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Originariamente inviata da Roby+
(Messaggio 1936095797)
Max, se nn mi sbaglio i controlli sulla tossicità dei prodotti made in china che vengono a contatto con il cibo sono iniziati nell'Ottobre 2009. All'inizio le dogane nn sapevano + dove mettere tutte le griglie e stoviglie altamente tossiche che erano destinate all'importazione, come tutte quelle che erano arrivate fino ad allora.
Tornando a noi, parlando di tutto ciò che non viene a contatto con il cibo, attualmente nn so se nei materiali ferrosi provenienti da oriente vengono eseguiti test nel loro grado di possibile radioattività. Test obbligatori nelle fonderie CE e ti assicuro che ce n'é di materiale radioattivo che arriva nelle fonderie... Quindi qualche dubbio sulla serietà dei controlli dei processi made in china, è lecito averli.
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Quello che hai scritto è pura verità, ma il mio discorso era limitato a prodotti non destinati ad alimentazione o abbigliamento. Ti garantisco che su radioattività etc per materiali che vengono importati legalmente in Europa i controlli sono fatti.
Io per lavoro compro componentistica un po' in tutto il mondo ti garantisco che quando compro in Cina e non solo, mi assicuro che prima di tutto conoscano le leggi Europee, che eseguano i test come si deve, etc... Non dimentichiamo che tutte le auto, dalla Dacia alla Porsche, passando per Fiat e Volkswagen hanno moltissimi componenti made in China.
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Originariamente inviata da Roby+
(Messaggio 1936095797)
Ma poi, davvero nn c'é nessuna azienda fuori dalla Cina che fa catene? Intendo anche regioni cinesi con una certa autonomia, tipo Taiwan, dove i prodotti hanno fama di essere migliori della madre patria.
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Tornando al discorso sopra, i cinesi ti fanno il prodotto con la qualità e precisione che chiedi e sei disposto a pagare.
Mi sembra, ma non ne sono sicuro, che le D.I.D. sono fatte in Giappone, infatti costano il triplo, già provate e buttate, preferisco le KMC fatte in Cina.
Poi mi chiedo, ma siamo disposti a pagare una catena Made in Italy per minimoto più di 30 € ed avere la stessa qualità? I materiali sarebbero gli stessi, i processi produttivi pure, come i controlli (è il produttore che impone i controlli da fare e i materiali da usare)... dove stanno i 20 € di differenza... nei nostri stipendi e in costi energetici (l'IVA la paghi lo stesso al 21%)
Però mi sembra di andare OT...
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