![]() |
Più calore si riesce a dissipare e più il motore rende e ci saranno meno rotture delle parti
|
Quote:
|
Gilles bisogna anche vedere che pompa aveva... Io ti posso dire che le polini la usavo e ogni anno la revisionavo perche gocciolava. Ho preso una zpf, all'inizio ho litigato con il grano che tiene la girante, una volta messo il frenafiletti per tenerlo 0 problemi, ne di perdita ne di blocchi per lunghi periodi di inutilizzo. L'anno scorso l'avevo lasciata ferma da ottobre a marzo, sbloccata a mano ha funzionato ancora ed è ancora montata ora e funziona :si:
Altri miei amici con le maggiorate bzm ogni anno devono revisionarla perche inizia a perdere. |
Si si ma io sono d'accordo con voi...però sapete quando uno si fissa con un'idea è difficile fargliela cambiare! Io l'or di solito lo rompo a Lonato perché c'è molto sporco e molti trucioli di gomma dei kart! Poi a me piace smanettare dietro alla moto e invece a qualcuno non piace...sono già due persone che sento ad esempio che sono passati alla Ohvale perché non devono più tribulare con la manutenzione!
|
Si anche questo è vero dipende da quanto tempo uno ha e voglia,pero personalmente spezzo una lancia a favore del motore a liquido il mio lo revisiono meno di quello del bimbo polini aria.
|
Quote:
|
Be il mio collega ora ha preso uno Zocchi nuovo ad aria 40cc quindi dovrebbe essere abbastanza affidabile!
|
Quote:
|
Quote:
Quote:
|
A memoria, solo Polini aveva cilindri diversi tra aria e liquido (non solo come alesaggio, anche come luci), pistoni diversi (cielo piatto sul liquido, cielo bombato sull'aria), camere di scoppio diverse.
Abbiamo ancora un BZM 50 ad aria che se gli metto un carburatore da 21 viaggia quasi come un motore a liquido (anche se è molto più rabbioso quando entra in coppia). Lo aveva chiuso proprio Robert, e l'unica cosa che ho dovuto fare nel tempo è carburarlo ogni tanto. Non ha nessuna lavorazione particolare (naturalmente ho controllato...). A partità di cilindro, luci, albero, camera di scoppio, carburatore, ecc. l'unica differenza tra aria e liquido è la temperatura operativa: il motore ad aria deve poter girare senza problemi anche oltre i 100 gradi, con punte fino a 120 cala la potenza, oltre si rischia la frittura. Il motore a liquido invece lavora tra 60 e 90 gradi, non oltre. Premesso questo (e considerato che una volta raggiunta la temperatura questa rimane abbastanza stabile), facendo due conti con le dilatazioni termiche in ballo, tutti i componenti potranno avere tolleranze minori (pistone, squish, fascia, ecc.) a tutto vantaggio della coppia, dell'erogazione e della potenza massima. Questo è il motivo perché un motore a liquido (di solito) va più di un motore ad aria. Per quanto riguarda la manutenzione, a parte l'impianto di raffreddamento che normalmente non crea mai problemi, dipende da cosa si vuole dal motore: se deve essere sempre al 100% allora pistone nuovo ogni due uscite, altrimenti si può fare anche tutta la stagione senza grosse perdite di potenza. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 13: 28. |
Powered by vBulletin
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO
Copyright www.minimotovrforum.it