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Un conto è lamentarsi della qualità dei prodotti scadente (gomme difettose e frizioni che si scollano) che può starci... Ma lamentassi per i prezzi delle Minimoto non mi pare il caso! Dai cavolo prendere una base a 1200-1300€ ci sta! Cosa volete che ve la regalano? È un prezzo accettabilissimo! Li vale tutti i soldi! Non lamentatevi se la factory che più factory no si può costa 5800€... Loro la fanno,la mettono in commercio,ma voi non siete obbligati a comprare quella! Non lamentatevi se costa troppo! Cosa ve ne frega?!?!? Prendetevi la base e divertitevi con quella! Ecco ke spendete meno! Poi ascoltando in giro i consigli di altra gente magari pian piano trovate dritte x risparmiar ancora soldi... Esempio consiglio a tutti quelli che tribolano con le frizioni,di provare la 2A Noi siamo in 5-6 in compagnia che corriamo ed usiamo tutti la 2A! Nessuna ha problemi di scollature ecc... |
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ma qualcuno possiede o ha provato una 4t?
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Anzi l'hanno cassata in parecchi :rotfl: Secondo me un pensierino si potrebbe fare, ma penso ce l'abbiano già fatto... |
Ieri guardando qua e la ho visto quella su minimoto.it carina ma bisognerebbe capire come si comporta...una cosa é certa, le spese diminuerebbero....e poi secondo prima o poi ci si arriva
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Il 2T è semplice e didattico per le Minimoto! |
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Nel mio laghetto ci fanno gare amatoriale con canne che costano sopra i 4.000 e tali pescatori si lamentano ( e smettono l'attività) perchè i ricambi costano una fortuna. Poi a divertirsi (e vincere) sono sempre gli stessi con le canne da 300. Aggiungo anche che con potenze non esagerate le frizioni vanno bene quasi tutte. |
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Il risultato non viene dal mezzo,ma dal polso! E a volte noi amatori con 1-2 cv in meno si gira pure più forte! |
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La grande, grandissima differenza che fa del 4 tempi un motore superiore per robustezza e affidabilità sta nel cuore. Il "cuore", come mi piace definirlo a me, è l'imbiellaggio e il conseguente differente sistema di lubrificazione. L'imbiellaggio è l'insieme che comprende albero motore, bielle, cuscinetti e pistoni. Ora se andiamo a confrontare visivamente quello di un 2 e di un 4 t notiamo immediatamente un dimensionamento più generoso del 4. Il 2 t prende l'olio per lubrificare gli organi interni dalla miscela o dai sistemi di lubrificazione separata, con percentuali bassissime. Una volta mi ricordo che con i motorini si andava anche al 5%. Nei 2 t moderni dove la quantità è variabile, si va da uno 0,8 (forse anche meno) quando il motore è al minimo fino al 2% a piena potenza. Che è una quantità di lubrificante irrisoria. Per questo motivo i 2 tempi utilizzano cuscinetti volventi, quindi a sfere o a rulli, i quali devono sostenere carichi enormi con praticamente un nulla. I pistoni poveretti scivolano nei cilindri "galleggiando" su un velo di lubrificante sempre irrisorio, e se questo velo si rompe il pistone striscia sul cilindro rovinandosi e provocando il grippaggio. Altro punto critico sono le piste di rotolamento delle bielle e dell'albero motore. Queste zone per non consumarsi velocemente vengono indurite con dei trattamenti termici superficiali tipo cementazione. Ma se per un attimo la lubrificazione non è perfetta la parte si danneggia rapidamente e il motore esplode letteralmente. Senza tenere conto del fatto che i componenti dei cuscinetti volventi, quindi rullini o sfere si consumano e prendono gioco. Nei 4 tempi è tutto un altro pianeta. Vengono usati cuscinetti *****, le bronzine, e l'olio viene spinto in pressione da una pompa a ingranaggi. La meccanica quindi "galleggia" su un film di olio a 2 bar. Non è poco. Interrompere questo film non è semplice. Le usure sono molto inferiori e i grippaggi ormai non si vedono più. Anni fa ogni volta che smontavo una testa a un 2 t per fare pulizia o altro qualche struscio c'era sempre, ora non ne vedo più da tanto tempo... Aggiugerei al mio intervento altri due punti. Sempre a favore del 4 t. Il primo è il minore rischio di danneggiamento durante le lunghe pause invernali. Se ricordate i 2 t venivano ingolfati per prepararli allo stazionamento. Veniva cioè fatto aspirare olio in quantità dal carburatore mentre il motore andava e poi spento. Questo per far ricoprire da un velo di olio l'imbiellaggio e proteggerlo dall'ossidazione. E' successo diverse volte a chi non lo faceva di mettere in moto e poi vedere il motore rompersi. Dipendeva dal fatto che se erano presenti gocce di condensa all'interno queste marchiavano le delicatissime piste di rotolamento dei cuscinetti. Quando si metteva in moto la cementazione si screpolava oppure si aveva una usura precoce dei rulli e bum! Nei 4 tempi l'ingolfamento non si fa, non si deve fare proprio. Il motore forte del suo sistema di lubrificazione non subisce danni derivanti dallo stoccaggio. Il secondo è il paraolio di banco inferiore. Nei 2 t ha un'importanza fondamentale. Deve garantire una tenuta perfetta per far sì che le pulsazioni di pressione e depressione siano corrette, e separa l'interno del motore dalla marmitta. Succedeva che questo paraolio si rovinasse velocemente a causa dell'accumulo di benzina incombusta verso il basso che lo ammorbidiva. A questo punto non teneva bene e il vapore e tuute le schifezze della marmitta venivano aspirate nei cilindri inferiori. Quindi candele bagnate di acqua, cuscinetti di banco che arrugginivano, ecc. Nei 4 t deve solo tenere dentro l'olio, e non si consuma mai. Non ci sono pulsazioni depressive nel carter motore che creano aspirazione e non viene nemmeno lambito dai gas di scarico. |
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