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io sono un paio di settimane che devo fare questo lavoro sulla marmitta di scorta , penso che la pulirò con scotch brite esternamente . penso che la pulirò anche all'interno :si:
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Nn vorrei essere pessimista, ma di modi ce ne sono tanti e tutti diversi, ma secondo me in nessun modo tornerà come quando era originale...io ho provato anche con la pasta lucida metalli...mi pare che si chiama IOSSO...la si trova in ferramenta. é un antiossidante per metalli ma la marmitta nn viene male..anzi...
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magari non tornerà mai come quando l hai appena acquistata , però fa sempre piacere vederla pulita e in ordine :si:
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Io lo ripulita con la spazzola per il trapano color oro, che dire?! COME NUOVAAA!!!:si:
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Scusate ragazzi se mi permetto,io lavoro da ormai 11 anni alla ARROW special parts e qualcosa nel tempo ho potuto imparare,ho visto che sono stato già aperti altri post riguardo la pulizia della marmitta,tutti metodi molto buoni, ma per mia pura esperienza,i metodi da me preferiti sono i seguenti.
Per la pulizia interna,io non sono un amante degli acidi in genere,di solito brucio l'espansione con la fiamma ossidrica ( va benissimo anche un fornellino da campeggio tipo fiammella ) fino a fare diventare incandescente man mano tutta la lamiera,e vedrete che fumo denso che verrà fuori dal collettire e dallo spillo,attendo che si raffreddi completamente poi ripeto l'operazione di bruciatura una seconda volta.Una volta raffreddata inserisco al suo interno una miscela di pari proporzioni di diluente nitro e benzina (circa 200 ml totali) con aggiunta di pallini di piombo(quelli da cartucce per capirsi) che fanno un ottimo lavoro di micropallinatura alle eventuali incrostazioni ancora presenti all'interno dell'espansione,attappate i due fori (io uso dei guanti di gomma e attappo con i palmi delle mani ) e cominciate a scecherare a più riprese in tutte le direzioni in modo di far passare dappertutto il mix. Una volta terminato,prendete un vaso da conserva con il tappo a vite e riponete la mistura di diluente,benzina e piombini al suo interno per poterlo riutilizare al bisogno,aspettate che sia asciutta e provate a guardare dallo spillo verso il foro del collettore e vedrete che la marmitta sarà pulitissima. Per l'esterno anche io uso spazzolarla con spazzole da satinatura fino a portarla a ferrro e poi la passo con uno straccetto inbevuto di olio da ARMI (perche non rimane molto appiccicoso e resiste bene alle temperature alte). Questa mattina ho voluto sperimentare la brunitura della marmitta (come quella delle canna delle armi) con un risultato estetico accezzionale,in seguito a questo esperimento se mi ci troverò bene e se la ruggine non si ripresenterà come è consuetudine in queste marmitte vi farò sapere la procedura per effettuarla tranquillamente da soli a casa vostra. |
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Tienici aggiornati sull'esito della brunitura, ma soprattutto posta qualche foto, sono curioso di vedere il risultato estetico. |
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io dopo aver aperto il post avevo usato scotch-brite e olio per canna da fucile per lucidare..è vero non torna nuova ma le bzm vecchie se pulite sono davvero molto belle molto di più della nuova cromata....:lingua: ciao ciao |
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cmq io oggi ho usato la spazzola di metallo da mettere sul flessibile o mola o come diavolo si chiama e poi l ho passata con la pasta antiossidante che vi dicevo..vi confermo che la pasta si chiama IOSSO e si trova in qualsiasi ferramenta del pianeta...
e la marmitta è venuta veramente molto bene...appena posso posto 2 foto.. |
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ma pesa al fatto che per saldarle debbono essere molto più che incandascenti,infatti debbono arrivare a fusione,di conseguenza l'acciaio(ferro) come dici tu ha già avuto la sua temperata. Le uniche marmitte a cui non si può fare il procedimento sopracitato sono quelle in titanio,in quanto il materiale diventerebbe talmente duro da rompersi sulle estremità delle saldature a causa delle vibrazioni (infatti non so in quanti sanno che per saldare il titanio senza che si rompa al minimo urto bisogna forzare un'altro tipo di gas all'interno del pezzo da saldare , CHIAMASI STARGON MR ,per permettere alla saldatura di spalmarsi anche all'interno come all'esterno ed evitare cosi aventuali punti debolie consentire un più veloce raffreddamento del bagno di fusione). Io personalmente faccio questa operazione ciclicamente alla mia marmitta e non ho mai avoto problemi,anzi ogni volta che la effettuo sembra che risorga come se fosse nuova. Questa è solo la mia esperienza, maturata dopo 11 anni di marmitte saldate all'interno della azienda in cui lavoro(sono saldatore specializzato a TIG da 9 anni) e lo faccio perche l'ho visto fare nel reparto RESERCH & DEVELOPMENT sulle moto ufficiali da granpremio che passano al nostro banco prova (ormai più raramente visto l'avvento dei 4 tempi ormai su tutte le specialità motociclistiche),nulla più. Una volta ho chiesto al mago delle marmitte due tempi :"come faccio a pulire l'espansione della mia moto che non riesco a scrostarla con niente?" e lui mi ha risposto :"Se non sei riuscito a pulirla co la fiamma non saprei!" LA FIAMMA? :doh::doh: E da quel momento ho sempre fatto così anche alle moto dei miei amici. Se non vi fidate non lo fate, ma se lo fate scommetto che lo rifarete ancora! |
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