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Una bozza potrebbe essere: con gli 85,00 € di iscrizione alla gara compreso paddock, servizi igienici, acqua etc.dal Giovedì sera alla Domenica con un costo forfettario di 15,00 a pilota per recupero spese energia elettrica e quant' altro,Prove libere del Sabato mattina. Prove del Venerdì antecedente la gara 20,00 € con previsione di almeno 8 turni per categoria di 10 minuti ciascuno con 1 ambulanza presente in pista ( in caso di 2 ambulanze si può richiedere un feed di ingresso di 30,00 €). Questo potrebbe valere per le finali di campionato italiano e al limite per la coppa costruttori. Per le selettive il discorso è un pò più complesso ... si potrebbe per esempio portare a 50,00 € il costo di iscrizione per singola gara con pagamento alla prima selettiva (tipo campionato italiano) di tutte e 5 le gare. Chi si iscrive al campionato ha diritto a prendere i punti per accedere alla fase finale, mentre sempre a 50,00 € possono iscriversi alla gara tutti i possessori di licenza FMI e Uisp che non acquisiranno punteggio ma concorreranno solo per la singola gara. Così dovremmo avere griglie più affollate gara per gara permettendo anche a chi magari vuole cimentarsi solo nella gara vicino a casa di gareggiare con standard di sicurezza adeguati e confrontandosi coi piloti di campionato. Se c'è la volontà da parte delle 2 federazioni Fmi e Uisp, potrebbe far crescere divertimento e nuovi piloti. |
Sulla sicurezza ci sono delle norme .. andate ne riporto uno stralcio ..
Preso dalla F.M.I. OMOLOGAZIONE IMPIANTI
ANNESSO X Impianti Sportivi Parte Quinta Sezione Minimoto 1. GENERALITA’ 1.1 Oggetto e scopi Le presenti norme fissano i requisiti che deve possedere un impianto per competizioni di minimoto per ottenere l’omologazione della F.M.I. Gli Impianti di Minimoto che abbiano caratteristiche tecniche di classe superiore, sia dal punto di vista della pista che delle banchine e degli spazi di fuga, potranno ospitare anche competizioni di classe intermedia tra lo scooter e le minimoto, quali: Pit Bike, Minimotard (con realizzazione di apposito sterrato) ecc. previo sopralluogo atto al rilascio di specifica omologazione da parte del Comitato Impianti e/o mediante specifica indicazione sul Certificato di Omologazione. Per la predisposizione della griglia di partenza di dette classi intermedie fare riferimento alla griglia del tipo Scooter. Il numero massimo dei partenti verrà, comunque, determinato in sede di ispezione d’omologa e/o mediante indicazione specifica sul Certificato di Omologazione ma, in ogni caso, non potrà superare le 16 unità. 2. CARATTERISTICHE 2.1 Strade di accesso La strada di accesso al circuito deve essere idonea ad assicurare sia il transito dei mezzi di soccorso ed emergenza, sia il passaggio dei più moderni mobile home ed autotreni. Essa deve essere idonea a garantire ai mezzi di trasporto di muoversi in qualsiasi condizione meteorologica e di allontanarsi in qualsiasi momento. Dovranno essere istallati cartelli indicatori che portano al circuito dagli incroci stradali più importanti. 2.2 Lunghezza pista La lunghezza della pista deve essere compresa: nuovi impianti: da un minimo di 350 m. ad un massima di 750 metri; impianti esistenti: da un minimo di 300 m. (senza tolleranza) ad un massima di 750 metri; 2.3 Larghezza pista La pista deve avere una larghezza minima di m 5 ed una larghezza massima di m 8. La pista percorribile deve essere delimitata da una striscia di 10 ÷ 15 cm. di colore bianco o giallo realizzata con vernice anti derapante. La larghezza della pista deve essere possibilmente costante; eventuali restringimenti ed allargamenti devono avvenire gradualmente. 2.4 Spazio verticale Nel caso in cui siano presenti elementi sovra passanti la pista (striscioni, passerelle), essi dovranno essere posizionati ad una altezza di almeno tre metri . Il semaforo di partenza deve essere posizionato ad una altezza minima di m. 2,70. 2.5 Ostacoli Tutti gli ostacoli fissi posizionati al limite delle banchine e/o delle zone di fuga devono essere protetti, nel caso in cui vengano a trovarsi sulla traiettoria di una possibile. fuoriuscita di un motociclo, con barriere di pneumatici, balle di paglia, sacchi di materiale espanso e dispositivi similari che assicurino la stessa o superiore capacità di assorbimento degli urti, legati tra loro ed ancorati a terra. 2.6 Cordoli Nel caso se ne ravvisi la necessità, nelle curve possono essere installati dei cordoli con il bordo interno alla pista posto allo stesso livello della pista stessa e con quello esterno raccordato planimetricamente con la banchina. 2.7 Banchine e zone di fuga In entrambe i lati della pista deve esserci uno spazio neutro della larghezza di 1 m., possibilmente a prato, posto allo stesso piano della pista. Tale valore può essere ridotto a 50 cm nei tratti rettilinei in cui la percorrenza ideale della pista non sia tangente al bordo della pista sul lato dove viene effettuata la riduzione. Questa norma non si applica in caso di tratti di pista adiacenti. All’esterno delle curve, gli spazi neutri sopra indicati (zone di fuga) vanno aumentati per permettere l’arresto del motociclo che esce di pista. Nel caso in cui le zone di fuga vengano dotate di letti di ghiaia, queste devono essere complanari con la parte erbosa. Sia le zone di fuga che gli spazi neutri debbono essere tenuti sgombri da qualsiasi ostacolo o detrito. E’ opportuno che fra la pista ed il letto di ghiaia venga lasciata una striscia erbosa per evitare che particelle di ghiaia invadano la pista. 2.8 Postazioni per Ufficiali di percorso Lungo il percorso vanno individuati un numero di postazioni per gli Ufficiali di percorso sufficiente ad assicurare che in ogni punto del circuito i piloti possano vedere almeno una postazione. Le postazioni vanno collocate in modo che siano perfettamente visibili dai piloti che percorrono la pista. Le postazioni devo essere numerate ed il loro numero deve essere indicato sia in pista sia in planimetria. Qualora le postazioni vengano a trovarsi sulla traiettoria di una possibile fuoriuscita di un motociclo, esse vanno protetti con dispositivi di cui al punto 2.4. CONTINUA CON ... 3. ZONA DI PARTENZA 4. ZONA BOX E SEGNALATORI 5. ZONA DI ARRIVO 6. PARCO CONDUTTORI Il parco conduttori deve avere un'ampiezza idonea ad ospitare un numero di mezzi di trasporto in relazione al livello delle manifestazioni che si intendono organizzare. Settore Impianti ANNESSO “X “ Sezione Minimoto Ed. 2009 5 / 8 Deve essere completamente recintato e presidiato durante le manifestazioni da un servizio di vigilanza atto ad impedire l'ingresso ai non autorizzati (in ogni caso deve essere separato dalle zone riservate al pubblico). La superficie deve essere pianeggiante e comunque idonea a garantire ai mezzi di trasporto dei conduttori di muoversi in qualsiasi condizione meteorologica. La sua posizione ed ubicazione deve altresì permettere che i conduttori possano allontanarsi dall’impianto in qualsiasi momento. All'interno del parco conduttori devono essere ricavate le seguenti installazioni: - servizi igienici (almeno 2 WC di tipo permanente); - locale per le operazioni preliminari e per le verifiche tecniche dotato di una bilancia; - area per prova fonometrica; - segnaletica per una rapida individuazione delle varie zone e servizi, individuati nella planimetria con appositi simboli.; - un tabellone su cui affiggere la documentazione prevista di almeno 2 m x 1 m; - un numero sufficiente di estintori e/o dispositivi antincendio; - un numero sufficiente di contenitori per rifiuti; - un numero sufficiente di prese elettriche; - un numero sufficiente di prese idriche; - un numero sufficiente di cartelli indicatori “VIETATO FUMARE” nelle zone previste. 7. UFFICI E ISTALLAZIONI 8. AREE ED ISTALLAZIONI PER IL PUBBLICO 9 CATEGORIE DEGLI IMPIANTI 10 IMPIANTI PROVVISORI 11 IMPIANTI PER ALLENAMENTI UN CONSIGLIO A TUTTI ANDATE A LEGGERE LE 8 PAGINE E POI CHIEDETEVI CHI DEVE VIGILARE E A CHI SI DOVREBBE CHIEDERE EVENTUALI DANNI DERIVATI DALLA MANCATA VIGILANZA/applicazione DELLE NORME ... |
mamma mia ma se si legge attentamente quel certificato per l omologazione,nessuna pista allora è idonea.ogni pista è fuori dai requisiti
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rispondo a dm motors che mi sa che o non capisce o non legge nella prima pagina c'e' quello che vogliamo presentare in federazione con qualche piccola modifica che faremo a pomposa vi ricordo prima di commentare di leggere la prima pagina mi sembra che la leggono in pochi
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Voglio precisare una cosa :
Comitato Impianti Il Comitato Impianti è un’Organismo Tecnico FMI appositamente abilitato e a cui è demandata l’attività Federale in materia di impianti dedicati all’attività motociclistica . Il Comitato Impianti viene nominato direttamente dal Consiglio Direttivo della FMI ed è formato da un Coordinatore Nazionale e da sei Componenti scelti tra gli Ispettori Tecnici Nazionali di maggior esperienza e/o comprovata competenza tecnic. Il Comitato Impianti assolve, per nome e per conto della FMI, alle seguenti funzioni: FUNZIONI DEL COMITATO · Normativa Propone agli organismi superiori della FMI le normative di riferimento · Ispettiva Esegue sopralluoghi su impianti permanenti e temporanei · Di omologazione In forma diretta per gli impianti temporanei · Di supporto Esamina i progetti di costruzione dei nuovi impianti e di ristrutturazione di quelli esistenti rilasciando i pareri di merito; esamina siti e rilascia suggerimenti costruttivi l'associazione piloti deve rivolgere le proprie lamentele direttamente alla commissione , fornendo dati , foto etc , se vogliamo ottenere qualcosa sulla sicurezza bisogna anche poter produrre documentazione che attesti le ns lamentele. L'associazione piloti raccolti i dati può inviare tutto in federazione ed iniziare un dialogo costruttivo. Altrimenti saremo solo i soliti che parlano, parlano e poi non fanno nulla . Per curiosità vi allego le piste omologate in emilia romagna : In italia omologate 31 piste in totale , In emilia romagna sono 6 : Pomposa, San Mauro , Miramare , Cattolica , Persico (scadenza 2009) , Galliano . |
Alessandro a Pomposa sarò presente (se sono gradito) e se vuoi sentire anche chi è dall'altra parte della "barricata" sia come organizzatore sia come direttore di gara. Sono certo che avrò molte cose valide da dirti riguardo la vostra iniziativa.
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per me va bene saro' a disposizione di tutti per cercare di migliorare il campionato 2010 sempre con la base che vada bene alla maggior parte dei piloti
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"OBBLIGO DELLA VERIFICA DEL PESO DI TUTTI I PILOTI, SIA NELLE PROVE CRONOMETRATE CHE DOPO GARA, IN CASO DI SOTTO PESO ESCLUSIONE DALLA GARA, TUTTO QUESTO VA EFFETTUATO CON UNA BILANCIA UGUALE PER TUTTI I TRACCIATI."
Secondo il mio parere, questa clausola non va bene, in quanto parliamo di ragazzi in eta' di sviluppo e quindi il peso va riscontrato solo nella prima gara di campionato. Poi un kg. in piu' uno in meno non fanno la differenza! |
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