Dopo aver letto scusate se mi permetto, dare dei numeri cosi per i neofiti è molto controproducente infatti poi si vedono consumare frizioni nell'arco di un turno, molte volte le varie combinazioni vanno a straolgere il corretto uso dei componenti.
Ad esempio come dice Davide:
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Originariamente inviata da dmmotors
(Messaggio 1159598)
attacco frizione 3 masse carbonio new tipo zocchi 10200 A FREDDO a calda mediamente e' sui 9800 rpm .. pesetti da 4 grammi autocostruiti e non molla mai un secondo ne in partenza ne in durata .
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A Davide va benissimo in base alla sua esperienza e a chi utilizza quel specifico motore, ma se si analizza il suo funzionamento non è più una frizione ma un innesto on/off puro e semplice, perchè con quei pesi e la superfice di attrito tanto mi da tanto.
Ad esempio come dice Umbi:
Quote:
Originariamente inviata da umbi17
(Messaggio 1141053)
Scusate se mi permetto,ma si stà discutendo del nulla con il buco intorno.I test comparativi andrebbero fatti tutti con lo stesso motore e lo stesso pilota,sostituendo solo frizione e campana.e' inutile che io vi dica che tengo la frizione a 8400 giri con un 50 , se non vi dico che a 8500 giri ho 9 cavalli.é ovvio che le fasature,rdc e .....influiscono enormemente sul carattere del motore e quindi sull'utilizzo della frizione.Il contagiri io lo uso solo durante il rodaggio, in gara e mio figlio che mi dice se và bene, se è bassa o alta.Spero di non aver offeso nessuno , ma ,specie per i meno esperti,dare dei valori dettati anche dal tipo di impasto che si usa, potrebbe essere controproducente.
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Mi sembra un approccio più realistico, perchè le variabili in gioco sono molteplici.
Questo per fare capire a tanti che molte volte scrivere solo numeri se non si è più che afferrati sui "numeri" (come i due esempi riportati) si genera solo confusione e perplessità a molti.
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