro compiuto nell'unità di tempo (P=dL/dt). Diciamo poi che in quel caso più che la potenza è importante la coppia ed è per quello penso che girano molto alto...ci sarà sicuramente direi un riduttore che riducendo notevolmente i giri sulla catena dentata rispetto all'albero incrementa notevolmente la coppia (visto che la potenza rimane costante,gli ingranaggi non fanno mai variare la potenza ma sono moltiplicatori di coppia). E' un'ipotesi,ma mi sembra la cosa più sensata. Non penso ci sia nulla di altro da dire sulle motoseghe,che non c'entrano proprio nulla nel discorso! :lol1: Tornando all'argomento della discussione...per me il tuo ragionamento non sussiste. Partendo dal presupposto che è vero che ciò che non c'è non si può rompere...ma non è cosa così frequente avere i problemi che dici tu,a me nei 3 anni che ho girato in minimoto non è mai successo. Nella media della popolazione dei "piloti di minimoto" penso che la perdita economica dovuta ai problemi all'impianto lc sia abbastanza trascurabile. Non capisco perchè poi un motore ad aria,a circa pari prestazioni,dovrebbero consumare meno le frizioni. Se prendi un 50cc bz AC ed LC il consumo delle frizioni sarà lo stesso,no? E' ovvio che se paragoniamo motori con prestazioni molto lontane il discorso cambia. Allora a quel punto basta montare un 40ino,sempre a liquido...il consumo delle frizioni,indipendemente dalla loro qualità,è influenzato dalla coppia da trasmettere (che dipende dal motore) e dal carico,che mette sotto "sforzo" il motore. Ovviamente un cinghialotto di 90kg la stresserà più di un fuscello di 50. Pensi che se quello di 90kg mettesse un motore ad aria migliorerebbe la situazione? Io non penso proprio ;) |
sono daccordo con simo 36,io è da parecchio tempo che giro con un motore ad aria e vi posso assicurare che mantenendo gli stessi parametri di un liquido(rapporto di compressione,fasature,largezza luci,anticipo,cilindrata)si raggiungono gli stessi picchi di potenza;poi è chiaro che girando qualcosa perde sempre che però il raffreddamento a liquido sia fatto bene perchè io ho visto mini dove l'acqua stava a più di 90 gradi,e in più in un motore ad aria non c'è la pompa da trascinare quindi ci sono meno perdite di carico,l'unico vero vantaggio dell'aria è che è più facile da gestire perchè ci sono meno pezzi che inevitabilmente si usurano o si possono rompere per eventuali cadute
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il mio discorso era che se gia uno a liquido raggiunge certe temperature elevate, uno ad aria è peggio, quanto può durare un gruppo termico che lavora a temperature cosi elevate?soprattutto se viene usato da un suino di oltre 90 kg come me...
quindi per risparmiare 60 euro di un radiatore che forse un giorno chissà si potrebbe rompere ti ritrovi a spendere 150 euro e oltre (non so il prezzo del nuovo) per un cilindro ad aria che dopo 2 stagioni è già cotto... è qui che viene a meno il risparmio, anzi fai il contrario... almeno questo è il mio pensiero... Inoltre come ti avevo scritto, la frizione lavorando a 6000 giri attacca subito dandoti una bella botta che si trasmette fino all'asfalto tramite campana, cuscinetto, pignone, catena, corona, gomma... per cui tende a "strappare" su tutti questi componenti, mentre con le nostre motine la frizione tende a scivolare per cui ha un'"entrata" più dolce. Però sei talmente convinto... non ti resta che provare!e poi facci sapere... |
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Piccolo OT...
io un motore da motosega così lo monterei su molto volentieri... http://img847.imageshack.us/img847/5080/motosegaq.jpg |
Mah, per quello che può dire uno come me che di motori ne capisce poco rispetto a molti altri, SI!
Motore ad aria fa risparmiare, così come i freni meccanici... certamente i piloti devono scegliere il meglio, ma per gli amatori o in generale si ha un risparmio con simili prestazioni e manutenzione molto più semplice!:si: |
alubba....
secondo me se metti un 40 5t a liquido ... gia le frizzioni ti durano di piu ... e gia cotesto sarebbe buona cosa.. perche a te durano 4 litri circa. ( senza offesa :) ) volendo puoi montare anche un 40 5t ad aria.. che io il polini ad aria celo avuto e mi so trovato stra bene per tot anni ... poi siccome tutti anno le liquido , lo volute avere anche io . discorso rafreddmamento non e un problema... alubba a dimenticato di dire che tanto noi lugllio agosto ecc giriamo di sera.. alle 20 poi la pista ............... so senza parole ............ dove alla fine se giri con le noleggio ti diverti di piu perche anche se sfrutti il motore al 100% non cadi anche se e sporchissimo per terra . mentre con motori ultra spinti ecc dalla potenza decolli... sia perche arrivi piu veloce in curva e sia perche ce molta piu potenza in riapertura gas ( sicche tira e molla la vedo piu una pista da 40 3t liquido o aria ..... altrimenti farsi sti cacchio di 400km e girare in altre piste dove asfalto e buono , dove li davvero poi aprire tutto gas e sfruttare a pieno il vero potenziale di un 50 liquido..... e spendi pero un monte per gasolio per il viaggio .......... senno appena provo il famoso piazale faccio 4 segni in terra ce famo la pista laggiu con asfalto novo ) tra 40 e 50 ce un notevole differenza di usura... io nn credevo ma mi sono ricreduto . sicche credo che dopo passero ai 40 e molllero il 50 quando sara finito il pistone alubba eventualmente se fai il aria evita il 50 perche essendo ancora piu brillanti ai bassi dopo col 50aria le massette le mangia meglio ...... :( comunque quello con la pasini che gira da noi .. monta un bzm 40cc 5t aria.. con carene ecc e non scalda proprio perche anchessi gira di sera dopo le 21 anche le 21,30 friz. 6500 carb. 15 e via io ora come ora se volessi risparmiare vorrei mettere un 15 perche la benza alla fine costa solo mi chiedo quanto sia la differenza di potenza tra un 18 e un 15 :smt132 |
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:smt017:smt017:smt017:smt017
Mi sono letto tutto... sto vedendo che se monti il cilindro ad aria vai piano, se tieni il liquido per forza devi correre!!!! Ma se si vuole realmente risparmiare, a mio modo di vedere, si tiene il liquido (risparmio sul costo del GT nuovo da sostituire), abbasso la frizione a 7000 giri (o anche meno) e metto un blocco sull'accelleratore... partenze e uscita di curva molto piu' tranqui, velocita' max molto ridotte per cui, frizioni che durano una vita, freni che non servira' manco piu' usarli, gomme che nn si consumano e minor consumo di benzina. Per cui se ho minor potenza da sfruttare non mi servono piu' gomme esageratamente prestanti e metto delle T40 che con 2 treni faccio 1 anno. Il tutto senza cambiare e smontare nulla... :smt124:smt124 Io pero' a sto punto toglierei il motore e metterei dei pedali... :lol1::lol1::lol1: mi costerebbe solo l'ingrassaggio della catena ad ogni uscita ( o forse posso risparmiare pure li e ingrassarla ogni 2, magari mettendo i rapporti lunghi per non stressare la meccanica :lingua::lingua::lingua::lingua:) |
la semplicità di utilizzo del motore ad aria è indiscutibile lo lasci fermo dei mesi e non devi preparare nulla se vuoi girare per un turno o due..
Come voi anche io nelle mie LC ho avuto solo 1 volta in più di 2 anni problemi con le pompe (poi scoperto che il paraolio era montato al contrario).. ma una volta montato tutto in maniera corretta.. e tolta acqua distillata dopo ogni giornata (questa si chiama manutenzione..che ammetto essere fastidiosa quando si è stanchi o si ha poco tempo).. beh... mai avuti problemi.. però ripeto.. un motore ad aria è molto comodo.. e sono sicuro che un 50ino lo assemblerò e lo monterò su un telaio muletto..e quella sarà la minimoto PROVA per dei possibili nuovi piloti/acquirenti.. perchè verrà usata di rado.. sarebbe troppo stressante mettere acqua, spurgare, fare un turno, togliere acqua, pulire tutto e riposare.. quindi io dico.. va scelto in base all'utilizzo ed alla frequenza con cui si va in pista.. |
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Mi scuso anche con Simo36, non volevo essere polemico, sopratutto con te... ho sempre apprezzato i tuoi interventi passati, sorry! Tanto per la cronaca, poi prometto che non OTizzo più... Guardate il calco dei travasi e i cilindri che si vedono nella foto qui: http://www.mahle.com/MAHLE/en/Produc...ine-Components i cilindri Husqvarna sono prodotti tutti da questa ditta, non avendo la possibilità di montare un espansione hanno progettato dei cilindri con delle luci di ammissione supplementari che inettano aria pura (senza carburante miscelato) che "lava" la camera di combustione abbassando le emissioni, i carburatori sono ovviamente a doppio corpo naturalmente, è un tipo di alimentazione chiamato "strato-charged". Quindi mi ripeto... i 2t da motosega sono più avanti tecnologicamente dei motori da minimoto. Fine OT. |
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Jonsereds,non capisco tutto questo discorso cosa c'entri. Apriamo l'ultima parentesi per chiarire le cose ;) Prima,quando hanno menzionato le motoseghe,si parlava di PRESTAZIONI (in relazione alle temperature di esercizio)...i motori da motosega,per quanto evoluti siano per avere elevatissima affidabilità e bassissime emissioni,sono motori a BASSA potenza specifica,ergo non ci interessa a nulla in questo campo! Ingegneristicamente possono anche essere molto interessanti magari per certe soluzioni adottate,come si vede dallo stampo della termica,come lo sono pure le macchine agricole (il dipartimento di ing. meccanica di modena ad esempio lavora molto con la New Holland). Dico...quindi? Stiamo parlando di altre cose,stiamo parlando di motori nati e usati per correre! Si è voluto mettere i puntini sulle i a un discorso che era stato menzionato appunto per ben altre cose. Si diceva che i motori da motosega sono ad aria e non scaldano...per forza,l'husqvarna 50cc è dichiarato a 3cv,che problemi di temperature può dare un motore 2 tempi da 60cv/litro? Più che elevata tecnologia comunque sono piuttosto motori progettati per scopi differenti e di conseguenza sono ben diversi da uno da minimoto. La fase di lavaggio di un motore 2t racing,anche da minimoto che da 10 anni a questa parte quasi non sono cambiati,non pensare sia meno complessa,basta guardare una simulazione cfd. La vera tecnologia sarebbe in ambito di materiali ed elettronica,non dal punto di vista meccanico,che è quella che ha fatto progredire così tanto le supersportive 4t e le GP. Tecnologia che non si vede ne nelle minimoto (sono tra i motori "racing" più semplici),ma nemmeno in quelle motoseghe. Per quanto riguarda la "strato-charged" o carica stratificata senza usare termini anglosassoni non usati in italia,è una cosa nota da tempo...sono quasi sicuro di averla vista nominare sia nella prima edizione del 1995 di "motori ad alta potenza specifica" che trattata in quella di "motori a combustione interna" di giancarlo ferrari,anch'essa risalente agli anni 90. Direi che la questione si può chiudere qui,visto che siamo paurosamente off topic e,continuo a ribadirlo,le motoseghe erano state tirate in ballo per quanto riguardava le temperature non problematiche in relazione alle basse potenze specifiche. Che poi siano motori attentamente studiati sotto altri aspetti è un'altra questione e non lo metto in dubbio,ma esula totalmente dal discorso. :si: |
Ora esprimo il mio parere e posto le mie esperienze:
Da dicembre 2010 sono passato da Cina a Italia con una GRC RRZ 2009 con motore bzm 50 6t...pagata un sacco di soldi, bellissima, con tutti gli optional possibili immaginabili, anche le carene erano anodizzate!!! Moto che naturalmente era sprecata per un amatore, sia la ciclistica che il motore...nn sarebbero mai arrivati al limite con me!!! Peró mi piaceva tanto, faceva troppo racing quella moto...mi sentivo il bugatti dei poveri!!! Stavo sempre attento ad avere la moto al top...airbox da motogp, frizioni da 150€, ammortizzatori di sterzo da R1, gomme nuove ogni 2 uscite, strumenti per misurazione giri+temperatura+tempi con intertempi, sessioni, gap, best lap+temperatura aria esterna+velocità+fuorigiri e giri massimi migliori memorizzati in una tabella aggiornato in base alle fasi lunari e le maree...silenziatori di tutti i colori e misure naturalmente anodizzati, carter campane+campane dalla 72 alla 81 in ghisa e acciaio...graffiavo le carene?! Le compravo NUOVE!!!! Poi un giorno (ottobre 2010) per sfizio ho voluto cambiare moto e ho preso una Blata ultima evoluiton 2010...nn sarà stata una moto che andava di moda come la GRC, ma sempre top di gamma!!! *poche anodizzazioni, niente steli oro/rossi/verdi o forcelloni alti/bassi/medi o piastre anodizzate e ricavate dal plutonio...ma lo stesso dispendiosa in quanto ancora ragionavo come all'inizio!!! *usata per alcuni mesi, poi a causa di un infortunio e a causa di una ciclistica che nn si addiceva troppo al mio tipo di guida, l'ho scambiata con una RRZ 2010 (me ne sono anche pentito...)...cmq via da capo!!! Avantreno da 39 in platino e idroguida, freni in carbonceramica brembo e cerchio normale+semi stretto+stretto+strettissimo+strettissimissimo...* Alla fine?? Ho venduto anche quella!!! Perché mi sono stufato di spendere tutti sti soldi per avere l'ultima moto in circolazione che nemmeno in FMI si possono permettere...per che cosa??? Per farmi tenere i tempi con la clessidra a bordo pista!!!ma vahhh... Ora a breve arriverà la mia moto nuova...rrz09! Ciclistica che pagherò 600€...a cui monterò un motore 40cc e massimo i pezzi che mi sono rimasti in garage dalle 2 precedenti RRZ ultrafacrory!!! Tanto ho capito che l'ultima moto in circolazione nn mi serve a nulla...come tutti i pezzi anodizzati ne tantomeno alberi a spalle piene di oro colato o pistoni in argento... Concludendo: *Fate un conto dei soldi che ho speso...solo di moto, perché ricambi nn vi immaginate neanche cosa nn ho preso, poi buttato, poi ricomprato, poi venduto e cambiato con altri più "performanti"... Se avessi capito dall'inizio che mi bastava un telaio da 600€ e un 40cc come motore nn avrei risparmiato??? A quest'ora andrei in giro con un Audi r8... Quindi per risparmiare nn serve un motore ad aria...basta accontentarsi di avere una moto nn da FMI, un motore che nn tira su l'asfalto ad ogni apertura, e pezzi nn anodizzati che tanto hanno la stessa funzione di quelli base... E le gomme, se siete capaci di usarle, vi durano più di un'uscita...io con una catena ci faccio 10 uscite minimo...i pignoni li cambio forse una volta all'anno...le corone, rimangono sempre le stesse (naturalmente anodizzate rosso pure quelle e in carbonio...)...e le frizioni?! mai viste frizioni che durano 4 litri!!! E se le dovessi vedere nn ci crederei lo stesso...io con una zocchi 2c platinum gold ci faccio mezza stagione girando tutti i week end da marzo a ottobre!!! Quindi prima di lamentarvi dei costi dei pezzi, imparate ad usarli...faccio un esempio?! Alubba, ti lamenti di frizioni che ti durano 4 lt...scommetto che se la dai a me dura 2 mesi... Nn ce l'ho con te...è solo un esempio, e scommetto che monti un 50 bz con carter oro e albero oro che fa da 0-100 in meno della mia macchina che è un 2.0turbo!!! Quindi senza che passi a motori ad aria...ci sono altri modi per risparmiare...* Ora potete mandarmi anche a cagare...ma io nn vedo l'ora che arrivi la mia "brutta e scarna" rrz senza anodizzazioni e con le carene scassate...e gli unici soldi che ci spenderò saranno per un motore 40cc. E sapete perché?! Perché il 50cc con carter ricavati da un blocco di amianto e l'albero special l'ho venduto...era sprecato per me! Ciao |
come ho scritto prima per me non c'è nessuna convenienza con quello ad aria e vi scrivo la mia esperienza:
Motore bzm 40 cc chiuso nel gennaio 2006. -2006 ci ha corso il mio pilota nelle selettive zona c (2 posto) -dal 2007 a oggi l'ho adoperato io con questa manutenzione: sono partito dalla selezione 0 e adesso sono a BB,ogni selezione di pistone ha fatto 50 L(ma e' meglio sostituirlo a 25 L),adesso in totale sono a 290 LITRI,sono circa 6 litri di olio al 2%. ho sostituito i paraoli 3 volte anche se non serviva. cambiati gli OR della testa 2 volte. ho sostituito 6 gabbie rulli,una ad ogni cambio pistone. lamelle da 0.32 in fiberglass mai cambiate. albero motore e cuscinetti di banco mai cambiati. collettore carburatore mai cambiato (qualche crepa c'e' ma non ha aspirazioni). pompa acqua,sostituito para acqua dopo un anno di utilizzo con para acqua commerciale (di gran lunga migliore) ed e' ancora li da ben 5 anni. giro nel periodo estivo quasi esclusivamente su kartodromi e la carburazione sta sempre a PELO (i miei amici possono confermare).in 6 anni questa e' la spesa essenziale se uno non vuole snenarsi con un motore a liquido e non mi sembra eccessiva,pero' bisogna avere una buona carburazione senno la meccanica ne risente e tutto si usura prima.il motore va molto bene per come e' un 40 e non posso chiedergli di piu' casomai sono io che devo far scorrere di piu' la mini. il prossimo mese faccio il funerale e lo seppellisco appena arrivo a 300 LITRI e passo al 50cc :smt121 |
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Ok Simo dai non continuamo a puntualizzare sennò non si finisce più. Diciamo che Tu conosci molto bene i motori da competizione perchè è il tuo lavoro e io conosco molto bene i motori delle motoseghe perchè è il mio lavoro. Ciao! :si: |
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Poi visto che mi avanza un avantreno da 28 nuovo mod.2011, dei freni idraulici e qualche altra cagatina li monto... Ma basta anodizzazioni varie...a parte quelle che già ho compreso un carte campana rosso + campana nuovo nuovo nuovo cs 2011!!!:rotfl: Più le cosucce che mi sono avanzate...:si: Praticamente avrò ancora una moto super-top...:lol1: Peró almeno nn avrò speso soldi!!! E il motore 40...così il prossimo anno al wlb ci sarà da ridere!!!:rotfl: |
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