Originariamente inviata da dany65
(Messaggio 1038842)
vedo che ogni anno la situazione peggiora... E l’ambiente sta diventando sempre più “professionistico”.
Gente che ha 5/6 motori, 10 marmitte, il muletto...ma stiamo scherzando? :idiot: Io una stagione la facevo con 2 motori e una marmitta! E i motori che usavo erano dei signori motori, sempre al top con un minimo di manutenzione. ;) gomme...un treno fresco montato per le qualifiche e poi usate anche in gara...boh, forse adesso faranno le gomme con mescole da motogp?! Non credo, perchè i tempi più o meno sono sempre gli stessi... Per non parlare delle moto con tanti di quei particolari costosi e secondo me inutili...tanto per citarne uno, i freni idraulici.
E tutto questo spreco di certo non lo impone la federazione, ma il pilota carico a mille che non vede i propri limiti, il papà che pensa di avere un fenomeno come figlio, il team che pensa di prelevare il più possibile dal portafogli dei suoi “clienti” o che pensa di avere sotto la tenda il fenomeno che va supportato con ogni ben di dio senza rendersi conto dei suoi limiti (quindi il team in questo caso unisce il pilota e il papà in un unica entità! :rotfl:). Ma ognuno è libero di spendere i soldi come vuole e di certo non è che chi ha tutto il materiale del mondo a disposizione da chiodo diventa campione, fortunatamente il polso destro fa ancora la differenza. E’ stato, è e sarà sempre così.
Una cosa giusta che forse fa la federazione è il fatto che ognuno corra nella propria zona di residenza. Tutti migrano nella zona b ma se ognuno rimanesse a casa propria sono sicuro che le griglie si riempirebbero e i costi che ogni pilota deve sostenere per le trasferte si ridurrebbero. Le griglie attuali sono di 2/3 piloti in zona a? Iniziamo a recuperare quelli che si sono trasferiti nella b e facciamo vedere che anche nella a si possono organizzare delle belle gare. Io ho iniziato che nella mia categoria c’erano 10 piloti, poi siamo diventati 15, alla fine erano più di 25 quelli che avevano partecipato ad almeno una selettiva. Perchè gente chiama gente e quelli che prima di tutto portano interesse in questo sport sono i grandi, non è uno sport solo per gli junior. Poi non è assolutamente vero che chi fa gare in zone con pochi iscritti alle finali si troverà in difficoltà perchè per più stagioni ho visto piloti fare selettive in solitudine e poi andare tranquillamente a lottare per il titolo. E comunque scommetto che tanti piloti sono a casa perchè vedono che nella propria zona c’è scarsa partecipazione...poi vabbè, la federazione ci mette la sua parte con costi di licenza e iscrizione alle gare esagerati, bisognerebbe un pò incentivare...e categorie fatte a casaccio...la soluzione potrebbe essere tornare alle categorie di una volta con limitazioni di peso e di età sia per gli junior sia per i senior.
Io la vedo così:
Junior a: Dai 7 ai 9 anni compiuti, motore 4cv con carburatore sha 14, flangia 9mm
junior b: Dai 10 ai 12 anni compiuti, motore 4cv con carburatore sha 14, flangia 15mm, peso max 44,9kg
junior c: Dai 10 ai 12 anni compiuti, motore 4cv con carburatore sha 14, flangia 15mm, peso minimo 45kg
senior a: Dai 13 anni compiuti, motore 40cc, carburatore 15mm
open a: Dai 14 anni compiuti, motore 50cc, preparazione libera, peso minimo 56kg
open b: Dai 14 anni compiuti, motore 50cc, preparazione libera, peso minimo 70kg
vabbè, ho detto la mia... Ciao :si:
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