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crunc 01-11-11 10: 32

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Originariamente inviata da power83 (Messaggio 1360489)
quello scritto sopra era un'esempio, poi ovvio che nessuno la compra nuova, ne compri una usata e al massimo la adegui.

Aeguare le nostre non la vedo problematica,anzi.....spendere soldi per adeguarla?

Ma poi quanti ne risparmi in meno di un anno tra gomme, frizioni, revisioni pompa acqua e altre?

E quanto ti divertiresti con un mezzo piu' semplice mecacnicamente, piu' semplice da mettere a punto, meno costoso e con tutti che hanno mezzi quasi identici in cui conta solo dar gas, spendendo poco o nulla di manutenzione, tranne gommee frizioni ogni tanto?

Power , fidati se vuoi,nessuno partecipa a delle gare,nemmeno pane e salame,per arrivare secondo.Se vuoi il messimo nessun motore è semplice da mettere a punto,e tantomeno con l'SHA .Il fatto che abbia solo un getto da cambiare non ti permette di ovviare a problematiche di carburazione, e poi cominci con le ghigliottine diverse, cli scarichi i pacchi lamellari.......

nicpape 01-11-11 18: 56

sono tutti discorsi giusti, ma così facendo, facciamo in modo che chi ha più soldi abbia più facilità di vincere.volete dare una minima possibilità ai bimbi di venire a correre sperando di competere? volete scoprire i campioni del futuro? egualiate il livello prestazionale delle moto e i loro costi. non a caso che, come ci ha riportato l'esempio, in spagna i bimbi corrono con mini tutte originali con motori verificati al banco. e mi sembra che ora come ora in 125 gli spagnoli la facciano da padrone. :si:

crunc 01-11-11 19: 40

Penso che nel 2012 la Federazione qualcosa farà ,prprio per i più giovani , hanno finalmento trovato un partner a livello organizzativo , che opera per passione vera e non per soldi.Una cosa però và detta,in Spagna i costi sono gli stessi che in Italia, con la differenza che lì vengono coperti da sponsor nazionali,se vedete i team del mondiale,sono sponsorizzati da Banche e petrolieri.In Italia non frega una cippa a nessuno e quelli che lo fanno , optano solo per mero interesse economico . Passione zero.
Queste sono solo mie considerazioni.

power83 01-11-11 21: 48

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Originariamente inviata da crunc (Messaggio 1360493)
Vedi Wheel , un'esempio molto calzante ,noi ,come team,stiamo vendendo i nostri motori con cui abbiamo corso e vinto molto nel 2011, lo junior (campione italiano e regionale E.R.) a 350 euro non lo vuole nessuno ,mentre ha dimostrato che se "guidato" è un motore vincente , si orientano tutti su motori molto più costosi . Io personalmente sono sempre più convinto che la crisi delle minimoto è direttamente proporzionale alla mancanza della cultura e della conoscenza dello sport .Io sò di essere estremo, ma nelle gare di mini vieterei i camper,quale esperienza più bella per un bimbo di dormire in tenda.

Quoto in tutto.

superlef88 01-11-11 21: 55

Una "moto2" per le minimoto, motori uguali, telai liberi...competitività massima...

Senior 01-11-11 22: 13

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Originariamente inviata da Stellina (Messaggio 1360225)
Io non so se sono fuori o dentro il coro, però alla fine la gente si avvicina alle cinesi perchè costano meno e tutto anche come ricambi.
Poi certo 2000/3000 euro di moto non tutti se lo possono permettere.

Scusa se mi permetto di sottolineare una cosa, il discorso cinesi è puro illusionismo, allarga un attimo la tua veduta, costo iniziale basso è vero ma poi per rendere non dico competitiva ma solamente affidabile quanto spenderesti?
Da una parte spendi continuamente dall'altra (italiane) spendi subito (puo essere anche tanto ma sta a te decidere) ma poi vai avanti nel tempo.
Perciò bisogna vedere e valutare tutta la gestione non un pezzo alla volta.

Altro discorso, poi vogliamo far risparmiare però si continua a cambiare i regolamenti ogni anno (questo va bene solo ai produttori/rivenditori) non a noi appassionati.

Stellina 02-11-11 07: 50

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1360774)
Scusa se mi permetto di sottolineare una cosa, il discorso cinesi è puro illusionismo, allarga un attimo la tua veduta, costo iniziale basso è vero ma poi per rendere non dico competitiva ma solamente affidabile quanto spenderesti?
Da una parte spendi continuamente dall'altra (italiane) spendi subito (puo essere anche tanto ma sta a te decidere) ma poi vai avanti nel tempo.
Perciò bisogna vedere e valutare tutta la gestione non un pezzo alla volta.

Altro discorso, poi vogliamo far risparmiare però si continua a cambiare i regolamenti ogni anno (questo va bene solo ai produttori/rivenditori) non a noi appassionati.

Giusto hai ragione!
E' il primo impatto la prima spesa che lascia il segno, poi ovviamente bisogna capire come uno la prende!
Comunque hai ragione se uno si fa due conti in tasca è così!

Wheeling#69 02-11-11 08: 01

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1360774)
Scusa se mi permetto di sottolineare una cosa, il discorso cinesi è puro illusionismo, allarga un attimo la tua veduta, costo iniziale basso è vero ma poi per rendere non dico competitiva ma solamente affidabile quanto spenderesti?
Da una parte spendi continuamente dall'altra (italiane) spendi subito (puo essere anche tanto ma sta a te decidere) ma poi vai avanti nel tempo.
Perciò bisogna vedere e valutare tutta la gestione non un pezzo alla volta.

Altro discorso, poi vogliamo far risparmiare però si continua a cambiare i regolamenti ogni anno (questo va bene solo ai produttori/rivenditori) non a noi appassionati.

Il punto è che grazie alle minimoto cinesi da 150 euro in molti hanno conosciuto questa realtà.
É vero che non sono affidabili ed è vero che non valgono nulla, però è anche vero che hanno contribuito, e non poco, ad avvicinare nuova gente alle piste.
Il primo impatto ce l'hai spendendo per un giocattolo perchè ti vuoi togliere lo sfizio, poi se ti piace continui, se no hai buttato via 150- 200 - 250 euro per divertirti con gli amici o per vedere se tuo figlio ha interesse.

Un altro conto è cominciare subito con una moto italiana, sicuramente più performante e affidabile, ma sicuramente più costosa per quello che può essere il "giochino" iniziale.

Stellina 02-11-11 08: 36

Quote:

Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1360830)
Il punto è che grazie alle minimoto cinesi da 150 euro in molti hanno conosciuto questa realtà.
É vero che non sono affidabili ed è vero che non valgono nulla, però è anche vero che hanno contribuito, e non poco, ad avvicinare nuova gente alle piste.
Il primo impatto ce l'hai spendendo per un giocattolo perchè ti vuoi togliere lo sfizio, poi se ti piace continui, se no hai buttato via 150- 200 - 250 euro per divertirti con gli amici o per vedere se tuo figlio ha interesse.

Un altro conto è cominciare subito con una moto italiana, sicuramente più performante e affidabile, ma sicuramente più costosa per quello che può essere il "giochino" iniziale.

Io ho conosciuto persone spendere anche più di 1000€ per una italiana e poi smettere subito!
Le cina ti avvicinano al mondo delle minimoto e quindi poi ti appassioni!
Ma è solo un mio parere!

nicpape 02-11-11 13: 02

Quote:

Originariamente inviata da superlef88 (Messaggio 1360763)
Una "moto2" per le minimoto, motori uguali, telai liberi...competitività massima...

:si: :si: :si: :si:

manuel 61 02-11-11 19: 07

ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

CZar 03-11-11 08: 54

Quote:

Originariamente inviata da manuel 61 (Messaggio 1361090)
ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

Quoto, nel mio piccolo potrei portare almeno una ventina di casi a conferma di quanto hai detto, me compreso!

Max '77 05-11-11 22: 47

Quote:

Originariamente inviata da manuel 61 (Messaggio 1361090)
ciao a tutti, secondo me l'unico modo per far tornare tanta gente a fare questo sport è proprio utilizzando le minimoto cinesi, non so se si ricordano tutti ma, fino al 2006 le case vendevano un buon numero di moto, con l'importazione alla fine del 2006 delle minimoto cinesi le case ebbero un ingrandimento di mercato incredibile, un esempio (le cifre non sono precisissime) la grc nel 2007 vendette più di 1200 moto se non ricordo male. questo perchè con le minimoto cinesi vendute nei centri commerciali la gente si avvicinò molto a questo sport........ anche il wlb prima era pieno di minimoto cinesi, poi quelli che sono rimasti naturalmente sono passati alle italiane. secondo me è ora di far tornare le minimoto nei centri commerciali, per far avvicinare gente nuova a questo mondo, in modo che poi quelli che rimarranno si riversino sul mercato delle italiane, magari delle 5000 persone che prenderanno una minimoto cinese ne rimarranno solo 500-600, però intanto sarebbe un inizio per una seconda vita della minimoto.

Hai ragione, ma nel 2006, quando ho iniziato io, c'era molta più ignoranza tra gli utenti e i costi d'acquisto delle cinesi attiravano molti che volevano togliersi lo sfizio, poi con il proseguire, gli appassionati passavano alle italiane, chi si era fatto deprimere dai costi ha abbandonato. Non dimentichiamoci che nel 2006 una replica poteva costare anche 600 € ed aveva mercato, ora non è più così perchè tutti sanno della scarsa qualità d'oriente, perciò non volendo spendere 1000 € per iniziare con la italiana e non volendo farsi prendere in giro dai cinesi, lasciano perdere.

Secondo me ci vorrebbero si le cinesi ad aria, ma minimoto legali e non repliche soggete alle leggi del copiright, ci vorrebbe un prodotto di qualità ad un costo contenuto, oltre a più piste dove poter girare.

VADABRUT 06-11-11 08: 21

Quote:

Originariamente inviata da Max '77 (Messaggio 1362259)
oltre a più piste dove poter girare.

:si: giusto..... ci vorrebbero più piste.....piste, non "autostrade"

CZar 06-11-11 11: 05

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1362300)
:si: giusto..... ci vorrebbero più piste.....piste, non "autostrade"

Quotissimo, le minimoto devono fare le minimoto!

power83 06-11-11 12: 13

quoto, io capisco che i gestori oramai non campano piu' facendo girare solo minimoto, ma le "autostrade" sono noiose, poco tecniche e pericolose.

Sinceramente, portando l'esempio del WLB che ha fatto correre le minimoto Senior (ma anche le Junior) a Rioveggio con anche i due rettilieni completi.....e' sembrato molto pericoloso, inutile quasi dal punto di vista tecnico, e piu' sottostress i motori.
In tali piste non ci si deve andare con le minimoto, ma con le pit o minigp o altro, ma non in minimoto.

Wheeling#69 06-11-11 17: 19

Quote:

Originariamente inviata da power83 (Messaggio 1362344)
quoto, io capisco che i gestori oramai non campano piu' facendo girare solo minimoto, ma le "autostrade" sono noiose, poco tecniche e pericolose.

Sinceramente, portando l'esempio del WLB che ha fatto correre le minimoto Senior (ma anche le Junior) a Rioveggio con anche i due rettilieni completi.....e' sembrato molto pericoloso, inutile quasi dal punto di vista tecnico, e piu' sottostress i motori.
In tali piste non ci si deve andare con le minimoto, ma con le pit o minigp o altro, ma non in minimoto.

Le piste per miniomoto purtroppo sono poche, specialmente al nord, quindi a volte bisogna adeguarsi, visto anche il fatto che il nostro trofeo quest'anno comprendeva sia Pit che minimoto che minimotard.
Il fatto che le pit abbiano corso su piste come Ripapersico e le minimoto su quelle come Rioveggio, è un fatto da considerare come dover accontentare un po' tutti.
L'anno prossimo saranno divise le 2 categorie e non ci saranno più di questi problemi.

Sul fatto della pericolosità di Rioveggio per le minimoto, mi dispiace ma qui devo obiettare; la maggiorparte di piste di minimoto sono più pericolose di Rioveggio. Non capisco dove vedi il pericolo.
Per quanto riguarda gli Junior, loro correvano nella pista ridotta, quindi eliminando completamente il rettilineo in fondo.

Le piste devono campare; se non lo possono fare con le minimoto è inutile aprire un nuovo impianto.
Non diamo la colpa alle piste; quelle che ci sono faticano a sopravvivere, quelle che devono aprire non lo fanno perchè non ci sono minimoto, quindi in questo momento c'è solo da adeguarsi e sfruttare quello che c'è.
Se rimarranno solo kartodromi bisognerà abituarsi a girare li.

Quindi, come per tutte le cose, se c'è domanda c'è offerta; quindi se ci sono le minimoto ci saranno anche le piste, non viceversa.

salvo 79 06-11-11 18: 25

Secondo me il problema non sono le piste dove si va a correre, ma piuttosto la liberalizzazione delle elaborazioni dello scarico e quindi delle potenze, naturalmente chi ha più soldi ne spenderà tanti per cercare la marmitta più performante per ogni circuito ed il motore più potente o gestibile in base alla pista, mentre chi non può, correrà sempre con lo stesso motore magari non preparato e sempre con lo stesso scarico non artigianale, naturalmente la differenza si accentua molto di più in piste da kart e molto meno in piste da minimoto, l'ideale secondo me sarebbe tornare al passato con marmitta uguale per tutti e motori di scatola senza nessuna elaborazione

minipolso 06-11-11 20: 50

Quote:

Originariamente inviata da Wheeling#69 (Messaggio 1362438)
Le piste per miniomoto purtroppo sono poche, specialmente al nord, quindi a volte bisogna adeguarsi, visto anche il fatto che il nostro trofeo quest'anno comprendeva sia Pit che minimoto che minimotard.
Il fatto che le pit abbiano corso su piste come Ripapersico e le minimoto su quelle come Rioveggio, è un fatto da considerare come dover accontentare un po' tutti.
L'anno prossimo saranno divise le 2 categorie e non ci saranno più di questi problemi.

Sul fatto della pericolosità di Rioveggio per le minimoto, mi dispiace ma qui devo obiettare; la maggiorparte di piste di minimoto sono più pericolose di Rioveggio. Non capisco dove vedi il pericolo.
Per quanto riguarda gli Junior, loro correvano nella pista ridotta, quindi eliminando completamente il rettilineo in fondo.

Le piste devono campare; se non lo possono fare con le minimoto è inutile aprire un nuovo impianto.
Non diamo la colpa alle piste; quelle che ci sono faticano a sopravvivere, quelle che devono aprire non lo fanno perchè non ci sono minimoto, quindi in questo momento c'è solo da adeguarsi e sfruttare quello che c'è.
Se rimarranno solo kartodromi bisognerà abituarsi a girare li.

Quindi, come per tutte le cose, se c'è domanda c'è offerta; quindi se ci sono le minimoto ci saranno anche le piste, non viceversa.

straquoto in pieno il tuo concetto , anche per il discorso delle cinesi , concetto giusto per provare una nuova disciplina senza investire grossi capitali e capire se andrai avanti oppure no , stà alla persona capire quando fermarsi nel cercare di italianizzare la mini o vendere e acquistare un italiana , per quanto riguarda le competizione il discorso diventa + complesso , perche come ha detto panzer che il genitore voleva capire cosa doveva spendere per incominciare a far girare il figlio , parliamo di operai , magari riesce anche a far uscire i soldi dal bilancio familiare per iniziare ma quello che costa sono anche le trasferte , entrate in pista , mangiare , benzina per il viaggio e annessi , e queste cose sono costi che pesano anche se uno ha una mini scamuzza , quindi come sempre chi ha dei capitali alle spalle sarà sempre avvantaggiato rispetto ad altri e non penso che la colpa sia esclusivamente dei costruttori che vendono a cifre esorbitanti minimoto e ricambi

Fabiano Fant. 09-11-11 19: 27

Quote:

Originariamente inviata da salvo 79 (Messaggio 1362470)
Secondo me il problema non sono le piste dove si va a correre, ma piuttosto la liberalizzazione delle elaborazioni dello scarico e quindi delle potenze, naturalmente chi ha più soldi ne spenderà tanti per cercare la marmitta più performante per ogni circuito ed il motore più potente o gestibile in base alla pista, mentre chi non può, correrà sempre con lo stesso motore magari non preparato e sempre con lo stesso scarico non artigianale, naturalmente la differenza si accentua molto di più in piste da kart e molto meno in piste da minimoto, l'ideale secondo me sarebbe tornare al passato con marmitta uguale per tutti e motori di scatola senza nessuna elaborazione

Credo che la realtà sia già così: Tu quante marmitte o motori hai cambiato, quest'anno?
Poi se qualcuno ignora lo stato delle cose (leggi: non tutti i bimbi vanno forte uguale) e butta denaro verso ignobili "preparatori" che si approfittano, diventa un po' difficile arginare.
Anni fa c'era il monopolio Polini e tutti avevano 4 motori, 3 carburatori, 5 volani e 13 frizioni; ora c'è la libertà di scelta e stranamente non si arriva alla conclusione su quale sia il migliore, escludendo il costo: quindi tutti (i più scarsi) 7 motori diversi, 12 carburatori eccetera.
Qua se non si cambia la mentalità alla gente sarà sempre peggio e l'unica colpa è degli Utenti!


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