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Io penso che quando alla guida siamo totalmente in confidenza col mezzo
ne escono i risultati migliori, o perlomeno è il punto di massimo divertimento di guida. |
Secondo me manca una opzione... quella ke direbbero tutti i possessori di un banco...
Mi affido al banco prova, confrontando i risultati con le sensazioni del pilota una volta in pista A parer mio dire ke è uno strumento poco utile è sbagliato, altrimenti tutti i preparatori e case costruttrici sarebbero stupidi...a mio parere aiuta molto... Il banco logora ki non ce l'ha...:si: |
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Per un costruttore/preparatore il banco è fondamentale... è uno strumento di lavoro. Ma una volta che si ha una "base" di partenza, è veramente così indispensabile? Ogni modifica che si va a fa fare è necessario avere il riscontro del banco? Il vero banco non è la pista? Visto che tu sei esperto in materia mi piacerebbe discutere su questi punti :si: |
io non uso il banco, mi affido alle sensazioni che mi trasmettono i miei due tavoli di legno :1st:
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Quando hai raggiunto una buona base di partenza, arriva la parte più bella e più difficile.. cioè quella di "limare e limare" per raggiungere il massimo possibile... cosa ke a volte rende indispensabile il banco... Immagina di dover provare un guidaflussi... a meno ke tu non abbia una gran sensibilità... oppure un incremento prestazionale esagerato... in pista penso faresti molta fatica ad accorgertene.... :si: |
Sì, trovare quello "zero virgola" in più è difficile. Però, come dici tu prendendo l'esempio del guidaflussi, quella modifica in pista potrebbe essere ininfluente...
Il banco, come lo "usi" tu, è andare alla ricerca di qualcosa di nuovo... ma a te, sinceramente, non sembra che ultimamente ci sia una gran mole di piloti che si affida al banco anche per modifiche che danno mezzo cavallo e intuibilissime in pista? Oppure che una volta che sanno che il componente da quel qualcosa in più lo montano e via ma magari non fa per loro su pista? |
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Il problema è ke nn è facile.... Io tutta questa gente ke si affida a dei banchi non la conosco, anke perkè serve tempo... ed io per esempio ke ho il banco in casa (dunque lo uso quando mi pare) faccio fatica a trovarlo.. vuoi per il lavoro, vuoi ke a volte "tocca" andare a f.ga... insomma... è un casino!!! :lol1: Comunque si, tanta gente compera la novità, e come tale deve autoconvincersi del miglioramento.. altrimenti dichiarerebbe di aver preso una cantonata! :rotfl: |
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Di norma il motore non lo si tocca piú fino alla pausa "estiva".... :si: |
A mio modo di vedere è proprio la base di partenza che puoi fare senza banco ma solo con la "testa". Il problema è tutto il resto...senza opportuni software di simulazione come hanno le grandi case costruttrici (dato che non possono stare a testare fisicamente ogni minima cosa per questione di tempo e costi) il banco diventa fondamentale per capire come e dove una modifica agisce sulla curva di potenza del motore. :si:
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Ho votato la quarta opzione perché e il pilota che esprime al meccanico le proprie sensazioni e comparando le vecchie rullate, con il preparatore, si riesce ad agire in modifiche successive con più specularita e risultati sempre positivi. .
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