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Ma a guardare la manutenzione del 2tempi della minimoto anche li io aprivo il motore e revisionavo tutto un 200 euro ogni 50lt ' e mi è capitata anche qualche rottura prima dei 50lt' quindi nn ci vedo tutta sra differenza.
Nel cross nn conosco nulla però riporto quando mi è stato detto. Con daytona 190 usato in pista rompe 8 su 10 stesso motore su terra rompe 2 su 10. Ripeto dati che mi hanno riferito nn so quanto possani essere attendibili |
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Per menate varie mi riferivo a cambio biella, equilibratura albero, gabbia a rulli ecc so che tu dirai che l'albero del kawa di tuo figlio ecc ecc ma hai visto qualcuno chiedere la manutenzione di un kawa 85???:lingua::lingua: io il 2t non lo voglio, l'autore del post chiede del 160 4t e tu a ridaglie con sto kawa 85:doh::doh: in minimoto il cambio pistone a 50lt e cioè 22/25 ore è lo standard di utilizzo se non spacchi prima per l'amatore medio e costa 70/75 euro. In pit costa 21 euro e cioè ne puoi cambiare 3 con gli stessi soldi di uno da minimoto. Il cross non c'entra una cippa:rotfl::rotfl: l'utilizzo del motore è completamente diverso rispetto all'uso in pista e nel motard dove lo tieni costantemente ad un regime di rotazione elevato a gas aperto per la maggior parte del tempo.Mentre nel cross è tutto un on/off. Con un 160 dopo 10/12 uscite cambi un pistone 21 euro Vuoi fare il figo e serve? Cambi anche il cilindro 35 euro Qui bisogna capire che nelle pit non gliene frega nulla (i motori da 22/25 cv ci sono sia chiaro come i motori jappo originali da 4000 euro ma non li vuole nessuno per i costi troppo elevati) delle prestazioni esagerate perchè in tutti i campionati la categoria con + iscritti è la 14 cv e cioè uno stock con piccole preparazioni per migliorare l'affidabilità. Il motore è cinese e si sa cosa non va e che tipi di materiali ci sono e metti in conto che se spacchi e devi comprare albero, cambio, pistone, ecc con 200 euro lo rifai nuovo, se non ti va compri un buon usato con 250 euro e se vuoi fare il figo con 400 euro è tutto nuovo di pacco: albero,cambio,cilindro,pistone,frizione,testa,impi anto elettrico, collettore aspirazione e pignone e ci giri altri 2 anni. Io in un anno a 2 uscite al mese se ne faccio tante ne faccio 20 e cioè in un anno con 21 euro di pistone sono a posto. Sono motori cinesi, costano poco nell'acquisto e soprattutto nella manutenzione e i materiali sono scorsi ma ti permettono di girare tranquillamente spendendo pochissimo. Bisogna quindi capire un'approccio completamente diverso da quello da minimoto dove ok che le cose son fatte bene ma un motore completo sei a 1600 euro e se spacchi con meno di 2/300 euro difficilmente te la cavi. Del cross sinceramente non mi interessa e a maggior ragione del kawa o cr 85 che non usa + nessuno perchè cross adattati con telaio a culla chiusa e geometrie da cross mentre la pit nasce con geometrie da moto da pista (anche col motard non c'entra molto) e infatti è molto simile come posizione alla guida di una naked. |
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Va beh.... se siete contenti dei ronfoni comprateli pure :si: |
Chiunque gira o ha girato nel rcross conferma che i motori in alto non li tiri mai o solo per pochissimo tempo ma naturalmente per te non è così..... Lasciamo perdere tanto è inutile
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Fabri il cross.. Di quelli che vanno è molto poco on off, di sicuro nn si parzializza ma direi che è più On on più che on off.. I motori da cross hanno una curva un po diversa da quelli da pista ma si sfrutta molto di più. Il fuori giri e questo vale sia per i 2t che per i 4.
Poi se proprio vogliamo dire tt la verità sono i più maltrattati sia come motore che come ciclistica.. I corsisti veri nn lo mollano mai il gas e le marce entrano tutte sfrizionate |
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Altro che cambio elettronico.. Piede viiiulento
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Sono cinesi e vanno trattati come tali, dove si pecca di materia prima sta al pilota compensare, usa sempre la frizione per cambiare, mai scalate violente, controlla il gioco valvole ogni uscita ( ci vogliono 10 minuti col motore montato), cambio olio ogni 2 uscite, c'è chi consiglia un semi sintetico e chi consiglia un minerale per far lavorare bene la frizione, un pistone ogni anno se non fai gare va di lusso! Io sui motori da gara cambio olio ogni uscita regolo valvole ogni uscita e ogni 5uscite/gare cambio pistone e valvole (con molle ecc) ma solo perche cala un pochino di potenza parlo di mezzo cavallo non di più, mi è capitato anche di cambiare un pistone dopo 4 ore che tirava olio, ma si sa la tolleranza la fanno un po' alla Carlona. :si: alla fine della fiera si manutenzione ok farla giusta, ma coi motori cinesi ci vuole anche C ulo
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PS;: appena offendo un altra volta ti mando a fanculo diretto, anzi ti ci mando già da adesso così sei a posto:si: @Sbrago perché mediamente un motore da cross è più affidabile rispetto alla uso mostarda? Esempio il Daytona 4v 190 che nel mostarda viene molto più sollecitato? Per on off intendo che apri e tieni aperto per poco tempo e poi chiudi e riapri. Da ciò che dici tu si tiene sempre aperto in fuori giri nel cross e allora nel mostarda che si fa? |
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Diciamo che come in tutte le cose bisogna avere un po' di buon senso...io con il mio iame ho fatto 100 litri e andava ancora bene, l'ho revisionato solo perché pensavo di aver sbiellato e invece avevo la marmitta tappata da un pezzo di pasta rossa! Lavorando nel settore metalmeccanico e dell'automotive vi posso garantire che i cinesi e gli indiani lavorano veramente da schifo, non sanno nemmeno cosa sia la meccanica...detto ciò penso che ci voglia appunto c..o come ha detto qualcuno prima! I motori italiani sono un'altra cosa e se trattati con cura durano una vita parlando di minimoto...cosa intendo per trattare bene? Accenderli e scaldarli bene, il contrario di quello che vedo fare al 50% delle persone, fare la miscela con un buon olio e alla percentuale giusta, tenere carburatore e filtro puliti, filtrare la benzina o usare un filtro benzina..piccole semplici regole! Parlando a livello amatoriale uno che sa sistemarsi il motore della minimoto, cambiando cuscinetti, paraoli e fascia spende 30€ e se ho fatto 100 litri senza problemi con uno iame con canna in ghisa, immaginate quanti ne può fare un bzm cromato! Mi viene spontaneo porgere una domanda, questi motori yx cinesi hanno una garanzia? Se vado in pista alla prima uscita e spacco me lo cambiano? Sicuramente 400€ per un motore nuovo è un prezzo imbattibile, ma se dura solo un anno o meno...bo non so se sia un affare...sicuramente con 400€ di listino si compra il gruppo termico della minimoto, ma come sai bene Fabry i listini sono una cosa, i prezzi reali sono un'altra cosa, con 1200-1300 se non meno, ti porti a casa un motore da mini made in Italy completo di marmitta e carburatore..il mio iame è il primo modello prodotto e se non sbaglio deve essere nato intorno al 2009 e gira ancora senza aver mai rotto (mi tocco le palle)...detto questo, forse è meglio prendere un motore Honda, trattarlo come si deve e non farsi troppe seghe mentali, cambiare olio e filtri e basta! Giusto per fare un altro esempio, molti dicono che le supersportive dopo 20000 km sono da cambiare, io ho visto supersportive con 100000 km senza aver mai aperto il motore....quindi visto che è un hobby e i motori non li sfruttate per le loro potenzialità non fatevi troppe menate se perdete mezzo cavallo, gas e basta!
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Ragazzi ora basta!
Vada datti una controllata e smettila di portare la discussione fuori tema. Il titolo parla chiaro e si chiede "affidabilità motori yx 160". L'utente non chiede di tutti gli altri motori tantomenodi altre specialità. Quindi il titolo mi sembra parecchio chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni. Chiarimenti solo in privato per non inquinare ulteriormente il post. |
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questo video può essere utile: https://www.youtube.com/watch?v=r8RmczUSmak In pratica compri il motore e come prima cosa lo apri completamente |
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Conosci l' autore del video ? Comunque dal minuto 12,00 l' unico aggettivo che mi viene in mente è "agghiacciante", soprattutto quando dice:" potete picchiare forte tanto si rompe da solo" |
È sempre lo stesso discorso, purtroppo ci si gira in torno, il discorso è sempre materiali scadenti, posso dire che non c'è da aspettarsi la luna da questi motori, ma con la giusta modesta manutenzione il rapporto prezzo/divertimento è imbattibile
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tutte belle teorie, ma parliamo di pratica, che qui ne vedo sinceramente pochina.
Un yx 160 dura mediamente 40 ore senza alcuna manutenzione, se non cambio olio periodico e registro valvole, il motore test del campionato con 19 ore di banco prova ha lo stesso rendimento di 19 ore fa e non gli è mai stato neppure rabboccato l'olio tanto per capirsi. rischi di esplosione sicuramente ce n'è ma come ce n'è dopo 1 ora, l'unico difetto che hanno questi motori è l'assemblaggio, che in alcuni casi lascia a desiderare, quindi si rischia di trovare motori fuori fase, o con particolari "lenti" e la cosa può certamente portare ad una esplosione prematura del motore. Il mio consiglio, dopo 10 anni di utilizzo costante di questi mototi, utilizzateli fino a che non mollano e poi si cambiano. Credo che mettere in preventivo mediamente 1 motore anno e quindi 400 euro fa parte del gioco, se mi raccontate che conoscete un qualunque sport a motore che vi costa meno di 400 euro all'anno di manutenzione fatemelo sapere perchè io non ne conosco. Ora veniamo alle ore 3 ore in una giornata? ma siete sicuri? fate 18 turni da 10 minuti? complimenti gran fisico, io se ne faccio la metà non "ne ho più" per tutta la settimana successiva. Quindi considerando un paio di uscite al mese per 7 mesi l'anno (che è già oltre la media del pitbiker nostrano) 40 ore in un'anno difficilmente si fanno, poi ovvio se siete in moto tutti i weekend il discorso cambia, ma cambierebbe con qualunque motore. Se invece parliamo di gare il discorso cambia, una rottura in gara è molto diversa rispetto che in una giornata di allenamento, quindi in quel caso certamente il motore va verificato o fatto verificare nel suo assemblaggio, ma parliamo di interventi economici, con la possibilità di acquisto di alcuni componenti aftermarket eterno quasi e che quindi si mantengono con il cambio del motore, quali cambio, campana frizione, corona di distribuzione, piattelli. La pitbike è certamente ad oggi la disciplina motoristica più economica del panorama nazionale, ed a dimostrarlo sono le spese dei piloti che partecipano alle gare ed i numeri, ed in gran parte il merito è proprio del motore che se non esasperato dura e costa poco. Riguardo agli esempi dei 2t 85 o dei crf150, sicuramente la qualità aumenta decisamente, se tenuti originali e con la giusta manutenzione sono eterni, ma hanno costi di acquisto neppure paragonabili, per quanto riguarda il 2t risultati alla mano non è paragonabile come prestazioni in pista al 4t perlomeno in piste strette e "lente" come i kartodromi italiani, per quanto riguarda il motore del crf 150 sarebbe la soluzione definitiva, ma ad oggi non è acquistabile separatamente ed un crf 150 costa 5000 euro e privato del motore è rivendibile a 1000, quindi nella pratica un motore crf 150 nuovo viene a costare intorno ai 4000. Poi sarò un purista ma la pitbike ha motore orizzontale a sbalzo raffredato ad aria, con un'altro motore si parla di altro, non più di pitbike. |
Il discorso non fa una piega mully
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