Forum Minimoto VR

Forum Minimoto VR (http://www.minimotovrforum.it/)
-   Pit Lane (http://www.minimotovrforum.it/pit-lane/)
-   -   Il futuro delle minimoto in Italia (http://www.minimotovrforum.it/pit-lane/96790-futuro-delle-minimoto-italia.html)

manuel 61 02-11-11 19: 07

ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

CZar 03-11-11 08: 54

Quote:

Originariamente inviata da manuel 61 (Messaggio 1361090)
ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

Quoto, nel mio piccolo potrei portare almeno una ventina di casi a conferma di quanto hai detto, me compreso!

Max '77 05-11-11 22: 47

Quote:

Originariamente inviata da manuel 61 (Messaggio 1361090)
ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

Hai ragione, ma nel 2006, quando ho iniziato io, c'era molta più ignoranza tra gli utenti e i costi d'acquisto delle cinesi attiravano molti che volevano togliersi lo sfizio, poi con il proseguire, gli appassionati passavano alle italiane, chi si era fatto deprimere dai costi ha abbandonato. Non dimentichiamoci che nel 2006 una replica poteva costare anche 600 € ed aveva mercato, ora non è più così perchè tutti sanno della scarsa qualità d'oriente, perciò non volendo spendere 1000 € per iniziare con la italiana e non volendo farsi prendere in giro dai cinesi, lasciano perdere.

Secondo me ci vorrebbero si le cinesi ad aria, ma minimoto legali e non repliche soggete alle leggi del copiright, ci vorrebbe un prodotto di qualità ad un costo contenuto, oltre a più piste dove poter girare.

VADABRUT 06-11-11 08: 21

Quote:

Originariamente inviata da Max '77 (Messaggio 1362259)
oltre a più piste dove poter girare.

:si: giusto..... ci vorrebbero più piste.....piste, non "autostrade"

CZar 06-11-11 11: 05

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1362300)
:si: giusto..... ci vorrebbero più piste.....piste, non "autostrade"

Quotissimo, le minimoto devono fare le minimoto!

power83 06-11-11 12: 13

quoto, io capisco che i gestori oramai non campano piu' facendo girare solo minimoto, ma le "autostrade" sono noiose, poco tecniche e pericolose.

Sinceramente, portando l'esempio del WLB che ha fatto correre le minimoto Senior (ma anche le Junior) a Rioveggio con anche i due rettilieni completi.....e' sembrato molto pericoloso, inutile quasi dal punto di vista tecnico, e piu' sottostress i motori.
In tali piste non ci si deve andare con le minimoto, ma con le pit o minigp o altro, ma non in minimoto.

Wheeling#69 06-11-11 17: 19

Quote:

Originariamente inviata da power83 (Messaggio 1362344)
quoto, io capisco che i gestori oramai non campano piu' facendo girare solo minimoto, ma le "autostrade" sono noiose, poco tecniche e pericolose.

Sinceramente, portando l'esempio del WLB che ha fatto correre le minimoto Senior (ma anche le Junior) a Rioveggio con anche i due rettilieni completi.....e' sembrato molto pericoloso, inutile quasi dal punto di vista tecnico, e piu' sottostress i motori.
In tali piste non ci si deve andare con le minimoto, ma con le pit o minigp o altro, ma non in minimoto.

Le piste per miniomoto purtroppo sono poche, specialmente al nord, quindi a volte bisogna adeguarsi, visto anche il fatto che il nostro trofeo quest'anno comprendeva sia Pit che minimoto che minimotard.
Il fatto che le pit abbiano corso su piste come Ripapersico e le minimoto su quelle come Rioveggio, è un fatto da considerare come dover accontentare un po' tutti.
L'anno prossimo saranno divise le 2 categorie e non ci saranno più di questi problemi.

Sul fatto della pericolosità di Rioveggio per le minimoto, mi dispiace ma qui devo obiettare; la maggiorparte di piste di minimoto sono più pericolose di Rioveggio. Non capisco dove vedi il pericolo.
Per quanto riguarda gli Junior, loro correvano nella pista ridotta, quindi eliminando completamente il rettilineo in fondo.

Le piste devono campare; se non lo possono fare con le minimoto è inutile aprire un nuovo impianto.
Non diamo la colpa alle piste; quelle che ci sono faticano a sopravvivere, quelle che devono aprire non lo fanno perchè non ci sono minimoto, quindi in questo momento c'è solo da adeguarsi e sfruttare quello che c'è.
Se rimarranno solo kartodromi bisognerà abituarsi a girare li.

Quindi, come per tutte le cose, se c'è domanda c'è offerta; quindi se ci sono le minimoto ci saranno anche le piste, non viceversa.

salvo 79 06-11-11 18: 25

Secondo me il problema non sono le piste dove si va a correre, ma piuttosto la liberalizzazione delle elaborazioni dello scarico e quindi delle potenze, naturalmente chi ha più soldi ne spenderà tanti per cercare la marmitta più performante per ogni circuito ed il motore più potente o gestibile in base alla pista, mentre chi non può, correrà sempre con lo stesso motore magari non preparato e sempre con lo stesso scarico non artigianale, naturalmente la differenza si accentua molto di più in piste da kart e molto meno in piste da minimoto, l'ideale secondo me sarebbe tornare al passato con marmitta uguale per tutti e motori di scatola senza nessuna elaborazione

minipolso 06-11-11 20: 50

Quote:

Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1362438)
Le piste per miniomoto purtroppo sono poche, specialmente al nord, quindi a volte bisogna adeguarsi, visto anche il fatto che il nostro trofeo quest'anno comprendeva sia Pit che minimoto che minimotard.
Il fatto che le pit abbiano corso su piste come Ripapersico e le minimoto su quelle come Rioveggio, è un fatto da considerare come dover accontentare un po' tutti.
L'anno prossimo saranno divise le 2 categorie e non ci saranno più di questi problemi.

Sul fatto della pericolosità di Rioveggio per le minimoto, mi dispiace ma qui devo obiettare; la maggiorparte di piste di minimoto sono più pericolose di Rioveggio. Non capisco dove vedi il pericolo.
Per quanto riguarda gli Junior, loro correvano nella pista ridotta, quindi eliminando completamente il rettilineo in fondo.

Le piste devono campare; se non lo possono fare con le minimoto è inutile aprire un nuovo impianto.
Non diamo la colpa alle piste; quelle che ci sono faticano a sopravvivere, quelle che devono aprire non lo fanno perchè non ci sono minimoto, quindi in questo momento c'è solo da adeguarsi e sfruttare quello che c'è.
Se rimarranno solo kartodromi bisognerà abituarsi a girare li.

Quindi, come per tutte le cose, se c'è domanda c'è offerta; quindi se ci sono le minimoto ci saranno anche le piste, non viceversa.

straquoto in pieno il tuo concetto , anche per il discorso delle cinesi , concetto giusto per provare una nuova disciplina senza investire grossi capitali e capire se andrai avanti oppure no , stà alla persona capire quando fermarsi nel cercare di italianizzare la mini o vendere e acquistare un italiana , per quanto riguarda le competizione il discorso diventa + complesso , perche come ha detto panzer che il genitore voleva capire cosa doveva spendere per incominciare a far girare il figlio , parliamo di operai , magari riesce anche a far uscire i soldi dal bilancio familiare per iniziare ma quello che costa sono anche le trasferte , entrate in pista , mangiare , benzina per il viaggio e annessi , e queste cose sono costi che pesano anche se uno ha una mini scamuzza , quindi come sempre chi ha dei capitali alle spalle sarà sempre avvantaggiato rispetto ad altri e non penso che la colpa sia esclusivamente dei costruttori che vendono a cifre esorbitanti minimoto e ricambi

Fabiano Fant. 09-11-11 19: 27

Quote:

Originariamente inviata da salvo 79 (Messaggio 1362470)
Secondo me il problema non sono le piste dove si va a correre, ma piuttosto la liberalizzazione delle elaborazioni dello scarico e quindi delle potenze, naturalmente chi ha più soldi ne spenderà tanti per cercare la marmitta più performante per ogni circuito ed il motore più potente o gestibile in base alla pista, mentre chi non può, correrà sempre con lo stesso motore magari non preparato e sempre con lo stesso scarico non artigianale, naturalmente la differenza si accentua molto di più in piste da kart e molto meno in piste da minimoto, l'ideale secondo me sarebbe tornare al passato con marmitta uguale per tutti e motori di scatola senza nessuna elaborazione

Credo che la realtà sia già così: Tu quante marmitte o motori hai cambiato, quest'anno?
Poi se qualcuno ignora lo stato delle cose (leggi: non tutti i bimbi vanno forte uguale) e butta denaro verso ignobili "preparatori" che si approfittano, diventa un po' difficile arginare.
Anni fa c'era il monopolio Polini e tutti avevano 4 motori, 3 carburatori, 5 volani e 13 frizioni; ora c'è la libertà di scelta e stranamente non si arriva alla conclusione su quale sia il migliore, escludendo il costo: quindi tutti (i più scarsi) 7 motori diversi, 12 carburatori eccetera.
Qua se non si cambia la mentalità alla gente sarà sempre peggio e l'unica colpa è degli Utenti!


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02: 56.

Powered by vBulletin
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO

Copyright www.minimotovrforum.it