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Se certa gente si mettesse in testa almeno di provare a vivere un giorno da leone e non tutti e 100 da pecora, allora tutto si sistemerebbe facilmente. Un buon detto: provare per credere o meglio capire. |
Giusto il discorso di aver la possibilità di spendere meno, giusto il discorso di promuovere le minimoto anche nelle scuole, giusto una categoria stok Junior, ma questo non cambierà nulla a livello di spesa della gente, nel senso che se uino ha i soldi li spende dove gli pare e piace, che siano minomoto, auto, ristoranti, o ancora meglio se li :inc:
Quindi se io ho un listino e posso permettermi di spendere di + non vedo il perchè non dovrei farlo, ma se spendo di + e poi non ne ho per andare a provare, allora sarei un *******. (pultroppo accade) Un passaggio mi ha dato fastidio nel video: Vorrei spezzare una lancia a favore dell'azienda che costruisce i freni idraulici, e cioè che pultroppo la maggior parte degli utenti non sanno fare lo spurgo all'impianto e non che l'impianto non funziona. Fa rabbia sentire che si dà sempre la colpa ai materiali qualunque essi siano, quando la colpa è nostra, spesso e malvolentieri. |
Resto della mia idea... ke il progresso è molto difficile fermarlo.... Comunque sono d'accordo su molti aspetti e meno su qualcuno...
Mi auguro ke riesca nella sua impresa,purtroppo da quel ke si vede negli ultimi anni in FMI quelli ke scrivono i regolamenti nn sono prorpio delle volpi.... dunque la vedo dura... ma mai dire mai.... |
Sarei curioso di sapere dove,nelle minimoto,la tecnologia è "tanto avanzata".
Non c'è un briciolo di elettronica,nemmeno una centralina ad anticipo variabile (che comunque si utilizzava a livelli amatoriali 15 anni fa in altri settori) e anche dal punto di vista strettamente meccanico i motori sono praticamente identici a quelli di 10 anni fa. Il problema è che ora ti fanno pagare prodotti spesso di SCARSA qualità come oro,per motivi quali pseudo-monopoli di settore e una certa ignoranza degli acquirenti. Il progresso vero è stato sui telai,che oggi sono lontani anni luce da quelli prodotti all'inizio ma non parlerei certo di tecnologia,visto che si producono nello stesso modo da anni,senza un briciolo di studi dietro ma solo tanta esperienza. Lo dimostra il fatto che pure il primo appassionato con un po' di razionalità può costruirsi un buon telaio in casa che non sia di sicuro granchè lontano dalle prestazioni dei più blasonati telai in circolazione. Il punto è che col boom delle minimoto di un po' di anni fa hanno fatto boom pure i prezzi,le aziende hanno fatto uscire modelli dal costo assurdo paragonabili a quelli di vere e proprie moto,cosa che gli si è rivoltata contro con la crisi degli ultimi anni. Sostanzialmente per me l'utenza è scesa per il calo drastico del rapporto qualità/prezzo in relazione alle prestazioni ottenibili. Insomma,si paga tanto per ottenere ormai poco e la gente s'è rotta le scatole. |
Simo, la tecnologia è avanzata nel senso ke 10 anni fa nessuno montava freni idraulici, raffreddamenti a licquido, scatole filtro in carbonio...telemetria o gps...
Sicuramente non è stata usata tutta la tecnologia in campo motoristico scoperta da 10 anni a questa parte... ma per fortuna...altrimenti sai ke bomba avere una valvola sullo scarico, un power-jet sul carburatore, accensioni con curve programmabili...e se vuoi aggiungine pure... Immaginati l'utente comune in pista cosa farebbe.... minimo servirebbe a tutti un meccanico...nemmeno esperto, ma professionista.... direi per fortuna ke sono a questi livelli....:lol1: |
Era tanto tempo che non postavo su questo forum....
E mi sono visto l'intervista di Fantini.... Posso solo dire che ha pienamente ragione.... In questi anni ho conosciuto alcuni ragazzi che hanno spese barcate di soldi per idraulici, traversini in alluminio, reggisella cromati, motori da italiano (il mio caso) senza mai ottenere quello che volevano... Anzi hanno avuto più problemi che altro.... Io mi ricordo i tempi in cui ho iniziato con la cina ad aria.... Quello si che era un esempio di semplicità... C'era l'essenziale, e bene o male chiunque poteva metterci mano sopra senza impazzire e senza la preoccupazione di spendere grosse cifre per degli errori di montaggio, o altro.... Dopo un anno con una cina a liquido mi sono preso un Blata B1 40cc base che più base non si può (nessun idraulico, cerchi in monopezzo, ammortizzatore di sterzo il più semplice che c'era, forcelle in acciaio e le piastre di sterzo originali) e da allora mi sono detto che non avrei mai comprato ne idraulico ne pezzi cromati, perchè a mio giudizio erano cose che per uno dei piloti più lenti del nord italia (e si nel WLB ero più lento del tuca :lol1: ) non poteva sfruttare fino in fondo (vedi gli idraulici, o forcelle in alluminio) o erano totalmente inutili (prezzi cromati, cerchi ultrafighi scomponibili, ecc).... Ovviamente da allora ho ridotto gli interventi sulla minimoto (sopratutto sul motore) perchè avevo la preoccupazione di rovinare la moto e di spendere più soldi nella riparazione rispetto a quanti ne avrei spesi a farmi fare il lavoro una sola volta da mani esperte... Però per quanto riguarda frizioni e freni (che poi sono le due cose che ha elencati fantini nella sua intervista) mi sono sempre arrangiato (a volte sbagliando a volte azzeccando dei setup perfetti)... Poi, la mia voglia di competizione, mi ha fatto comprare un 50cc che correva nelle selettive del italiano, con la convinzione che magari sarei riuscito a migliorare.... Ed invece no... Da allora ho solo più avuto problemi su problemi, specie per quanto riguarda frizioni, catene, pignoni e gomme, che sono i pezzi che si usurano maggiormente su di una mnimoto con determinate potenze e che purtroppo costano anche di più :temporale::temporale::temporale:.... Oramai sono 4 mesi che la mini è ferma in garage e da 3 mesi non viene messa in moto (e quindi sono anche convinto che la pompa possa essersi leggermente ingrippata :temporale::temporale::temporale:), vuoi perchè ho cambiato sport, vuoi perchè sono arrivato a un punto che non ero più disposto ad affrontare certe spese e a mangiare del nervoso quando andavo a girare... Ora, se mai un giorno mi riprende il pallino, mi ripiacerebbe avere una mini ad aria (magari 40) proprio per evitare le preoccupazioni della pompa dell'acqua, per evitare di bruciare frizioni, bruciare gomme, rovinare catene e pignoni.... Solo che, in 3 anni di minimoto, non ho mai imparato a carburare una moto (anche perchè non sono mai stato in grado di capire le differenze di rumore ed erogazione di un motore che gira magro o grasso) e con un motore ad aria la cosa risulta molto importante per evitare di grippare a causa di scaldate o smagrimenti improvvisi.... Inoltre, cosa più importante (almeno per me), non sono convinto di riuscire a trovare gente in pista con cui possa confrontarmi sia in una normale giornata in pista che durante una qualunque gara (purtroppo questo è uno dei miei più grossi difetti, la smania di competizione), e questa cosa a lungo andare mi farebbe allontanare da questo mondo.... |
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Quando vi propongono un mega motore che ha fatto chissà che cosa, ricordatevi che in mano vostra non vi darà un secondo di margine dal vostro tempo attuale, ma al max 1 o 2 decimi, perchè esiste IL LIMITE UMANO!!!!! Per quanto riguarda Le pompe h2o basterebbe che alla fine della giornata o quando si rientra a casa, scaricare l'impianto di raffreddamento onde evitare il grippaggio della stessa, è anche vero che i materiali sono scadenti, perchè una pompa visto il lavoro che deve fare non può fare la RUGGINE come accade, ma per evitarlo, possiamo fare l'operazione che sopracitavo, e questa si chiama MANUTENZIONE che alla fine della fiera vi fà risparmiare soldi. Altra cosa che mille volte ho sentito, se un prodotto non vi ha soddisfatto cambiate marca, provare a documentarsi prima dell'acquisto su produttori differenti da quelli più blasonati, perchè si possono trovare prodotti alle volte di gran lunga superiori, e non fare i pecoroni e rimanere nel gregge solo perchè li usano i pilotoni ufficiali. Altra cosa che lievita i costi, LE SCATOLE FILTRO che non danno prestazioni ma abbattono solo 2/3 db, quando un silenziatore ben revisionato fà la stessa cosa. 80/90€ di scatola filtro equivale a comprare circa 7kg di lana di vetro da un qualsiasi rivenditore di materiali edili, costo del foglio da 1000x1400 €5,00, che facendo due uscite al mese vi basta due anni. Anche questa si chiama MANUTENZIONE!!!! Non siate infingardi, fate da voi le MANUTENZIONI ORDINARIE risparmierete soldi. :si: Meditate gente, meditate. :si: |
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cordiali saluti il vostro disintossicato RR417 (una volta disintossicati si diventa polemici):nospam: |
Guarda nik sono consapevole che esiste il limite umano, specialmente negli sport motoristici....Il problema (e credo che sia un problema mio) è che a me piace molto la bagare, la sfida ad armi pari con più gente possibile... Ed è stata questa motivazione che mi ha spinto a passare al 50 (dato che in piemonte gente che gira con il 40 oramai sono pochissimi rispetto alla gente che gira con il 50)....
Poi per il discorso della manutenzione sono sempre stato del idea che il bello di questo sport è avere la possibilità di fare tutto... Dalla preparazione della mini, fino alla manutenzione di fine giornata dopo che aver spremuto fino al limite (nostro e del materiale tecnico) la moto.... Ai tempi della cina ad aria questa era uno dei motivi che mi piaceva moltissimo di questo mondo.... |
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