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Il miglior rapporto in genere è quello che permette di raggiungere i giri massimi in rettilineo un attimo prima della staccata. Al più può essere più corto, dato che il tempo non lo fai sul rettilineo avere un motore che accelera più forte fuori dalle curve può portare vantaggi, anche se poi si "impalla" un attimo a fine rettilineo.
Se invece si usa un rapporto più lungo di quello necessario significa allora che al pilota tutta quella potenza non serve perchè non riesce a sfruttarla. Quote:
Nelle moto a marce insistere a tirare una marcia non serve perche semplicemente una volta che superi il regime di potenza massima e quindi inizi a calare la coppia sta già calando da quel bel pezzo e l'accelerazione è minore rispetto al mettere una marcia più alta facendo scendere di giri il motore, quindi trovandosi in un punto a coppia più alta e potenza che può ancora salire. Diciamo che è un discorso abbastanza differente :si: se si volesse sviscerare la questione del rapporto ottimale sarebbe una questione molto più complessa di quanto non sembri a prima occhiata! |
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Oggi quasi tutti questi amatori usano motori da 50 cc che non sfrutteranno MAI, salvo in quei pochi rettilinei dove potranno dire di aver raggiunto giri stratosferici o su kartodromi lunghissimi paragonabili alla Gravellona-Toce. Se l' amatore medio riesce ad ottenere un tempo sul giro migliore usando un rapporto più lungo che gli permette di sfruttare meglio il materiale a sua disposizione senza dover per forza arrivare al massimo numero di giri, perchè non dovrebbe farlo ? Io ho provato, sia con mio figlio che con mia figlia. Agli utenti non resta che provare :si: Quote:
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Lo stressare meno la meccanica era intesa come"frizione" è già successo che diversi arrivano a fine gara senza frizione,per il rapporto a me hanno insegnato che sul rettilineo più lungo della pista X fino ad un 2/3 secondi di fuorigiri è un buon compromesso,poi dipende anche dal motore che hai sotto le chiappe,se un motore che si distende oppure uno che precipita oltre il regime di potenza max(mura).
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Anche io ho usato, quando giravo in pista, rapporti lievemente più lunghi del normale per poter aprire prima, ma oggettivamente, anzi, è proprio quello che succede, è come se avessi ridotto la coppia alla ruota, quindi l'accelerazione della mini. Insomma, la stavo facendo andare più piano. |
Come non quotarti, un conto è il rapporto ottimale per fare rendere il mezzo competitivo che se lo sai sfruttare ti porterà al massimo, un altra cosa è scegliere un rapporto diciamo di comodo che ti porterà a girare tranquillamente con tempi di rispetto ma mai ottimali.
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Capisco bene il tuo modo di ragionare ma secondo me il metodo dei giri max raggiunti a fine rettilineo non è applicabile alla maggior parte dei minimotisti rimasti. |
Io sinceramente per i rapporti ho sempre preso come riferimento il rettilineo, ma pensandoci bene utilizzare dei rapporti che permettano al pilota di girare più forte non è poi così sbagliato, nei limiti del possibile ovviamente...se si allungano troppo i rapporti non credo sia una buona cosa...
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Molla gli enduro ecc perchè con le mini non c'entrano proprio niente e non puoi utilizzare le regole di uno sull'altra. |
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