Vedo che l' argomento è complesso e qualcuno segue le mie tesi ed altri no. la mia perplessità nasce proprio dal fatto di non bruciare le tappe e che se devo fare i numeri con una moto da 22/23 con 13 14 cv per prendere sonore legnate, forse è più opportuno passare in mini gp dove le legnate le prende lo stesso ma inizia a guidare una moto da 70 Kg con la stessa cavalleria (un po diverso come rapporto peso potenza) ed ad utilizzare il cambio. Pagliani ed Antonelli hanno due strutture fisiche diverse e Antonelli più fisicamente strutturato sta se non sbaglio in testa al campionato mentre Pagliani (indiscutibile pilota di classe e campione italiano 2006 Junior A) con una struttura fisica più leggera naviga oltre la decima posizione. Per quanto riguarda la possibilità di ammordire la potenza mi sembra un controsenso, prima ti metto su un missile e poi corro col paracadute aperto, senza considerare che motori chr girano a 16.000/17.000 giri hanno dei range di utilizzo sotto i quali non vanno.
Avete mai visto bambini che iniziano a girare con le senior e prendono vagonate di secondi dalle junior A ??? Il perchè è semplicissimo perchè non riescono a gestire la potenza in curva e si limitano ad aprire solo sul dritto .... questo no è propedeutico su chi deve imparare ad andare in moto e non si chiama Melandri, Dovizioso o Pedrosa.
A dimostrazione di quello che affermo c'è anche il fatto che i campioni spagnoli di minimoto quando incontrano i nostri pilotini prendono paghe paurose perchè sono abituati ad aprire sul dritto dovendo gestire moto più potenti. Per quanto riguarda il calcio, mio figlio già ci gioca e assicuro a chi prima proponova di mandare chi ha dei problemi a giocare a calcio che il Federico se ne stra frega della mole degli avversari ed entra tranquillamente e si fa valere anche se la metà. Il problema sta nel fatto che a calcio vai per terra e ti rialzi, a 100 all' ora se voli per aria forse è un pò diverso.
All' Europeo ad Ottobiano, con un regolamento meno restrittivo riguardo la junior B, e quindi con più potenza, in gara 1 ha fatto un volo di 2 metri per aria in apertura di gas ( la moto ricadendo ha piegato il cerchi posteriore, mai visto) e Federico ha fatto un giro in ambulanza fino all' ospedale di Vigevano per controlli al testicolo destro che aveva sbattuto violentemente contro il serbatoio. Parlando di "palle", Federico, bambino di 11 anni, è rimasto col ghiaccio sul testicolo fino a sera tarda e al mattino dopo ha voluto provare nel warm up, ha aperto il gas prima del punto dove era caduto il giorno prima ed ha voluto partecipare a gara 2, battagliando in 5 posizione col 4 ed il terzo e cadendo ancora (questa volta senza conseguenze) tentando un attacco al quarto e tra l'altro nello stesso punto dove era caduto il giorno prima. Questo per dire che la tutela della sicurezza è un diritto e non un optional e se oggi ( piloti con forse meno palle e non al grido di " ave cesare morituri te saluta " rispetto a quelli di 30 anni fa) gli incidenti gravi sono diventati molto rari e il più delle volte dovuti a fatalità non prevedili. Non vorrei solo che questa nuova regolamentazione portasse ad un aumento dei rischi inaccettabile non tanto dai bambini, quanto dai genitori che dovrebbero avere la capacità di giudicare.
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