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Giusto farlo sapere come si comportano e cosa dicono, ma...........
Lasciateli perdere, tanto Studio Aperto è un telegossip a tutti gli effetti, un "TG" preso per il sedere tutte le sere da Srtiscia. Per chi non ha la passione delle corse, saremo sempre degli incoscenti ad amarle e dei perfetti deficenti quando i nostri figli saliranno su di una minimoto. Che sia un organo di informazione a qualonque livello, o la chiacchera da bar, sempre quello sarà il loro giudizio nei nostri confronti. Mio modesto parere P.s. Avanti per la nostra strada!!! |
Capisco che le notizie di studio aperto sono GOSSIPARE il problema è che tutti dopo la notizia compreso mio padre (70 anni e non mi ha mai visto in pista) la prima cosa che mi hanno detto " hai visto cosa succede con quelle cose li mi raccomando non metterci su tuo figlio (14 anni)" questo perchè l'unica cosa che hanno recepito del servizio è minimoto/bambino/morte............................:smt12
STUDIO APERTO......faffangiro.......per essere educato :smt155:smt155:smt155:smt155:smt155 |
Ma in questa situazione non dovrebbe intervenire tempestivamente la FEDERAZIONE ITALIANA MOTOCICLISTICA nello specifico il sig Leoncini ?? proprio loro potrebbero controbbattere a sti sciacalli ................
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Beh, ogni hanno sentiamo notizie di bambini annegati, investiti, soffocati dalla corda della tendina di casa...provate a ramentarvi di quante volte si è sentito di una porta di calcio che mal fissata si rovescia e fa secco un bimbo... a volte ci sono colpe chiare ed evidenti, altre la fatalità ci mette molto del suo. Nessuno ha mai chiesto di abolire le piscine o le tende da appartamento ma quando un mezzo come la moto, ritenuto esclusivamente appannaggio degli adulti, entra nella sfera infantile tutti gridano allo scandalo ed alla temerarietà dei genitori. Probabilmente se questo povero bimbo (che però sembra se la stia cavando, speriamo bene) fosse entrato a piedi sul percorso la notizia avrebbe avuto toni differenti...che poi la pista fosse abusiva e la manifestazione pure beh, raccontatelo anche a quelli che vanno a Solaro...dovesse succedere qualcosa anche lì, dove nessuno controlla nulla, avremmo di nuovo un bel servizio sulla pericolosità delle "piste" fatte apposta per le minimoto... forse qualche responsabilità è anche nostra dai, senza ovviamente tollerare il modo in cui la notizia di questo brutto incidente è stata montata e riportata. Meglio magari reinvitare i media alla prossima gara, nominando però un responsabile "pubbliche relazioni" che spieghi per filo e per segno al povero giornalista tutte le regole della disciplina. Oppure, per vendetta, si potrebbe accusare di scelleratezza il cameramen investito da Celestino per ..eccessiva esultanza..all'arrivo di Latina , tacciandolo di sconsideratezza per essersi buttato in mezzo pur di fare delle riprese! E' una battuta, ma rende l'idea di come ogni fatto possa essere rivoltato a piacere...
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e soprattutto quando hanno fatto vedere le solite cinesi che vendono hai distributori come 4\5 anni fa che cera stato il bum delle minimoto cinesi che avevano detto che erano tutte pericolose e che prendevano fuoco le plastice tossiche e la gente ci crede xche lo dice il telegiornale e non ci mete il figlio su una cosa pericoplosa. dovrebbero lamentarsi anche i produttori visto la cattiva immagine che gli viene data secondo me , lamentatevi e scrivete a mediaset
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Quote:
mia moglie si è girata verso di me e mi ha detto "ma voi siete matti!!!", ma vogliamoci rendere conto che muore più gente giocando a pallone che con la minimoto!!!! |
Io ci sono! Ho due figli che vanno in minimoto, 9 e 6 anni e questa mattina a lavoro mi hanno fatto sentire il peggior padre sulla faccia della terra... "HAI VISTO CON LE MINIMOTO CHE SUCCEDE?"... "COME FAI A CONTINUARE A MANDARE I TUOI FIGLI IN PISTA?"... questa notizia fa eco alla morte del piccolo Peter Lens, qualcuno ci vuole marciare su questi bambini amaramente segnati da questi incidenti... VERGOGNATEVI! Provo lo schifo piu' profondo per questa gente manipolatrice di notizie... sono con voi per qualsiasi iniziativa si voglia prendere...
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i giornalisti devono dare la notizia in modo da colpire lo spettatore poco importa come la danno basta che faccia centro....purtroppo la societa di oggi vuole solo gossip e cronaca nera, di quanti bambini siano felici ad andare sulle loro motine nessuno ne parla perche ai piu non fregherebbe niente.....
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mammamia come se inventano le cose sti giornalisti....se i genitori stessero un pò piu attento ai propri figli vedrai ke nn succedeva niente!! ma poi apparte questo mi sono fatto un'altra domanda....ma la sicurezza dove era?? cioè cera una gara di motocross e nn cera la sicurezza intorno alla pista ke poteva evitare di far entrare quel bambino... bho...
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Basta vedere come è stata data la notizia..........non si sa dov'era se era una gara se erano grandi e piccoli insieme se c'era un servizio se è scappato dall'attenzione del padre ecc ecc ecc ma la cosa che si è capita.........minimoto assassine.Nemmeno un'immagine del luogo della mini e della moto ma il rivenditore delle cross cinesi si.............................vergogna:smt124
Di queste notizie si farebbe bene solo a sapere come sta il bimbo. Io ogni anno spero che nessun cane morda qualcuno altrimenti per tutta l'estate il mio cane viene additato come assassino (razza Rottweiller) perchè di colpo tutti cani impazziscono e mordono. Quest'anno neanche un cane che a morso oppure ucciso qualcuno?????? che annata fortunata......................................... ....notizie si ma non per fare spettacolo ma per informazione. |
probabilemete non era una pista sicura in teori ci dovrebbe essere una rete intorno alla pista per evitare proprio queste cose e un cancello di ingresso con una persona che controllo si vede che li non cera nessuno altrimenti non sarebbe successo , bisognerebbe sapere il posto esatto di vove era la gara e con google heart vedere la pista comè nel senso se era in un campo abusivo o una cosa permanente ma non gestita bene
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Questo il testo della mail inviata poco fa alla redazione di studio aperto, tramite il sito www.tgcom.mediaset.it/studioaperto/
Gentile Direttore, le scrivo per esprimere la mia più profonda indignazione sul vostro modo di fare giornalismo. E' stata data la triste notizia di un bambino di 7 anni in coma perchè è entrato con una "minicross" in un circuito di motocross a Potenza (circuito che non si sa quanto fosse regolare), mentre si stava svolgendo una gara di motocross di adulti (gara che non si sa quanto fosse regolare). Il Vostro servizio fa invece vedere una regolarissima gara di minimoto, su pista asfaltata, svoltasi ieri a Codogno, che non c'entrava assolutamente niente con l'episodio di Potenza di cui sopra oggetto del servizio, decantando di fatto la pericolosità di questo sport e dando in pratica degli incoscenti a tutti i genitori che consentono ai propri figli di praticare lo sport della minimoto. I commenti e le interviste con le immagini da Codogno sono stati manipolati ad arte solo per fare "sensazione" perchè, si sa, un bambino "in pericolo" fa "audience". Lei non sa che la maggior parte dei genitori che hanno i figli che praticano questo sport hanno come primo obiettivo la sicurezza, facendo sacrifici economici per comprare ai propri figli, prima che una moto veloce, il migliore abbigliamento con le migliori protezioni e per portarli a girare nelle piste ufficiali come quella di Codogno, più costose ma anche più sicure rispetto ad eventuali "piazzali" pubblici o privati improvvisati allo scopo. Incoscenti sono forse quei genitori che comprano uno scooter al figlio e lo mettono in strada senza neppure avergli insegnato come si usa il freno o cosa significhi un semaforo rosso............... Le immagini di questo servizio poi mostrano immagini forse del motor show, poi un'ambulanza che entra in una pista non meglio definita, uno scooter a terra oggetto di un incidente, tutte cose che non c'entravano niente nè con l'episodio incriminato, nè con la gara di Codogno. Se non sa di cosa parla, si informi, o si scelga meglio i suoi collaboratori; il servizio del TG5 ore 20 dello stesso giorno, è stato decisamente più obiettivo, evidenziando che l'attività sportiva della "minimoto" va svolta nelle piste sicure come Codogno, e distinguendo l'episodio del bimbo in coma dalla gara di Codogno Se fossi nei gestori della pista vi farei causa. Venga di persona a Codogno domenica prossima 10 ottobre a vedere l'ultima gara del Campionato Italiano UISP (Unione Italiana Sport Popolari), si renderà conto di persona che non ci sono genitori incoscenti ma solo genitori scrupolosi del bene dei propri figli. Ovvio che una minoranza possa sempre esistere ma, non per questo, può offendere i genitori di quasi 200 piloti, grandi e piccoli, presenti domenica a Codogno. Nome e Cognome Un genitore offeso dal suo servizio in oggetto. Io mi sono sentito di scriverla, se fossi in Voi perderei 5 minuti per fare altrettanto, non si può sempre stare zitti. lamps |
Completamente daccordo con te!!Hai fatto benissimo e spero che tutti gli altri genitori facciano lo stesso!!
Daltronde sono sicuro che come verrà aperta,tanto facilmente verrà cestinata...che vergogna l'informazione italiana... |
bravo speriamo che ti rispondano e facci sapere
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Firmato.................... speriamo di essere numerosi
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forse per avere piu firme bisogna mettere il tutto piu in vista tipo una nuova sezione dove è piu visibile in modo che uno appena entra sul forum lo vede e firma
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....sconcertante!!!
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