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Originariamente inviata da Griz #19
(Messaggio 1936133721)
Il problema è un altro... La licenza Uisp Master Motociclismo ( perché io parlo per me ) ti costa 35€ con la quale puo fare tutte le gare di Minimoto Nazionali, tutte le gare di Enduro, tutte le gare di Cross, tutte le motocavalcate ed i raduni e qualsiasi altra manifestazione a 2 ruote!! Per cui calendario alla mano la licenza alla peggiore delle ipotesi ti costa al massimo 0,01 cent a gara !!! Visita Medica ?? € 40,00 e considerando che ti serve per tutte le cose elencate sopra, per la palestra, per la piscina, per qualsiasi cosa di movimento a cui tu partecipi, elenco alla mano ti costa ancora meno della Licenza!! Ma quello che più conta è che spendere 40€ all'anno per controllarti ne VALE LA VITA!!! Per cui per salvare gli Open non bisogna abolire licenze né tantomeno abolire le visite mediche... E' un problema culturale !!! In Italia si vuole sempre andare controcorrente e si fa sempre l'opposto di quello che si dice qualsiasi essa sia!!! Eh comunque con la crisi che c'è avere 32 solo di Open fidati che è un successo!!! Non è problema di organizzatori non è problema di ente, bensì sociale e culturale!!!
L'unica cosa da fare ora è riempire di soldi le tasche degli italiani, vedrai poi come trovi le griglie piene!!! Ci vuole la busta pesante, l'abolizione della tares, l'imu e le accise sui carburanti ... Qui si inizia un discorso infinito!!! Gli organizzatori, qualsiasi essi siano, non c'entrano nulla e nemmeno i regolamenti e le licenze!!!
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La licenza costa 35 euro ma bisogna aggiungere tessera e integrativa, o sbaglio? Se dobbiamo fare i conti mettiamo tutte le voci ;) Così come per la visita agonistica A2 bisogna aggiungere il EEG (prezzo dai 50 euro in su) per la prima visita. E anche parlare delle altre discipline non mi sembra attinente visto che è una cosa che si può fare anche con le licenze degli altri enti ;)
Ecco, aprendo un'altra parentesi... perché i "minimotisti" devono fare la visita A2 con EEG mentre i "pittari" fanno la B1 senza EEG e corrono sugli stessi impianti?
A me sembra che ci sia qualcosa di sbagliato e l'EEG ha fermato qualche persona durante l'inverno...
Ma tornando in tema… Io sono favorevolissimo alla visita medica agonistica! :si:
Il costo da sostenere più o meno è il medesimo di un certificato medico "non agonistico" rilasciato dal proprio medico di base, con il vantaggio che in un centro di medicina sportiva si viene sottoposti ad esami "mirati" che valutano le nostre condizioni fisiche e ci dicono se siamo idonei alla disciplina ;)
Quello che stavo dicendo negli interventi precedenti è che molti si sono abituati a fare "tessere" con il semplice certificato medico (in alcuni casi nemmeno questo) e ora, per pigrizia e per non avere “sbattimenti”, preferiscono non fare nulla. Sono d’accordo con voi, dovrebbero innanzi tutto capire che per gareggiare bisogna rispettare alcuni iter ma bisognerebbe “incentivarli” magari con una tessera che permette la partecipazione a qualsiasi evento nazionale organizzato da qualsiasi ente!
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Originariamente inviata da idrolele
(Messaggio 1936133734)
considerando che qualche anno fà il "circo fantini" muoveva molti più piloti vedere le classifiche con quei numeri tutti i torti non li hai
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Originariamente inviata da Ste#155
(Messaggio 1936133740)
Al "circo Fantini"(Faby quando torni) 2 anni fà 32 piloti al galliano erano solo gli open c:si:
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Originariamente inviata da Fabiano Fant.
(Messaggio 1936133744)
Hai fatto bene a mettere le virgolette, alla parola piloti: quelli che non fanno le gare Ufficiali non lo sono. Indipendentemente dalle relative prestazioni. Gli organizzatori ce la mettono tutta per dare il meglio ma se poi gli Utenti non arrivano e preferiscono fare la gara del prosciutto o andare in spiaggia credo che possano ben poco. :si:
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Infatti a questo volevo arrivare... ho sempre visto il Galliano pieno di piloti, dove sono finiti? Hanno solamente "finito i soldi" o c'è qualche altro motivo per cui non partecipano più alle gare?
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