![]() |
Quote:
DISINFORMAZIONE: non essere informati su determinati prodotti Può darsi che la moda e gli amici che già hanno determinati prodotti "devino" i nuovi arrivati su ciò che già si conosce... Ma io direi che è un problema generale, di tutti... anche i costruttori e i rivenditori non eccellono nel pubblicizzare determinati prodotti Quote:
Sui consigli confermo, qualcuno ascolta solo ciò che vuole sentirsi dire ;) |
beh io nel mio piccolo posso dire che,sono un amatore,giro discretamente,non sono un campione ma le mie piccole soddisfazioni me le son prese...
ora son 3-4 anni che ormai giro con una DM e un pò di esperienza l'ho fatta... ho venduto la mia moto vecchia (sempre DM,40cc a liquido Bzm,ciclistica 2008 base a 1200€) ad un mio amico,neofita di questo sport... ora gli sto dietro,dandogli consigli,sistemandogli la moto,insegnandogli quel che ho imparato io,facendogli evitare di commettere i miei stessi errori e consigliandogli i prodotti con cui mi trovo meglio io... ecco che questo ragazzo ha avuto un buon prodotto,al prezzo giusto (1200€ per una moto molto buona) e tutt'ora continua a "risparmiare" perchè io lo indirizzo dove è meglio per lui...(il giusto rapporto qualità prezzo visto le sue pretese da puro amatore che non cerca neppure minimamente l'agonismo neanche quello di una garetta amatoriale) es. mi ha chiesto che olio è meglio usare per la miscela perchè ha sentito dire da gente in pista che il bardahl è il migliore... io gli ho risposto "si è vero il bardahl è probabilmente il migliore,ma a te che differenza ti fa scusa?usi il motul 800 che costa la metà,è ottimo e se proprio vuoi dormire su 2 guanciali fai la miscela al 2.5-3% e in ogni caso risparmi a confronto del bardahl" se ognuno di noi aiutasse un nuovo pilota dando qualche dritta,e facendogli capire i passi da fare,penso che il sabato e la domenica in pista troveremmo molta più gente e ci divertiremmo molto di più!!!!! e con passi da fare intendo che è giusto fargli capire che BISOGNA partire con minimoto semplici,inutile partire con una factory da 16 cv che non si riesce a "DOMARE"...cosa impara uno che inizia a correre con una minimoto che appena pela il gas in uscita di curva lo lancia in aria?!?!? cosa impara?!?!? |
Io credo che male non potrà andare!
Figuratevi ci sono anche nuovi enti che pubblicizzano nuovi campionati! Sul discorso di unire ai piloti "professionisti" una categoria per "amatori" è un esperimento che abbiamo fatto che in futuro andrà migliorato. Sarà comunque una costante dei campionati o trofei che organizzeremo. |
Quote:
Quote:
Quote:
Direi che sulle possibili classificazioni non ci siamo, però non escluderei la possibilità di definizione dei piloti o amatori (che cercano di diventare piloti) esistenti...anzi a dire il vero non escluderei proprio nulla a prescindere, bisogna ragionarci e bisogna farla bene altrimenti non vale manco la pena farla. |
ripulito :si:
evitiamo polemiche. |
Quote:
|
Quote:
Perchè evidentemente "amatori" veri sn in pochi.. Io ho scoperto il mondo delle mini 2 anni fa e da allora per me è spettacolo puro e sto solo imparando.. Come molti di voi dicevano è anche importante coinvolgere e non metterla sempre sul "ce l'ho più ..... io" perchè tanto fenomeni (apparte 1/1000) nn ce ne sono!!!con buona pace di tutti.. Il bello delle moto è il codice del "motociclista", il "ci aiutiamo a vicenda ma in pista ti voglio stare davanti" :1st: |
Salve a tutti, io scrivo dalla Sardegna in provincia di Cagliari. Da noi la crisi delle minimoto è arrivata con un certo anticipo rispetto ad altre regioni italiana principalmente a causa della crisi economica che dilaga in maniera molto preoccupante.
Sono moltissimi gli amici ormai ex piloti che non rinnovano la tessera o vendono la mini per questo motivo. Anch’io da poco mi sono dovuto liberare della seconda moto di mio figlio per levare un po’ di spese di gestione. Ci si arrangia. Gomme nuove ne abbiamo viste poche in tanti anni ed anche ricambi nuovi. Anche perché da noi le trasferte sono davvero pesanti; si parte da un minimo di 200 km per una pista adatta. Tuttavia la passione continua a non mancare, coscienti del fatto che nessuna anodizzazione potrà mai levare mezzo secondo a giro continuiamo a fare minimoto con quello che le nostre magre finanze ci permettono. Certo le Case devono vendere ma, le Federazioni e gli Enti di Promozione cosa aspettano a bandire (così come si è fatto per il carbonio dei parafanghini) anche l’alluminio da tutte le parti strutturali che compongono il telaio e le masse sospese (magari escludendo le piastre forcella) e ad inserire il monogomma contingentato magari a rotazione tra le marche? Un consiglio che inoltre mi sentire di dare a tutti inizia con la lettera M di Modestia. Come qualcuno ha già detto ogni mille piloti può venire fuori un campione. Ma per raggiungere quel fatidico numero occorre prima di tutto non spaventare nessuno con costi stratosferici e ricordarsi di insegnare soprattutto ai bambini che prima di tutto la minimoto è un gioco bellissimo e che alla fine, se il bambino ormai diventato ragazzo non dimentica il vizio che ha preso da piccolo di indossare il casco prima di salire in moto o in scooter, ebbè, sarà sempre uno splendido risultato. |
Quote:
|
Quote:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07: 04. |
Powered by vBulletin
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO
Copyright www.minimotovrforum.it