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manara 18-08-11 14: 32

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Originariamente inviata da Minimotardista (Messaggio 1337450)
Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)........

mettici pure che sei un cinghialotto di 100kg intutato e con il 40 viene dura fare bagarre .....altro che pochissimi......gia nel nostro gruppo ne hai almeno 4 con il 40....:box::box:

Ste#155 18-08-11 14: 38

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Originariamente inviata da Minimotardista (Messaggio 1337450)
Guarda nik sono consapevole che esiste il limite umano, specialmente negli sport motoristici....Il problema (e credo che sia un problema mio) è che a me piace molto la bagare, la sfida ad armi pari con più gente possibile... Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)....

Poi per il discorso della manutenzione sono sempre stato del idea che il bello di questo sport è avere la possibilità di fare tutto... Dalla preparazione della mini, fino alla manutenzione di fine giornata dopo che aver spremuto fino al limite (nostro e del materiale tecnico) la moto.... Ai tempi della cina ad aria questa era uno dei motivi che mi piaceva moltissimo di questo mondo....

Dai Ivan che carburare queste moto, e regolargli la frizione è una stupidata, fatti dare 2 dritte dalla persona giusta, seguile alla lettera e vedrai che torni a divertirti come prima con ben poca manutenzione:si:

Simo36 18-08-11 15: 09

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Originariamente inviata da SB07 (Messaggio 1337308)
Simo, la tecnologia è avanzata nel senso ke 10 anni fa nessuno montava freni idraulici, raffreddamenti a licquido, scatole filtro in carbonio...telemetria o gps...
Sicuramente non è stata usata tutta la tecnologia in campo motoristico scoperta da 10 anni a questa parte... ma per fortuna...altrimenti sai ke bomba avere una valvola sullo scarico, un power-jet sul carburatore, accensioni con curve programmabili...e se vuoi aggiungine pure...
Immaginati l'utente comune in pista cosa farebbe.... minimo servirebbe a tutti un meccanico...nemmeno esperto, ma professionista.... direi per fortuna ke sono a questi livelli....:lol1:

Il problema è che tanti pensano che la moto basti accenderla e girare. Non funziona così in nessuno sport motoristico,la minima manutenzione va fatta sempre e comunque. Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

Ste#155 18-08-11 16: 00

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Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1337499)
Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

Non posso non quotarti...sulle frizioni rapporto prezzo/qualità siamo ad un rapporto davvero scandaloso...poi vogliamo parlare di una coppia di steli in alluminio 140€?una coppia di semimanubri 32€.... il discorso è un po sempre quello...spesso ci vengono venduti prodotti spacciati x oro colato.....quando in realtà....tra me e il mio amico quest anno avremo fatto sommando le nostre uscite in totale 6, forse 7 uscite, bene, 3 coppie di massette NUOVE e rodate e utilizzate come da istruzioni del produttore si sono rotte o scollate....(di 2 marche diverse tra le più blasonate)mi chiedo se ad ogni uscita il 50% di possibilità di rottura di una massetta sia uno standard di qualità accettabile per delle massette pagate 50€ euro più euro meno...
qua nessuno pretende la moto factory al prezzo di una cina ad aria...ma almeno se PAGO pretendo la qualità...non c'è la qualità? bene, mi può star bene che rischio di andare in contro a dei difetti..ma il prezzo deve scendere...

suba 18-08-11 17: 36

Quote:

Originariamente inviata da RR 417 (Messaggio 1337434)
una volta disintossicati si diventa polemici :nospam:

vero!!:trattore:

RR 417 18-08-11 19: 38

Quote:

Originariamente inviata da Simo36 (Messaggio 1337499)
Il problema è che tanti pensano che la moto basti accenderla e girare. Non funziona così in nessuno sport motoristico,la minima manutenzione va fatta sempre e comunque. Il problema dei costi esagerati non è sicuro dovuto alla "tecnologia" (le virgolette sono d'obbligo) bensì al fatto che spesso paghi molto caro componenti che spesso sono di qualità veramente bassa.

Qualche esempio?

Frizioni. Le massette sono arrivate a costare 50 euro mi sembra e fanno sostanzialmente schifo per la maggior parte. Non danno trazione,slittano,si staccano,si rompono,si bruciano...ma che cavolo,deve trasmettere coppie ridicole,non è possibile essere in questo stato dopo tutti questi anni! Che investano qualcosa in ricerca,affidandola a qualche ingegnere dei materiali...così da risolvere una volta per tutte la questione.

Pistoni. Io ho avuto occasione di pesare pistoni quasi nuovi ma di anni fa ed altri nelle stesse condizioni attuali e,guarda un po',quelli nuovi pesano di più (un 5%). Vuoi che abbiano usato un alluminio più scadente e per avere le stesse caratteristiche meccaniche hanno dovuto usare pareti più spesse? E' solo una ipotesi,ma la differenza di peso c'è e non si scappa...e anche pochi grammi a regimi di rotazione elevati hanno la loro importanza in termini di forze d'inerzia (e quindi di vibrazioni ed usura).

Gomme. C'è bisogno di parlarne? Non so come sia la situazione aggiornata al 2011,ma anni fa era disastrosa. Io che forte non andavo e di sicuro pesante non sono le cambiavo dopo 10 litri perchè non si stava più in piedi.

E' poi possibile fornire motori "di cassetta" con airbox che dopo 5 litri hai pistone e testa da sostituire perchè rovinate dalle impurità aspirate,essendo fatti senza alcun criterio?

Ci sarebbe tanto altro da dire...ma mi pare a sufficienza.

hai la mia stima,parole sante :si:

Minimotardista 18-08-11 21: 07

Quote:

Originariamente inviata da manara (Messaggio 1337481)
mettici pure che sei un cinghialotto di 100kg intutato e con il 40 viene dura fare bagarre .....altro che pochissimi......gia nel nostro gruppo ne hai almeno 4 con il 40....:box::box:

Beh, quello è vero... Però guerri vorrei ricordarti con che motore ho fatto il mio record a volpiano.... Con il 40 :lol1::lol1::lol1:....
E poi, hai ragione, da noi sono in 4 con il 40, però 2 sono dispersi chissà dove, e il 3° ha già imparato ad andare più forte di me, quindi anche cosi bagarre non si fa lo stesso :lol1::lol1::lol1: (a parte gli scherzi, l'anno scorso di gente con il 40 ne ho vista davvero poca, ma quest'anno, come hai detto te, sono aumentati, quindi il ritorno al 40 potrebbe anche essere una cosa fattibile)

Minimotardista 18-08-11 21: 13

Quote:

Originariamente inviata da Ste#155 (Messaggio 1337483)
Dai Ivan che carburare queste moto, e regolargli la frizione è una stupidata, fatti dare 2 dritte dalla persona giusta, seguile alla lettera e vedrai che torni a divertirti come prima con ben poca manutenzione:si:

Ma guarda, io problemi di carburazione non ne ho mai avuti (o forse sono talmente babbo che non mi sono mai accorti di eventuali piccoli problemi di carburazione), quindi non ho mai avuto la neccessità di smanettare sulla carburazione (e poi dopo le infinite prove che ha fatto guerri su quel motore a livello di carburazione è riuscito bene o male a trovare una quadra che va benissimo per tutte le stagioni)...

Per la frizione, a parte le prime volte, bene o male me la sono sempre controllata io... A volte sbagliando e a volte mettendola perfettamente a punto (come già detto nel primo post che ho scritto in questa discussione)....

Comunque ste di do comunque ragione, dato che ho visto che la manutenzione su queste moto è fondamentale affinchè continuino a girare come si deve e non diano problemi, ma alcune volte (e mi riferisco ai freni idraulici) sono gli stessi piloti che si vanno a complicare la vita, perdendo più tempo a far funzionare la propria moto che a girare in pista (infatti tutte le volte che io ho avuto dei problemi si sono presentati mentre giravo, per usura della componenti o per rottura dovuta a una mancata manutenzione, da parte del sottoscritto, delle stesse)

Minimotardista 18-08-11 21: 16

Quote:

Originariamente inviata da Ste#155 (Messaggio 1337520)
Non posso non quotarti...sulle frizioni rapporto prezzo/qualità siamo ad un rapporto davvero scandaloso...poi vogliamo parlare di una coppia di steli in alluminio 140€?una coppia di semimanubri 32€.... il discorso è un po sempre quello...spesso ci vengono venduti prodotti spacciati x oro colato.....quando in realtà....tra me e il mio amico quest anno avremo fatto sommando le nostre uscite in totale 6, forse 7 uscite, bene, 3 coppie di massette NUOVE e rodate e utilizzate come da istruzioni del produttore si sono rotte o scollate....(di 2 marche diverse tra le più blasonate)mi chiedo se ad ogni uscita il 50% di possibilità di rottura di una massetta sia uno standard di qualità accettabile per delle massette pagate 50€ euro più euro meno...
qua nessuno pretende la moto factory al prezzo di una cina ad aria...ma almeno se PAGO pretendo la qualità...non c'è la qualità? bene, mi può star bene che rischio di andare in contro a dei difetti..ma il prezzo deve scendere...

Ecco che sei riuscito a spiegare perfettamente quello che penso della situazione attuale, che poi è anche la causa del mio allontanamento da questo sport :smt136:smt136:smt136:smt136

erman 20-08-11 12: 20

La risposta e una sola ! il potere di acquisto dei nostri averi si è dimezzato ,per meglio dire, il costo delle cose in generale è più che radoppiato. Dunque ,spazio per le proprie passioni ce ne sempre meno e cosi tanti rinunciano. Comuque, proposte per migliorare la situazione penso siano accettate di buon grado da tutti, per portare a prezzi più abbordabili questa bellissima scuola sportiva che è la minimoto .:moto::blabla: PS. un grazie al buon Fantini che sa cogliere le difficoltà e denunciarle prima che sia troppo tardi.


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