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nihji 11-07-12 19: 22

Quote:

Originariamente inviata da Io_N-Bello (Messaggio 1936069696)
Questa è la prova che quando c'è troppo da leggere spesso la maggior parte delle persone
leggono solo un pò quà e un pò là.

guarda che io ho letto per intero entrambe le discussioni, e non solo: dato che c'ho perso pure un po' per verificare le affermazioni di simo36 sul calore dissipato. ho risposto sia di qui che di lì... ma il dubbio mi rimane ugualmente. Non ho capito cosa stai cercando in questo post: capire se il libro di facchinelli è attendibile o avere una lista di libri?

se è il primo caso siccome lo hai letto gia sai la risposta. Se è il secondo leggo con interesse

Io_N-Bello 11-07-12 21: 06

Quote:

Originariamente inviata da nihji (Messaggio 1936069703)
guarda che io ho letto per intero entrambe le discussioni, e non solo: dato che c'ho perso pure un po' per verificare le affermazioni di simo36 sul calore dissipato. ho risposto sia di qui che di lì... ma il dubbio mi rimane ugualmente. Non ho capito cosa stai cercando in questo post: capire se il libro di facchinelli è attendibile o avere una lista di libri?

se è il primo caso siccome lo hai letto gia sai la risposta. Se è il secondo leggo con interesse

Ma infatti non parlavo di te :si:
Questo tread però non l'ho aperto io, credo sia opera del tuca che ha preso questo argometo dall'altro per farne un tread a se,
effettivamente potrebbe essere interessante per molti.

Simo36 11-07-12 21: 59

Quote:

Originariamente inviata da nihji (Messaggio 1936069657)
non sono completamente d'accordo con questa affermazione
io affermo che il libro di facchinelli è un libro attendibile e scientifico per un sacco di ragioni:

1- è un libro che cerca di mettere insieme le cose e di fare chiarezza quindi non può essere rigoroso. Anche alcuni testi universitari di alto livello a volte devono non essere rigorosi per permettere una maggiore visione di insieme.

2- è citato nella bibliografia di più voci di wikipedia (esempio: Luce, travaso, Candela) che è attualmente considerata l'enciclopedia di divulgazione scientifica più attendibile al mondo (non mi dire che anche wikipedia non è attendibile perchè è dimostrato da più organismi indipendenti internazionali)

Non ho ben afferrato lo scopo di questo post:
Capire se elaboriamo il 2 tempi è un libro attendibile o proporre dei libri di meccanica e poi discutere se sono attendibili o meno?

Anche il libro del Pignone non è un libro rigoroso e ha sostanzialmente uno scopo divulgativo, non a caso le formule ci sono solo quando strettamente necessarie, ma questo è premesso, perchè bada a dare proprio una visione d'insieme e a far capire la fenomenologia che ci sta dietro. Non è un caso che sia un testo che si sente citare da motoristi e professori universitari.

Facchinelli a differenza banalizza eccessivamente i fenomeni e talvolta li distorce. Basta leggere il capitolo sulla travaseria...se uno pensa che una fase di lavaggio funzioni così per davvero e che gli effetti delle modifiche siano quelli che dice lui si sbaglia di grosso. Prendete dei documenti SAE di prove sperimentali fatte da aziende del settore e uno se ne accorge da solo.
Ad esempio lui dice che a pari fase se una luce è più inclinata verso l'alto si guadagna ai bassi regimi perchè la superficie effettiva della luce è minore (o una cosa analoga, non ricordo con esattezza). Fate questa prova in condizioni differenti, flussate il cilindro e mettete il motore a banco e ditemi se le cose stanno così.
La cosa si può anche estendere a un sacco di altri riferimenti che da.

Potremmo avere visioni diverse sulla cosa, ma francamente io lo continuo a concepire come un buon testo introduttivo ai motori 2 tempi per uno che inizia a cimentarsi per le prime volte. Che un motore 2 tempi poi funzioni realmente come dice facchinelli è ben altro discorso e per questo non lo considero certo una fonte tanto attendibile quando si scende un po' nel dettaglio :si:

PS: questa discussione è stata creata da Tuca estrapolando alcuni messaggi di un'altra discussione, quindi in realtà non ha una finalità vera e propria :lol1:

ilniubbo 11-07-12 22: 30

Che bella questa discussione :si:

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069402)
Ok ma a me non interessa nulla della pressione e dell'ebollizione visto che misuro direttamente la temperatura dell'acqua. :si:

Era per evitare che tu mi dicessi che a 100°C non ci arriva, ma leggendo i post successivi vedo che non sei proprio uno sbarbatello :).

Poi scrivi riferito ai 55°C ...
Quote:

No, è la temperatura dell'acqua nel cilindro. I sensori di temperatura nei motori normalmente sono nella vasca dell'acqua del cilindro e li non si dovrebbero superare i 55°C. Considera che io quando faccio le prove a banco di qualsiasi 2 tempi tengo anche 2 dita sul cilindro (e quando non c'è l'indicatore della temperatura è l'unico riferimento :lol1: )
E' una temperatura praticamente irraggiungibile per una minimoto in pista però, visto l'impianto di raffreddamento e le velocità (basse) che si raggiungono. D'estate poi è utopia.
Ok chiaro. Invece come riferimento su una minimoto che temperatura di ingresso e di uscita si possono assumere? Giusto per avere un'idea (chiaro che dipende dal valanghe di fattori tra cui l'istante in cui si misura).


Quote:

Non ho mai fatto prove in merito ma continuo a ritenere che l'irraggiamento sia trascurabile tranquillamente per le temperature di esercizio di un radiatore...e le formule della potenza termica scambiata lo confermerebbero.
Rispetto la tua opinione ma sto cercando di trovare il motivo certo per cui cambiare la mia.

Quote:

Come abbiano poi fatto a misurare la potenza termica scambiata per irraggiamento e convezione non ne ho idea...PENSO che si possa solo misurare la potenza termica scambiata, se mai, ma la distinzione sia affidata ai calcoli.
Se tutt'ora comunque anche ai più alti livelli (F1 e GP) i radiatori non siano verniciati di nero direi che un motivo c'è. Una volta andavano di moda tante cose...anche l'amianto lo mettevano dappertutto eppure adesso si sa che non era proprio una genialata.
Si l'amianto non era una genialata ma "funzionava" bene per quello che doveva fare.

Riguardo le misure, non mi sembra una cosa così difficile distinguere le due perdite (butto là una camera in vuoto con pareti di colore x a temperatura y e un radiatore sospeso con materiali isolanti a cui si invia una certa portata z di acqua calda e si misura il delta t). Concordo con te che potrebbe essere inutile distinguere i due tipi di perdite.

Il ragionamento era giusto per mettere in chiaro che, a mio parere, si sacrificava un po di convezione per guadagnare in irraggiamento.

Scrivi riguardo a "elaboriamo il due tempi"
Quote:

Imho va bene per una persona che si stia avvicinando ai motori e voglia capire come funzionano a grandi linee. E' semplice e non pesante. Se uno approfondisce coglie che è pieno di banalità ed errori...oltre che concettualmente vecchio. Pure il Bossaglia è concettualmente vecchio (anni '60), però è di un' altra categoria.
Come si intitola il Pignoni?

Quote:

Bhè, scrivere un libro non è da tutti. Non tutti hanno la capacità di fare un testo completo, chiaro e al tempo stesso piacevole alla lettura.
Oltre al fatto che scrivere un libro su una tipologia di motori che oggi va verso il tramonto non penso sarebbe ben vista da un potenziale editore...non a caso i libri sui 4t ce ne sono diversi, però secondo me che hanno tutte e tre le caratteristiche che ho citato sopra c'è solo il Pignone. In italiano non c'è nulla di meglio.

Molti sono estremamente rigorosi e pesanti (nati esclusivamente come testi didattici per ingegneri), altri, come gli stessi di Facchinelli sulle testate e il manovellismo, dicono tutto e niente. Una roba che alla fine ne sai quanto all'inizio.
Altri testi in inglese o spagnolo migliori di quelli di cui sopra? (non so altre lingue)



In fine comunque non ho capito se su 10kW termici da dissipare su una mini quelli per irraggiamento sono dell'ordine di 1, 10, 100 o 1.000 W. Qualcuno ha qualche dato certo?

Simo36 11-07-12 23: 17

Per la storia dei radiatori ti rimando qui http://www.minimotovrforum.it/pit-la...-motore-5.html che era la discussione di prima, il tuca ha creato questa discussione apposta per le divagazioni :D Continuiamo li.

Per il Pignone: G.A. Pignone, U.R. Vercelli: "Motori ad alta potenza specifica", Giorgio Nada Editore, Torino

E' IL libro sui motori in italiano. Libri in inglese non ne ho letti perchè non penso di avere le capacità linguistiche per capirli per davvero...per ora nel caso mi limito ad articoli e documenti, che essendo di poche pagine posso anche permettermi di leggerli 10 volte per capirli :D

Io_N-Bello 12-07-12 02: 10

In elaboriamo il 2 tempi ho letto qualcosa riguardo l'inclinazione del travaso e la portata,
ma mi ricordavo che dicesse il contrario di quello che stai dicendo te.
Proverò a rileggerlo.

Simo36 12-07-12 14: 11

Quote:

Originariamente inviata da Io_N-Bello (Messaggio 1936069762)
In elaboriamo il 2 tempi ho letto qualcosa riguardo l'inclinazione del travaso e la portata,
ma mi ricordavo che dicesse il contrario di quello che stai dicendo te.
Proverò a rileggerlo.

No, ho verificato sulla versione "free" disponibile su internet e dice "l'aumento dell'angolo A e la diminuzione di quelli B e C aiutano il lavaggio ed incrementano la coppia a sfavore però della massima potenza".

Poi c'è la figura in cui indica gli angoli, A è quello "verso l'alto" e gli altri due quelli sul piano del pistone. Come motivo per l'angolo A fornisce quello che ho scritto in precedenza. Dire che è un'analisi approssimativa è un'eufemismo, anche perchè di contro-esempi se ne trovano un sacco.

Tucatucacincilla 12-07-12 14: 23

si "sogno stato io"! ho spostato i messaggi in questa nuova discussione per "sguinzagliare" quei due mastini di N-bello e Simo36 senza inquinare l'altro topic, colpa mia! :si:

ilniubbo 12-07-12 22: 28

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069743)
Per la storia dei radiatori ti rimando qui http://www.minimotovrforum.it/pit-la...-motore-5.html che era la discussione di prima, il tuca ha creato questa discussione apposta per le divagazioni :D Continuiamo li.

Per il Pignone: G.A. Pignone, U.R. Vercelli: "Motori ad alta potenza specifica", Giorgio Nada Editore, Torino

E' IL libro sui motori in italiano. Libri in inglese non ne ho letti perchè non penso di avere le capacità linguistiche per capirli per davvero...per ora nel caso mi limito ad articoli e documenti, che essendo di poche pagine posso anche permettermi di leggerli 10 volte per capirli :D

Riguardo all'inglese secondo me non è un problema, l'inglese tecnico non è così complicato, basta imparare i nomi dei pezzi :D. Il sono nell'idroelettrico e leggo specifiche a manetta nonostante il mio inglese colloquiale sia elementare.

Grazie per il titolo!

Io_N-Bello 15-07-12 20: 05

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1936069842)
No, ho verificato sulla versione "free" disponibile su internet e dice "l'aumento dell'angolo A e la diminuzione di quelli B e C aiutano il lavaggio ed incrementano la coppia a sfavore però della massima potenza".

Poi c'è la figura in cui indica gli angoli, A è quello "verso l'alto" e gli altri due quelli sul piano del pistone. Come motivo per l'angolo A fornisce quello che ho scritto in precedenza. Dire che è un'analisi approssimativa è un'eufemismo, anche perchè di contro-esempi se ne trovano un sacco.

ma infatti è vero,
per B e C intende non verso l'alto ma più verso il centro del pistone.

"L'aumento dell'angolo di uscita A e la
diminuzione di quelli B e C aiutano il lavaggio ed
incrementano la coppia a sfavore però della massima
potenza (fig. 5/11). Questo avviene poiché si riduce l'effettiva
dimensione della luce (fig. 6/11)."

http://img59.imageshack.us/img59/9053/travasi.jpg

Travasi grandi potenza, travasi piccoli coppia,
detto molto generico ma il concetto calza.
Semmai è da criticargli che non è una buona idea intervenire su quei parametri per dare coppia al motore,
poi come sempre c'è da tenere a mente su che motore vogliamo intervenire,
su un BZ chiaro che è meglio non toccare troppo,
ma su un ciao o una vespa?

Un'altra cosa che trovo stupida è dire questo rende coppia e questo rende potenza,
la potenza altro non è che un calcolo fra coppia e regime,
quindi in ogni caso la preparazione deve creare un aumento di coppia,
la differenza stà nel regime dove viene incrementata o l'ampiezza del regime di incremento.


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