![]() |
rispondo per esperienza...non da genitore ma da piccolo figlio che correva in bici e lo ha fatto dai 7 ai 14 anni...io da bambino ho sempre odiato chi mi obbligava a vincere, ero già di mio molto motivato a farlo..e lo facevo...ma se non lo facevo c'era sempre un adulto che aveva da ridire...ora, chiarisco che non è il caso di mio padre...ma magari dell'allenatore di turno o del direttore sportivo di turno...e vi garantisco che più volte ho pensato di smettere già da bimbo...è davvero TERRORIZZANTE pensare di arrivare a fare una corsa e sapere di dover vincere per non avere ramanzine...ed io ero comunque tra i fortunati...c'erano genitori che prendevano a sberle i figli perchè non stavano in mezzo al gruppo e stavano in fondo...ne ho viste di tutti i colori...spero di non diventare mai cosi coi figli che avrò...perchè va bene l'agonismo e i consigli a fine gara, ma che siano consigli non rimproveri, e deve sempre essere un divertimento...altrimenti diventa una forzatura per il bimbo che arriverà ad odiare lo sport praticato...
ho detto tutto questo perchè mi hanno portato ad odiare l'agonismo nel mondo del ciclismo...che è rimasta comunque una grande passione ma alla fine ho detto basta... |
Quote:
è giusto insegnare le cose al proprio figlio, lasciando ovviamente al divertimento la parte principale, ma non è giusto pretendere che lui le faccia immediatamente, se lui ci ha messo tutto il suo impegno, provandoci a fare cio che gli diciamo, pur magari non riuscendoci o magari arrivando ultimo, ma impegnandosi al massimo il suo "batti 5 bravo!" se lo merita tutto:si: in soldoni,x come la vedo io, è giusto pretendere l'impegno, non è giusto pretendere il risultato o il riuscir a far certe cose:si: Questa è la mia visione da "esterno" ed anche a grandi linee il mio modo di lavorare con i bambini:si: |
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
|
Quote:
E non centra un bel niente l'eventuale gruzzolino che uno possa aver speso o meno per far correre suo figlio..... non gliel'ha mica imposto nessuno di spenderli!!!:smt155 |
Resto dell'idea che se un bimbo guida, anche molto bene, una mini, non ne deriva affatto che ha "potenzialità notevoli", altrimenti appena un bimbo comincia a parlare o camminare dovremmo parlare di futuro oratore o poeta piuttosto che corridore...ai grandi magari sembra un'impresa perchè noi alla loro età non ne avevamo la possibilità...però magari c'erano ragazzini ai tempi che a 12 anni si sparavano 10 ore di fabbrica, senza che nessuno li indicasse come fenomeni anche se credo fosse ancora più impegnativo che condurre una mini. Ho visto bimbi e anche bimbe guidare correttamente già dalla primissima esperienza, in pratica appena vista una moto per la prima volta...altri ribaltarsi di continuo senza risultati...i primi non sono fenomeni ed i secondi non sono capre... ho l'impressione che Vadabrut stia vivendo un po' sopra le righe questo passatempo (o sport o hobby) del figlio, con molti dubbi e molte domande...lascialo fare, mettigli a disposizione un buon mezzo e che decida lui se andare forte, piano o così così, fagli conoscere altri bambini che guidano, vedrai che una volta fatto il loro turno e accontentati i papà faranno delle partitone a pallone e delle gare allo stremo coi monopattini...ma se penserai di iscriverlo a gare di monopattini romperà all'infinito per avere una mini! E la guiderà anche forte...
|
Quote:
A tal proposito pregherei l' utente nadarone (credo proprio che si trattasse di lui) di intervenire perchè in chat ha tirato in ballo un genitore che non mi sembra molto tenero con il figlio. |
Quote:
|
Che la domanda fosse ...del cacchio.. te l'ha gia detto Crash...che lo è questa risposta lo dico anch'io. Porsi il dubbio che sia in qualche modo lecito prendersela coi figli in base ai soldi spesi mi sembra perverso già di suo e comunque non credo sia un problema delle minimoto: un genitore che si comporta in quel modo lo farà anche a casa, per un brutto voto o perchè il figlio parla mentre c'è il telegiornale. Cosa poi significhi pensare che "se il figlio ha del talento" non capisco, se è già bravo non serve certo sgridarlo, se non lo è forse non sarà la sua strada. Grappa a parte non era certo una critica ma semplicemente un invito a partecipare attivamente e dall'interno agli eventi, conoscendo le persone dal vivo e inserendo le loro reazioni in un preciso contesto. Ho visto papà agitarsi come dei matti e tirar giù santi due anni fa, essere composti e tranquilli l'anno scorso e decidere di smettere con le competizioni e credo la minimoto quest'anno, ognuno fa il suo percorso, sbaglia e corregge i comportamenti verso gli altri, senza bisogno di essere chiamato in causa su un forum o di chiamare altri a testimoniare certi comportamenti (vedi l'invito a Nadarone). Fortunatamente è ancora un bell'ambiente e se tutti danno un buon contributo magari lo manteniamo tale, ma parlo di contributi attivi e costruttivi e se inesorabilmente ci saranno genitori che negheranno la cena ai figli per due decimi di troppo al giro pazienza, sorridiamo e cerchiamo di far loro cambiare idea...
|
Quote:
|
Quote:
|
Il mio leoncino di 7 anni fa quello che vuole quando chiude la visiera... e quando esce mi guarda e mi fa l'occhiolino... "hai visto?"... appoggia la moto al gazebo e va a giocare col monopattino o con la bici... poi, dopo un po' ritorna... "papà, appena entro... tutti dietro"... ha una grinta innata... io lo lascio fare, per ora, anche se a volte vuole strafare, tipo pomposa, 35.7 miglior tempo per acchiappare il primo, e cade... alcuni mi dicono che io non mi incazzo mai con lui perchè mio figlio è bravo... la mia ricetta è sempre stata quella di inculcargli solo l'impegno in quello che fa... gli dico... c'è tempo per vincere e stare avanti... tu sei bravo, mettici il massimo di te stesso...è contento... "papà... me la vedo io"... a volte mi commuovo... avessi avuto io quello che ha lui... ma questa è un'altra storia...
|
Quote:
E' un po' come nel ciclismo, tutti sanno che c' è il doping da 40 anni ma nessuno fa niente....ogni tanto ne squalificano uno, lo buttano fuori dalla porta e poi rientra dalla finestra pentito e fiero paladino della giustizia. Sei d' accordo ? Avrai letto la testimonianza di Nick no ? Te la riporto sotto..... Quote:
C' è anche da considerare un risvolto psicologico negativo che ho notato in mio figlio: da un po' di tempo a questa parte si è ficcato in testa che chi ha una DM va più forte...... non so chi glielo abbia messo in testa ma ha già tirato fuori quest' argomento più di una volta e il fatto che lui abbia una moto non proprio così performante non aiuta. Il bello è che lui sulla DM non si sente a suo agio :sisi: Ecco il quadro completo..... scarsa conoscenza dell' ambiente, delle piste, degli avversari, moto poco performante, "pilota" inesperto, non predisposto mentalmente a essere aggressivo..... ma perchè dovrei spingerlo ? ha solo 7 anni..... bisogna saper aspettare e prendere quello che viene :si: |
No, le voci che ti arrivano stando all'esterno non le terrei troppo in considerazione, meglio esserci. Ne ho viste anch'io di tali scenette ma non centrano con le minimoto o l'ambiente sportivo, è un modo molto opinabile di educare i propri figli ma non si può far nulla o quasi (ricordo che in un volantino che ho steso per gli junior del wlb in cui si riassumevano tutte le procedure di gara, le bandiere ed i comportamenti da tenere c'era anche un richiamo ai genitori a tenere atteggiamenti civili verso i propri filgli e verso gli altri...), al massimo si usa un po' di ironia e li si sfotte un po'...mica puoi togliere la paternità! Magari invece è giusto arrabbiarsi un po' se il piccolo si fissa troppo su alcuni aspetti, tipo la moto del vicino che è sempre..più verde.. o il rimpallo ..se non conosco la pista non posso vincere e quindi non corro ma se non corro non faccio esperienza e non miglioro. Se non ha voglia non corre, d'altra parte esiste la scuola dell'obbligo, non la pista dell'obbligo... io, e anche ne sono sicuro i ragazzi del wlb, rinnovo l'invito a venire una volta anche solo a vedere, vedrai che darai una bella sfoltita a tutte queste cose...
|
Quote:
Quote:
Quote:
|
Quote:
Dove un genitore prende alla leggera una regola, può esserci anche il dare poco peso e importanza all'evento. Non per questo deve sempre essere in cattiva fede. Ci sta, qualcuno che se ne frega dei regolamenti c'è sempre, ma questo non vuol dire che l'ambiente è malato. Infatti se si fiuta qualcosa di strano aumentano i controlli. Poi, sempre visto l'amatorialità dell'evento, nonchè il voler far capire che le regole ci sono e vanno rispettate, ma anche che "siamo qui tutti per divertirci", è capitato di far gareggiare bimbi non in regola, non tenendoli di conto nelle premiazioni, classifiche o quant'altro. Ma questo solo perchè abbiamo capito la buona fede del genitore che, magari, aveva interpretato male la regolina. Altre volte invece ci siamo schierati duramente verso gente che sapevamo essere a conoscenza dei regolamenti ma che gli erano indigesti e volevano fare di testa loro. In quel caso non abbiamo accettato nessun compromesso. Probabilmente il nostro ambiente non lo hai mai vissuto, ma sono sicuro che se lo vivessi anche solo una volta vedresti diversamente tante cose... e sono sicuro che anche tuo figlio si ambienterebbe subito. |
Quote:
Mio figlio ad esempio è molto altalenante in quanto a impegno, cioè a volte ha tanta voglia di girare e altre meno(solitamente quando fa caldo). Lui non sa ne che tipo di moto abbia, ne con che tempi gira, gli frega niente, io però da lui una cosa la pretendo un po' di impegno, o meglio gli dico sempre se vieni a girare allora si gira non che si va in pista e dopo 4 turni "andiamo a casa?", per il resto non mi faccio menate, andiamo in moto per divertirci e quando ci sono le gare si diverte un mondo:smt136 P.S. non fasciarti la testa con quello che ha scritto Nardone in chat, che anche se ha un fondo di verità era scritto in maniera esasperata!!! |
Quote:
|
Quote:
per tutto il resto concordo in pieno Quote:
Quote:
|
Intendiamo tutti che prima si viene e poi si commenta. In ogni caso questa è più o meno una foto di una giornata di gare: i bimbi spariscono in giro a giocare con monopattini, skate, palloni e infrastrutture varie, i papà si arrabattano sui mezzi. Spesso capita di chiedere o prestare attrezzi o pezzi ad altri e la cosa funziona senza problemi. A me è capitato di prestare una mini completa, un motore, flange, getti ecc. Una volta ci hanno dato trapano a batteria e kit per elicoil. Gratis. Se ci si ferma la sera a dormire si finisce spesso al tavolo assieme mettendo in comune dopo gli attrezzi anche le salsicce e da bere. Magari non vale al 100 % per tutti tutti ma è normale, anche fra genitori e pilotini ci sono simpatie più o meno forti, ci mancherebbe. Poi c'è la gara, magari si sta un po' più sulle proprie ma poi i bimbi ricominciano a giocare ea parlare della gara, e ne sparano di pazzesche, è uno spasso sentirli...qualche genitore smaltisce un po' la tensione (qui purtroppo c'è poco da fare, i più sanguigni tante volte non riescono a frenarsi) e di solito si finisce con i saluti ed i see you alla prossima gara. In quasi 5 anni di gare questa è per me la parte prevalente e normale, qualche scheggia impazzita è inevitabile nel gruppo...ma in genere si autoisola in proprio..
|
Quote:
resta il fatto che stiamo andando O.T. e invece di uno scambio di esperienze e opinioni sta diventando un blog personale sulla motivazione dell' assenza alle gare di mio figlio. Molti hanno espresso i loro pareri, sono emerse alcune verità, vediamo se salta fuori qualcos' altro di utile :si: |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 05: 38. |
Powered by vBulletin
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO
Copyright www.minimotovrforum.it