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Io sono in questo minimondo da poco..... fino a che anno ci sono state le "selettive" ? E perchè sono state eliminate ? |
Sono state eliminate perche i piloti stavano diminuendo, i costi delle lunghe trasferte erano accettabili. Ora che il costo della trasferta e' diventato preponderante si dovrebbe , secondo me, tornare alle selettive regionali. E , regionalmente parlando, di open ce n'e' a sufficienza.
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NORD - CENTRO - SUD sarebbe accettabile ? quelli delle isole sono costretti a muoversi comunque purtroppo per loro. |
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condivido in pieno il tuo pensiero!!! |
Ho letto un pò di interventi ma c'è qualcosa che mi sfugge però vi scrivo senza nessuna vena di polemica ma esprimo solo il mio parere personale.
Io personalmente se voglio far divertire mio figlio lo porto al mare o sulle giostre, magari sull'autoscontro, e non di certo in pista a farsi un culo quadro. Se pensate che vostro figlio non possa far parte di quei 12 piloti di MOTOGP non potreste semplicemente iscriverlo in qualche campionato regionale/amatoriale, anzichè spendere tutti questi soldi fra iscrizioni, gomme nuove obbligatorie ad ogni gara, motori sempre al top, noleggio del motore ad ogni gara, ecc..e fare tutti i sacrifici del caso? condivido il discorso della passione ma ci sono tanti campionati regionali validissimi e con dei bravissimi piloti che vi consentirebbero di seguire la vostra passione ugualmente, risparmiando qualche soldino proprio per il futuro dei vostri pargoli. condivido in parte il discorso che i piccolini debbano girare in piste da minimoto e non in aeroporti, perchè a mio avviso ci vuole sia la pista corta che aiuta il pilotino tecnicamente ma anche il curvone veloce che lo abitua alle velocità più elevate. |
le selettive sono state abolite sia perchè c'erano sempre meno piloti e anche per diminuire le spese. prima con le selettive e le finali si facevano 9 gare, oggi solo 6.
il problema è anche che ci sono troppi campionati e come diceva action, la maggior parte dei piloti vogliono fare solo le gare sotto casa. per il prossimo anno si parlava di accorpare civ con uisp, separando minimoto da minigp, speriamo che esca qualcosa di valido. Quote:
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mah.... tempi magri per tutto e per tutti..... Amen |
Io ho iniziato a correre nel Campionato Italiano FMI nel 2002... a 22 anni.
Fino a qualche anno prima andavo semplicemente a girare la domenica in compagnia di qualche amico, poi ho visto che me la cavavo discretamente e ho deciso di partecipare alle competizioni ufficiali. All'epoca praticamente non esistevano gare amatoriali: o si prendeva parte alle Selettive di Campionato Italiano FMI e alle relative prove di Campionato Regionale (un paio di gare extra selettive nella propria regione, sempre sotto egidia FMI) o si andava a girare la domenica con gli amici, non esistevano altre opzioni. Le 5 selettive erano organizzate dai Motoclub delle varie regioni e l'Italia era suddivisa così: - Zona A: Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige. - Zona B: Emilia Romagna, Toscana, Marche. - Zona C: Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania e Sardegna. - Zona D: Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. I migliori piloti di ogni zona andavano a comporre la griglia da 22 piloti della propria categoria e si sfidavano per la lotta al Titolo di Campione Italiano su 4 gare, una per zona. Ogni anno, quando andavo a disputare le Finali, c'erano 3-4 piloti per categoria che avevano già un titolo nel loro palmares... il livello era altissimo, nelle qualifiche in mezzo secondo c'erano una decina di piloti e le gare erano sempre spettacolari. E si andava a correre in piste per minimoto, su 5 selettive e 4 finali capitava al massimo di andare in due kartodromi. Ho corso per sei stagioni nel campionato che era l'eccellenza, i migliori piloti d'Italia erano lì. Ho speso un bel po' di soldi, ho fatto sacrifici, ma lo facevo perché la minimoto era la mia passione, il mio sport e il mio scopo era affrontare i più forti della categoria... non avevo altri fini, sapevo benissimo di non avere l'età, la possibilità e le qualità per andare a fare gare con le ruote alte. Non ci vedo nulla di strano, funziona così per ogni disciplina agonistica. Mi fa strano, invece, vedere i papà che portano i loro figli a correre con lo scopo principale l'arrivo al motomondiale... perché ho visto tanti "fenomeni" delle minimoto diventare "anonimi" nelle categorie superiori. Spero che almeno si siano divertiti, perché lo sport è per prima cosa divertimento poi può anche diventare un lavoro. |
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