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Originariamente inviata da lupo89
(Messaggio 1936163731)
Secondo me dallr 9-23 saranno in pochi che gireranno cosi tanto. Sarebbe piu logico fare 3 fascie orarie mattina pomeriggio e sera ad un prezzo contenuto "15 euro" e poi l offeta giornata come dici tu. In modo che chi ha solo poche ore a diaposizione puo girare senza spendere un prezzo pieno.. e cosi garantisci un affluenza costante per tutta la settimana.. per l asfalto che dici nn ho idea quale sia:smt121
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Mi metto nei panni di un imprenditore che voglia fare una pista indoor invernale.
Il prezzo giornaliero per il cliente non può essere quello di una pista all'aperto perchè i costi di gestione sono decisamente più alti. In più far girare solo minimoto e minimotard privati è pura utopia.
A differenza di una pista all'aperto per il gestore vanno aggiunti i costi di:
- Un capannone di una metratura veramente notevole perchè vanno necessariamente previste ampie vie di fuga (fatevi i conti di cosa costa della vecchia imu, oppure se è da affittare cosa costa di affitto).
- Riscaldamento (se non viene riscaldato tanto vale girare fuori aspettando una buona giornata)
- Illuminazione a giorno
- Un impianto di aspirazione di dimensioni notevoli. Vi assicuro che servono dei ventilatori veramente di grandi dimensioni che assorbono una quantità di energia non trascurabile, anzi.
- Buona fonoassorbenza delle pareti con pannelli sparsi per il capannone (tipo sala prove musica) in modo da non diventare sordi per il rumore riflesso dalle pareti. Questa cosa viene fatta solo una volta, ma non è un costo da poco considerando il costo al m^2 di buoni pannelli fonoassorbenti.
- Costi di progettazione per ventilazione (fondamentale) ed acustica.
Ci sono quindi spese fisse molto più alte che per un classico impianto, ma anche l'investimento iniziale è molto più importante. Mantenere un costo di ingresso basso (sotto i 30-35 euro) mi pare irrealistico.
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