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Poi se il pignone da 6 è da preferire al 7, A PARITA' DI RAPPORTO, questa è una questione di finezze che il pilota più esperto potrà cogliere, l'amatore come me sicuramente meno. |
Mah........
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Ho già messo link in altra discuss. ma lo metto anche quì, visto che l'argomento è quello
http://www.kartcafe.it/showthread.ph...pignone-corona Quì c'è la risposta finale al quesito. |
quindi spiegalo a tutti......
io gia lo avevo capito da tempo! |
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Sintetizzando il discorso del link ai monomarcia. A parità di rapporto il pignone più piccolo riduce la leva del rapporto motore incrementando la sua forza , quindi migliorando lo sforzo si favorisce la capacità di tirare rapporti un pelo più lunghi , d'altro canto montare un pignone maggiorato rispetto al solito migliora la leva della trasmissione sull'asse, e di conseguenza la forza applicata alle ruote. Con i momomarcia si tende a cercare più forza di motore per favorire la trasmissione nello stretto , dove per ovvie ragioni soffre, per contro, migliorando il braccio della leva sull'assale si ha più forza a parità di sforzo motore ... e quindi riesci come sopra a migliorare la resa nei circuiti veloci, dove praticamente il motore si stende e può girare alto per tanto tempo (kartodromi). In un tracciato misto stretto, avrò sicuramente miglior rendimento con un pignone corto. Più in dettaglio, la leva del pignone è negativa, quella della corona è positiva. Più la leva (raggio) del pignone è piccola , più il motore gira con minore sforzo, viceversa , più la leva (raggio) della corona è grande più il trascinamento sarà favorevole (effetto volano). Sul monomarcia è conveniente spesso favorire il motore nella riapertura a discapito dell'allungo di passaggio, quindi si riduce il rapporto dal pignone in quanto hai una marcia sola. In pratica per avere prestazioni migliori è importante sapere dove vuoi la coppia. La coppia non cambia variando i rapporti. Pignone piccolo= esci forte dalle curve, pignone grande= miglior allungo, ma tutti noi sappiamo che il rapporto migliore è quello che ti fa andare al max dei giri x il minor tempo possibile nel rettilineo + lungo della pista in cui ti trovi, quindi meglio sfruttare la coppia per dare qualche metro fuori dalle curve a chi sta dietro e che difficilmente avrà la possibilità di recuperare alla fine del rettilineo. Questo è quanto io ho capito. Ho capito anche che per qualche ingegnere questi discorsi di fisica non sono molto chiari, mentre x chi ha esperienza di pista si. Io non faccio parte di nessuna delle 2 categorie quindi nn crocefiggetemi se in mezzo c'è qualche ca22ata. |
allora confermi quello che in pochi sostenevamo.....
che il pignone piu' piccolo da piu' spunto e piu' prontezza perche il motore ne risente di meno rispetto al pignone piu' grande. |
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Quello che dicono Telereo e Sandro è giusto. L'unica cosa che bisognerebbe valutare è se una catena con più maglie possa avere dei tempi di propagazione della trasmissione più lunghi rispetto a una più corta (ad esempio da fermo accellero dopo quanto tempo si mette in movimento la ruota?) , ma la vedo mooolto improbabile o comunque non valutabile, come del resto tutte le altre cose di cui stiamo parlando, c'è qualcuno che ha scritto in questa discussione che apprezza questa differenza? magari avremmo un parere autorevole |
Nihji, è fisica. In fisica si fanno i calcoli vettoriali per la determinazione delle forze, non lo vedo assimilabile ad un parere soggettivo... Io l'ho trovato un discorso coerente, cercavo di arrivarci da solo, poi ho letto e ho capito. Sicuramente ci sono altre forze in gioco, ma certamente minime.
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nihji puoi anche non tener conto della lunghezza della catena.....
secondo me e' il fulcro che fa la differenza,cioe' il pignone. piu' piccolo=meno sforzo del motore e quindi piu' prontezza! |
il punto è che la spiegazione che da il kartista non mi sembra molto sensata (il discorso della leva motore non regge secondo me,ma magari non la ho capita io). Potrebbe però essere che gli effetti che si hanno sul kart siano quelli che dice lui: cioè passando da un pignone del 15 a uno del 14 con catene per kart ci sono le minime differenze di prestazioni che ha constatato sperimentando.
Non è detto però che la stessa cosa accada passando da un pignone del 7 a uno del 6 con la minimoto. |
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Faccio fatica anch'io a "capire" la teoria del perché.... ma sinceramente non me lo chiedo piú di tanto:lol1: rapporto di David a Chignolo = 6/51 ;) |
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almeno per un buon 90% di quei 99+90% tra fmi e uisp? Tu, o tuo figlio, avete mai apprezzato la differenza? o, come capita a molti, "sembra" che vada meglio... |
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Con FabioPoli poi non c'é discussione... si mette il 6 e basta.... si vede che in tanti anni di gare da pilota prima e da meccanico poi... il bagaglio di esperienza gli permette di convincerci abb. facilmente...:si: PS: l'anno scorso la terza del WLB a Chignolo David aveva il 7.... vincendo entrambe le classi per la prima volta... :lol1::lol1: |
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