Forum Minimoto VR

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-   -   Passato e futuro, cosa pensano gli appassionati? (http://www.minimotovrforum.it/pit-lane/102030-passato-e-futuro-cosa-pensano-appassionati.html)

resa1986 12-04-12 14: 40

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Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1936049686)
Certo Matteo, ti do ragione, però bisognerebbe anche capire il perchè si è arrivati a questo.

Suddividiamo il discorso in 3 macroaree

1 - Business
2 - Esigenza piloti
3 - Normale evoluzione del prodotto

Per il primo punto ti posso dire che è normale che se c'è una posizione di mercato da prendere da parte di chi pensa a fare della minimoto una attività più o meno redditizia, allora salta fuori il nuovo prodotto, più o meno prestante, più o meno bello, più o meno di qualità.
c'erano solo motori polini? il mercato è aperto a nuovi motori? ci provo e vedo se riesco a prendermi la mia parte di mercato.
C'erano solo quel tipo di marmitte? il mercato è aperto a nuove marmitte? ci provo e vedo se riesco a crearmi la mia parte di mercato.
è una cosa normale e ovvia.

Il secondo punto te lo riassumo così: negli anni passati si faceva a gara, più che in quest'ultimo periodo, a spronare le case costruttrici a immettere sul mercato nuovi telai, nuovi motori, nuovi pezzi anodizzati.
Si aprivano innumerevoli post dove gli utenti ASPETTAVANO le novità.
Secondo il mio modo di pensare, i produttori non potevano esimersi dal non creare la novità, che poteva essere qualcosa di "decente" come qualcosa di "colorato", questo solo perchè dovevano rimanere in un mercato che aveva l'esigenza di novità.

Il terzo punto lo vedo come un normale evolversi delle cose, tempo fa si girava con il Ciao, il Si, il Bravo, il Garelli, la Vespa e qualche altro motorino.
Quando sono arrivati gli scooter in molti hanno storto il naso, adesso sono solo scooter.

una volta c'erano le gomme da 5", adesso quelle da 6.5".
Le gomme duravano di più, ma erano meno performanti; adesso sono più performanti ma durano meno. Ci sono le T40 che sono paragonabili alle vecchie T41 ma nessuno le usa... Mah!

attenzione, io non sto puntando il dito contro le case costruttrici, io vorrei sottolineare il fatto che forse noi amatori dovremmo darci un attimo un giro di vite e renderci conto che forse spendendo "x" non si guadagna altrettanto "x" in soddisfazione, divertimento, e tutto ciò che vuoi.... forse questa crisi potrebbe aiutarci a capire ciò che è veramente necessario da ciò che non lo è.....


ci stiamo continuamente portando sempre piu avanti con l'evoluzione, ma è veramente necessario? ripeto nel mio modo di vedere la minimoto no, a sto punto mi chiedo cosa si intende per minimoto?

tereleo 12-04-12 16: 07

La minimoto, così come altri sport dove è presente un'attrezzatura tecnica importante, è una di quelle discipline che sono o sarebbero sicuramente divertenti e appaganti anche senza la competizione, come lo sono lo sci, il windsurf ecc. Provate a chiedere alla massa di sciatori che ogni domenica invadono le piste quanti fanno gare...forse il 3%, eppure il mercato che sta sotto a questi appassionati è notevole...probabilmente se invece delle competizioni si organizzassero raduni non competitivi (poi è ovvio che in pista tutti vogliono andare più del collega comunque) in molti eviterebbero lo sbattimento del cv in più o della gomma superperformante...ma quando c'è la "gara" il discorso cambia e anche psicologicamente tutti vogliono avere il meglio del meglio...più che naturale e pertanto non si può condannare nessuno, né case né appassionati. Purtroppo dato il settore molto di nicchia non esiste la serie A e la serie B e la serie C...in modo da dare a ciascuno il proprio livello in cui combattere, il bimbo alle prime armi si trova in pista col campione europeo, il senior tranquillo e non giovanissimo girerà con ventenni quasi professionisti: ci sono sicuramente vantaggi ma poi chi arriva dietro comincia a pensare che è colpa del motore o delle gomme e zac! Fuori la carta di credito! Concordo col dubbio sulla presenza di tanta raffinatezza tecnologica su mezzi simili, cosa deve essere una minimoto? Giusto che costi come una moto grande? Non c'è la risposta fortunatamente, ognuno fa quel che crede, solo che effettivamente con questi presupposti difficilmente il settore si amplierà coinvolgendo più appassionati ma d'altra parte cosa facciamo se poi ci troviamo in 300 tutti a Codogno? Un turno a testa e poi a casa??!

salvo 79 12-04-12 17: 11

Visto che si parla di differenza tra passato e futuro, secondo me l'unica differenza è la possibilità che oggi si ha nello scegliere il materiale da usare, essendoci diverse case che producono prodotti competitivi, tutto il resto è uguale chi andava forte prima continua ad andare forte anche oggi ( vedi bugatti ), ci sarà sempre chi butta via i soldi perchè crede che cosi facendo andrà forte e quindi comprerà tutti i prodotti magici che i vari produttori proporranno ma che purtroppo arriverà sempre dietro a quello veramente forte ma che spende la metà di quanto spendono gli altri, e questo succede in tutti gli sport nessuno escluso

Tucatucacincilla 12-04-12 17: 35

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Originariamente inviata da salvo 79 (Messaggio 1936049736)
Visto che si parla di differenza tra passato e futuro, secondo me l'unica differenza è la possibilità che oggi si ha nello scegliere il materiale da usare

Secondo me porta solo a confusione e "dispersione"
Prima c'era un prodotto ed era quello e costava tot.
Adesso per un prodotto che ti serve devi scegliere tra 3-4-5-6 produttori, che mettono a disposizione 2-3-4-5 misure diverse e all'interno di questi hai la colorazione fucsia, gialla, verde, marrone e a pois! insomma quello che ti arriva alla fine è praticamente un pezzo unico e che per questo con una produzione diseguale e meno "standard" alla fine costa di più senza cambiamenti delle prestazioni...

Lo stesso per i campionati, ormai ho perso il conto
FMI, uisp, asi, acsi, mrc... e al loro interno la divisione tra nazionale, interregionale, regionale, locale...

salvo 79 12-04-12 17: 59

Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936049741)
Secondo me porta solo a confusione e "dispersione"
Prima c'era un prodotto ed era quello e costava tot.
Adesso per un prodotto che ti serve devi scegliere tra 3-4-5-6 produttori, che mettono a disposizione 2-3-4-5 misure diverse e all'interno di questi hai la colorazione fucsia, gialla, verde, marrone e a pois! insomma quello che ti arriva alla fine è praticamente un pezzo unico e che per questo con una produzione diseguale e meno "standard" alla fine costa di più senza cambiamenti delle prestazioni...

Lo stesso per i campionati, ormai ho perso il conto
FMI, uisp, asi, acsi, mrc... e al loro interno la divisione tra nazionale, interregionale, regionale, locale...

si è vero ma questo è il gioco del mercato, poi sta a noi scegliere e se io sono un amatore che giro solo per il gusto del girare in mini moto scelgo il meno costoso e mi diverto lo stesso e non guardo il cronometro, se sono il più bravo scelgo lo stesso il meno costoso e arrivo li davanti lo stesso, e se sono il più ricco le compro tutte e forse arriverò, ma secondo me la possibilità di scelta non è una cosa negativa anzi, poi sta a noi decidere e questo vale anche per i campionati naturalmente, infatti mentre prima l'amatore non aveva scelta oggi ne ha anche troppa

fabrynetwork 12-04-12 18: 41

Secondo me questa discussione è molto interessante, parlo da novizio con una cinesina che già dopo un mese pensa a motore bzm telaio ita e roba varia... a facile tirarti dentro.
Mi avete fatto capire che la scelta migliore è divertirsi, perchè tanto i campioni sono in pochi e non tutti.
Per il discorso mercato io credo che il problema sia la clientela. Da quel che vedo seguono tutti la moda e la potenza ed ecco perchè i produttori li seguono e li stimolano perchè riescono a fare breccia nelle loro debolezze guadagnandoci.
Sul discorso junior io sono allibito perchè ok per quei bimbetti che hanno talento ma quanti di questi si divertono veramente? Sarà perchè io con i bimbi ci lavoro ma i comportamenti diseducativi dei padri visti sono sconcertanti. Bimbi portati giornate intere in pista a girare e girare essendo continuamente demoralizzati e psicologicamente provati sentendosi dire, devi stringere, non apri, dobbiamo arrivare al 47,3 giri sempre in 47,5 ma dai. Chissà di questi bambini quanti girano per passione ( dato lo sforzo considerevole) o solo per passione del papà che pur di vedere il suo piccolo davanti è disposto a tutto e quindi a spendere.
Per me la mini è divertimento, bisogna imparare a guidarla, a sfruttarla e a capire linee e traiettorie DIVERTENDOSI. Tutto il resto purtroppo ci sarà sempre perchè ognuno ha la sua testa e se gli lasciate solo la guida senza potenza usciranno subito da questo mondo perchè non avranno più la speranza di vincere:si:

Dany65 12-04-12 19: 06

Secondo me siamo già usciti di gran lunga dal tema della discussione... tutto è nato dal capire se è giusto o meno dare dei motori con queste potenze a dei bambini, se è così necessario avere dei motori di 50cc, se si potrebbe fare a meno di alcuni particolari, che differenze ci sono fra le moto di adesso e quelle di qualche anno fa.

Alla fine si ricade sempre sul discorso costi, ne abbiamo già discusso ampiamente qui:
http://www.minimotovrforum.it/pit-la...to-italia.html

Quindi, in questa discussione, cerchiamo di lasciare da parte i costi e parliamo di prestazioni e caratteristiche di moto, gare e tutto ciò che ruota attorno ;)

fabrynetwork 12-04-12 19: 29

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936049762)
Secondo me siamo già usciti di gran lunga dal tema della discussione... tutto è nato dal capire se è giusto o meno dare dei motori con queste potenze a dei bambini, se è così necessario avere dei motori di 50cc, se si potrebbe fare a meno di alcuni particolari, che differenze ci sono fra le moto di adesso e quelle di qualche anno fa.

Alla fine si ricade sempre sul discorso costi, ne abbiamo già discusso ampiamente qui:
http://www.minimotovrforum.it/pit-la...to-italia.html

Quindi, in questa discussione, cerchiamo di lasciare da parte i costi e parliamo di prestazioni e caratteristiche di moto, gare e tutto ciò che ruota attorno ;)

Risposta secca è sbagliato!

nihji 12-04-12 19: 31

Quote:

Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1936049686)
Certo Matteo, ti do ragione, però bisognerebbe anche capire il perchè si è arrivati a questo.

Suddividiamo il discorso in 3 macroaree

1 - Business
2 - Esigenza piloti
3 - Normale evoluzione del prodotto

Per il primo punto ti posso dire che è normale che se c'è una posizione di mercato da prendere da parte di chi pensa a fare della minimoto una attività più o meno redditizia, allora salta fuori il nuovo prodotto, più o meno prestante, più o meno bello, più o meno di qualità.
c'erano solo motori polini? il mercato è aperto a nuovi motori? ci provo e vedo se riesco a prendermi la mia parte di mercato.
C'erano solo quel tipo di marmitte? il mercato è aperto a nuove marmitte? ci provo e vedo se riesco a crearmi la mia parte di mercato.
è una cosa normale e ovvia.

Il secondo punto te lo riassumo così: negli anni passati si faceva a gara, più che in quest'ultimo periodo, a spronare le case costruttrici a immettere sul mercato nuovi telai, nuovi motori, nuovi pezzi anodizzati.
Si aprivano innumerevoli post dove gli utenti ASPETTAVANO le novità.
Secondo il mio modo di pensare, i produttori non potevano esimersi dal non creare la novità, che poteva essere qualcosa di "decente" come qualcosa di "colorato", questo solo perchè dovevano rimanere in un mercato che aveva l'esigenza di novità.

Il terzo punto lo vedo come un normale evolversi delle cose, tempo fa si girava con il Ciao, il Si, il Bravo, il Garelli, la Vespa e qualche altro motorino.
Quando sono arrivati gli scooter in molti hanno storto il naso, adesso sono solo scooter.

una volta c'erano le gomme da 5", adesso quelle da 6.5".
Le gomme duravano di più, ma erano meno performanti; adesso sono più performanti ma durano meno. Ci sono le T40 che sono paragonabili alle vecchie T41 ma nessuno le usa... Mah!

Quote:

Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1936049635)
Ti rispondo e ti chiedo di argomentare, così da approfondire meglio l'argomento.

1 - I costi esagerati sono dovuti a molti fattori, già affrontati in passato. Chi produce ha costi che non sono rapportati solo alla pura produzione, ma deve anche pagarci tasse, eventuali dipendenti, materiali, guadagno, etc.
Alcune cose potrebbero costare meno, altre no, anche perchè è un cane che si mangia la coda... si vende poco, quindi il costo e il ricavo vanno spalmati su pochi pezzi, ergo le cose costano di più.

2 - Penso le qualità dei prodotti sia salita nella maggior parte dei casi.
Forse alcune cose sono rimaste invariate e pertanto l'incremento prestazionale contribuisce a usurare prima tali pezzi.

3 - OK, ma se non sbaglio in tutto il mondo motoristico le potenze sono salite e salgono ogni anno.

4 - non capisco, puoi argomentare?

5 - Chi vuole spendere poco può farlo, purtroppo molti si fanno prendere, esauriscono le risorse economiche e scappano.

d'accordo con tutto, ma gia lo sapevi dall'altra discussione.
Quote:

Originariamente inviata da tereleo (Messaggio 1936049720)
La minimoto, così come altri sport dove è presente un'attrezzatura tecnica importante, è una di quelle discipline che sono o sarebbero sicuramente divertenti e appaganti anche senza la competizione, come lo sono lo sci, il windsurf ecc. Provate a chiedere alla massa di sciatori che ogni domenica invadono le piste quanti fanno gare...forse il 3%, eppure il mercato che sta sotto a questi appassionati è notevole...probabilmente se invece delle competizioni si organizzassero raduni non competitivi (poi è ovvio che in pista tutti vogliono andare più del collega comunque) in molti eviterebbero lo sbattimento del cv in più o della gomma superperformante...ma quando c'è la "gara" il discorso cambia e anche psicologicamente tutti vogliono avere il meglio del meglio...più che naturale e pertanto non si può condannare nessuno, né case né appassionati. Purtroppo dato il settore molto di nicchia non esiste la serie A e la serie B e la serie C...in modo da dare a ciascuno il proprio livello in cui combattere, il bimbo alle prime armi si trova in pista col campione europeo, il senior tranquillo e non giovanissimo girerà con ventenni quasi professionisti: ci sono sicuramente vantaggi ma poi chi arriva dietro comincia a pensare che è colpa del motore o delle gomme e zac! Fuori la carta di credito! Concordo col dubbio sulla presenza di tanta raffinatezza tecnologica su mezzi simili, cosa deve essere una minimoto? Giusto che costi come una moto grande? Non c'è la risposta fortunatamente, ognuno fa quel che crede, solo che effettivamente con questi presupposti difficilmente il settore si amplierà coinvolgendo più appassionati ma d'altra parte cosa facciamo se poi ci troviamo in 300 tutti a Codogno? Un turno a testa e poi a casa??!

secondo me è proprio questo quello che manca. Il fatto che sia uno sport di nicchia in parte può piacere però ci obbgliga ad avere piste lontane e questa a mio avviso è la spesa più grossa e la rottura più grande (raggiungere la pista). Sia per un adulto che per un genitore che vuole portare il proprio figlio. Quelli come me cresciuti nelle gare in circuiti di paese si sono un pochino evoluti perchè agli inizi riuscivano ad andare a girare a distanze accettabili da casa, spendendo poco. Poi ovviamente man mano che sali di livello e di competitività puoi spendere in base alle tue voglie.
Quello di cui credo si sente la mancanza è proprio la penuria di persone che genera penuria di piste e pochi prodotti venduti da parte delle case produttrici.
Bisognerebbe incentivare il più possibile i giovani. Con iniziative volte a far avvicinare gli indecisi o quelli che dicono "si mi piacerebbe però..." ma mi rendo conto non sia facile, tirare in mezzo le scuole etc.
Ovvio che però i bambini sotto una certa età dovrebbero avere un numero limitato di cavalli, anche nelle gare attuali.

salvo 79 12-04-12 20: 25

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Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936049762)
Secondo me siamo già usciti di gran lunga dal tema della discussione... tutto è nato dal capire se è giusto o meno dare dei motori con queste potenze a dei bambini, se è così necessario avere dei motori di 50cc, se si potrebbe fare a meno di alcuni particolari, che differenze ci sono fra le moto di adesso e quelle di qualche anno fa.

Alla fine si ricade sempre sul discorso costi, ne abbiamo già discusso ampiamente qui:
http://www.minimotovrforum.it/pit-la...to-italia.html

Quindi, in questa discussione, cerchiamo di lasciare da parte i costi e parliamo di prestazioni e caratteristiche di moto, gare e tutto ciò che ruota attorno ;)

Essendo il papà di un bambino di 10 anni che si è trovato a passare da un motore flangiato da 10 con il carb. da 14 ad una moto sflangiata con carburatore da 15 ( questo per regolamento non per scelta ) ti dico che da una parte è sbagliato perché aumentano i rischi, dall'altra però non devo più cercare di far andare la moto perchè va già troppo quindi meno sbattimento per me e più divertimento per lui, perchè ha sempre qualcuno in pista con cui confrontarsi


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