| MINISPEED |
17-01-14 15: 33 |
Ragazzi sono Alessandro Di Berardino la normativa impianti dice che la struttura sportiva deve garantire la perfetta efficienza a chi ne usufruisce,manutenzione,e sicurezza.Tutti gli impianti sono provvisti di assicurazione rct obbligatoria,per danni causati dalla struttura,rottura asfalto,caduta di un palo di illuminazione ecc,ma al di fuori delle responsabilita' del proprietario o gestore,la responsabilita' oggettiva di eventuali danni causati a se stessi ed ad altri,come recitano gli art. 2043 e 2050 del codice civile ricadono a chi li provoca.
La legge non obbliga di avere una assicurazione personale per entrare in un impianto sportivo e fare attivita' agonistica e non,ma sono condizioni che obbligano gli impianti per garantire un minimo di risarcimento a chi dovesse avere dei danni all'interno della struttura.Anche quando si va a girare normalmente in una pista,se causate dei danni alla struttura,o ad un altra persona,e vi chiedono di pagare,lo dovrete fare,perche' lo dice la legge "chi crea danno e' tenuto a risarcirlo. Invece avendo una polizza come fa la fmi,uisp,asi ecc. avete la copertura minima garantita,ma se il danno che avete procurato supera la copertura assicurativa,sarete voi stessi con i vostri beni a pagare.Resta inteso che lo sport della minimoto e' classificato pericoloso,e all'interno c'e' il rischio sportivo che chi lo pratica ne e' a conoscenza.
Per quanto riguardano le liberatorie,non valgono molto,inquanto firmando garantite che la responsabilita' dei danni che causate voi li dovrete risarcire (come!!! sara' un problema vostro),ed in piu' firmate che siete a conoscenza delle regole della struttura.
Questa e' la verita' sulla gestione di impianti.
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