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Questa è riferita a me quasi sicuramente.....
crunc pensa un po'.... da solo non ci sarei mai arrivato il tuo intervento comunque non è del tutto fuori luogo, serve a mettere in evidenza la realtà e porta a fare una riflessione sul futuro delle minimoto, spiego: sono da pochissimo in questo mondo e mi ritrovo con 2 mini usate (una apparirà a Natale) e un motore e mezzo..... ho 2 cilindri ad aria, uno a 3 e l' altro a 5 travasi, comprati a buon prezzo.... piano piano mi sto rendendo conto che questo mondo si avvicina molto al ciclismo (mondo da cui provengo) e probabilmente anche ad altri, la mentalità è la stessa, "compro il meglio e ti faccio un culo così" oppure "vado dal preparatore e ti faccio un culo così".... eh si, perchè come nel ciclismo dove ero uno dei pochi a non ingurgitare pastiglioni, beveroni e fialette o peggio, anche qui so che sono uno dei pochi a non servirmi dell' aiuto del preparatore. Il problema è sempre quello ed è lo stesso, l' amatore cerca con ogni mezzo di prevalere sulla concorrenza e spende in cose e servizi inutili, è facile farsi prendere la mano per cosa poi ? Per far gara a chi piscia più lontano ? Caro il mio Vadabrut , dopo il 18 settembre sarò spesso a Codogno, spero di conoscerti,non era riferito a te personalmente, non pensare di essere l'unico ad avere quell'idea.Io cercavo solo di spiegare, a mio modo,perche non addosserei la colpa ai costruttori,il mercato siamo e lo facciamo NOI , se non si comprassero più quelle che vengono definite dagli spartani "le frocerie" , probabilmente uscirebbero dai listini o subirebbero variazioni di prezzo verso il basso.Tutti ci lamentiamo dei costi delle mini e dei ricambi,ma tutti continuiamo a comprarli, come continuiamo a mettere benzina,anche se costa in proporzione ,ancora più di una DM (tanto è lei la più costosa).E se quello che ti ho detto a proposito dei bimbi ti fà sorridere,in occasione dell'ultima dell'italiano a Codogno, ti farò parlare con un papà del mio team,convinto che fosse tutta colpa del motore, a distanza di 3 mesi,il figlio, senza toccare una virgola ,non arriva mai meno di 3 o 4 .Tia , per te vale lo stesso, se ci troveremo a Codogno ti farò provare quella frizione.Fortunatamente ci sono diverse marche di gomme,di frizioni, di telai , ma se siete amatori non scegliete con il cronometro,ma con il portafoglio.Chiedo scusa se qualcuno si sente offeso, non era assolutamente mia intenzione. |
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Oggi sarò a Codogno e tornerò il 1° e il 16 di ottobre (salvo inconvenienti di lavoro o maltempo), se vedi un brutto nano grasso e con le tette sono io, alcuni mi conoscono già, sarà un piacere conoscere anche te :si:. |
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Comunque... il discorso fatto da wheeling e da valla riguardo i prezzi non fa una piega, mi sono ravveduto e dico che ora avete ragione voi, ho sempre pensato che è sbagliato fare i conti in tasca agli altri, anche se in questo caso non l'ho fatto. Ora tralasciando il discorso che qualche prodotto possa aver perso in qualità, tenendo conto che se la situazione rimane questa le minimoto sono "spacciate" il motociclismo italiano calerà ancora di più e vedremo sempre meno italiani nel motomondiale, cercando di intavolare un dialogo costruttivo, secondo voi, quali potrebbero essere le soluzioni??? cosa possono fare produttori, costruttori, venditori, agonisti, amatori, gestori di piste, federazione, enti vari? |
Vedi Tuca,per il futuro agonistico,nel nostro sport , la vedo duretta.Loris ha ormai l'età per fare il salto e forse anche un pò di capacità, ma ha la sfortuna che io lavoro,non faccio il politico o lo spacciatore.Ergo 60/70 mila euro per fare una stagione in 125,non li ho.La federazione, che in Italia come molte altre cose non funziona,non stà facendo gran chè per permettere a molti pilotini di andare avanti.Certo si sentono molte voci sul 2012, ma io rimango interdetto,negli anni passati non c'era l'interesse, ora non ci sono più danari,o perlomeno li hanno in pochi.
Non trovo ne giusto ne corretto che i nostri ,per trovare qualcosa di valido e conveniente debbano trasferirsi in Spagna. Noi ci lamentiamo dei costi delle mini,ma se pensate che per fare una stagione in minigp (parliamo di metrakit) se la vuoi fare per stare nei primi 10 ci vogliono 30.000 euro e alla fine non hai concluso nulla. Se vuoi portare il piccolo a girare a Misano,mugello ti servono attorno ai 200 euro solo di pista,più tutte le altre spese (gomme benzina ricambi.....)Per fare una stagione (6/8) gare con la stock 600 ci hanno chiesto 45000 euro ,+eventuali danni iscrizioni e trasferte. Ora traete voi le conclusioni,se sarà possibile far emergere nuovi talenti nel motociclismo italiano. Noi probabilmente prendereno una bella Aprilia 450 e ci faremo il campionato supermotard,continuando a farci tutto da soli e soprattutto divertendoci senza fare ipoteche su casa,moglie e parenti. |
ecco crunc, questo è uno dei punti principali.
ovviamente come tutti i padri, se vedi che tuo figlio può avere le possibilità di avanzare in carriera, e con fortuna, bravura e TAANTI SOLDI, si può tentare la strada delle ruote alte, che sia una specialità o un altra. il problema maggiore è che TENTANO QUESTA STRADA tantissimi che non hanno ne le capacità, ne i soldi, pertanto si ritrovano a svenarsi uno/due anni per poi finire perduti a fare il trofeo motoestate con una moto del 99. analizzando le presenze in pista, agonisticamente parlando, dal 2008 in poi c'è stato il buio, progressivo. questo perchè i nostri bimbi sono stati portati a pensare in grande, se non vai sul minigp, se non tenti la strada del pregp, e se non hai il camper che ti scarrozza in tutta italia / europa, non sei nessuno........ sulle minimoto CI RESTANO SOLO GLI SFIGATI.. basta guardare le selettive, c'era gente dagli 8 ai 40 anni........ qui al nord a volte è successo di non riuscire a fare la crono buona e di essere escluso dalla gara X ESUBERO. Questa situazione è stata creata e voluta e a farne le spese sono rimasti i costruttori, rivenditori, gestori di piste, perchè voi prenderete i vostri figli, vi divertirete vedendoli fare quello che voi genitori non siete stati in grado di fare all'epoca, in ogni pilotino c'è un piccolo stoner (non dico + valentino.........) una fmi (prendo riferimento dai piani alti) avrebbe dovuto TUTELARE QUESTO SPORT, usando le minimoto come SCUOLA OBBLIGATORIA, questa sarebbe stata la prima vera PROMOZIONE, che avrebbe spinto i bimbi ad avvicinarsi alle piste. invece ? a 8 anni in spagna vanno in minigp, la minimoto si che li se la sono dimenticata......... e noi stiamo andandoci dietro a ruota. la prima cosa da fare è TORNARE SUI MINIMOTODROMI, lasciare perdere tutti i kartodromi, TORNARE A UN OBBLIGO FINO AI 14 ANNI MAGARI per chi corre, di stare obbligatoriamente in minimoto per poi tentare altre strade se vorrà. e PROMOZIONE AL 100% SUI SENIOR fuori carriera. intendo coloro che sono fuori dai giochi ma hanno ancora voglia di competere e divertirsi. i costruttori forse hanno fatto certo degli sbagli, ma i danni maggiori li hanno fatti QUEI GENITORI UNITI A QUESTA FEDERAZIONE. |
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Conscio di aver fatto poco nel passato, di aver fatto errori, di aver seguito correnti sbagliate, e questo lo si può notare dal continuo diminuendo di agonisti, sta cambiando strada, cercando di trovare quella che rinfoltisca il vivaio dei piccoli campioni. Già da quest'anno si sono visti piccoli cambiamenti, che diverranno sostanziali già dall'anno prossimo, proseguendo in un progetto della durata di qualche anno. L'FMI punta ovviamente ai piccoli campioni in erba, e nella minimoto si parla di campioncini dagli 8 ai 12-13 anni, dove, trovati i talenti, si aiuteranno nella crescita. Saranno integrati dei metodi di propaganda al di fuori delle piste, ovviamente nel circondario delle stesse, così da richiamare diversi genitori con i loro bambini, in date prestabilite, per fare delle prove con minimoto e protezioni offerte dalla Federazione, istruttori qualificati e quant'altro. Questo servirà a rinfoltire il vivaio e i possibili talenti, anche se il percorso che affronterà darà i risultati fra qualche anno. Sempre per i talenti, la Federazione si impegnerà a seguire anche coloro che dovessero essere svantaggiati economicamente. Ovviamente non si potrà pretendere che tutti dovranno essere seguiti, anche perchè lo scopo sarà quello di trovare i futuri Rossi, Melandri, Simoncelli, etc... quindi si tratta di TALENTI. Ciò non toglie l'impegno che sta dimostrando, ovviamente non visibile a tutti in questo momento, ma che si aprirà nello scenario prossimo, cercando di contenere i costi e cercando di offrire qualcosa di innovativo. Potrebbe sembrare strano, ma forse cominciano a cambiare frequenza e forse si aprirà qualcosa a breve. ps... parlo per sentito dire ;) |
Valla,vedi, io sono uno di quei patacca assolutamente contrari alla minigp e soprattutto a 9 anni. Un pò di esperienza me la sono fatta,ho iniziato a correre con un minarelli 50 PCB,per poi passare nella 80 ........e finire la mia carriera nel 2004 ,un pò per raggiunti limiti di età e un pò per buon senso.Mio figlio ha 15 anni e la minigp non lo attrae,anche perchè è alto 173 cm. e non ci entra.Con me sfondi una porta aperta dando le colpe di tutto questo in gran parte ai genitori,noi non abbiamo il camper, dormiamo in tenda e così è per tutti i componenti del team.Noi,quei pochi dindi che abbiamo,preferiamo spenderli per farli allenare.Pensa che ******** che sono, per la promozionegli ho regalato a mio figlio un tornietto da banco (fà l'ITIS a indirizzo meccanico) non il super telefonino.
Io ribadisco un concetto già espresso il altri post, la situazione è così perche così la abbiamo voluta noi,Mio figlio corre con DM solo perchè è quella con cui ha più handling,ma le ha provate quasi tutte,non perchè è di moda.Ti dirò di più, Bz ha provato a fare un campionato low cost minigp,ma forse si spendeva troppo poco e i partecipanti sono pochi. |
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