Da possessore di pit e minimoto.... entrambe con motore cinese, oltre che da sempre dietro ad un preparatore che da una 20ina di anni si è messo a fare lavorazioni alle macchine utensili e realizza pezzi per TM e per un paio di aziende di minimoto (parti di motori), posso dirvi che una cosa vi siete dimenticati nel conto dei costi....
La manutenzione dei motori da pit, è economica, ma la gestione è dispendiosa, visto che vogliono l'olio sempre fresco dato che le temperature a cui arrivano e sopratutto le tolleranze e realizzazioni che hanno, lo fanno deteriorare molto velocemente.
Un olio motore, di media qualità, sta sui 10€ litro... e dicono di cambiaro ogni 2 uscite , quindi alla dine dei conti avete comprato smaltito più olio che il costo del motore durante la sua vita.
Dico questo da amante sfegatato del 2T e infatti avevo anche ragionato se modificare per montare sulla mia pit un motore Gilera 125 stradale che mi gira in casa.
Peccato che non ci riuscivo con poche modifiche a farcelo stare, dato che una volta revisionato, con quel motore avrei fatto il resto delle mia viti motociclistica.
Inoltre, con cambio a 6 marce, con una potenza non eccezzionale ma comunque similare a quella di un Day 190, con una coppia decente in basso (non come un 4T.... ) visto che il motore non nasce molto impiccato..... avrei forse avuto l'uovo e la gallina.
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I 2T, come in tutte le cose, vanno mantenuti e dipende da quanto gas ci dai, da quanto giri, da come fai le carburazioni.... ma credo che fondamentalmente per l'utente medio, una volta revisionati o presi nuovi, con il cambio di un pistone ogni tanto si passi la paura.
Quando correvo con i kart, ho avuto per un anno un motore uguale a quello di altri che hanno demolito, io ho cambiato una candela in un anno.
Certo è che nel complesso, i cinesi hanno il vantaggio di rendere avvicinabili discipline motoristiche che sarebbero state di nicchia.....
Una pit, costa poco, si sa bene ormai a cosa si va incontro (anche se le ultime evoluzioni dei motori sono sempre migliori), è una moto vera e quindi con tecniche di guida tali, è più comoda e fondamentalmente permette di andare in pista a secernere adrenalina tutte le volte che si vuole con spese totali piuttosto contenute. (motivo per cui molti amatori di moto di grossa cilindrata, abbandonano le piste da 2/300€ ad uscita con le pit)
P.S. voi paragonate i motori da pit cinesi con i motori da minimoto ITA, perchè non li paragonate con un motore C1???.... mi sembra più paritario l'esempio.