Un po' in ritardo ma dico anch'io la mia: abituarsi a quell'asfalto effettivamente richiede un po' di turni, pulito o sporco che sia, all'inizio si nota in tutti molta attenzione e poca confidenza, poi man mano che passa il tempo probabilmente si memorizzano le sconnessioni dell'asfalto, si migliorano le traiettorie possibili e sicuramente la pista si pulisce. Sabato c'erano 4 gatti alla mattina, la pista era praticamente vuota e l'effetto pulizia da passaggi nullo.
Due anni fa sono stato anch'io parte attiva della stesura del tracciato e ricordo che alla fine non si riusciva a sfruttare tutto lo spazio proprio per la presenza di buche ed avvallamenti, preferendo una pista un po' più piccola ma col fondo migliore.
Non sono un fan dei tracciati fatti col nastro bianco e rosso, preferisco che la pista sia tutta delimitata da protezioni e newjersey, nel 2011 ricordo che abbiamo saccheggiato i cubotti di poliuretano presenti ai bordi del piazzale per proteggere almeno le curve ma quest'anno mi sa che sono spariti. Non mi entusiasmava nemmeno il rettilineo opposto con alla fine la rete ed i pali in acciaio a pochi metri, soprattutto considerando che a oggi i motori sono saliti parecchio di prestazioni. Visto il carattere soprattutto ludico e dimostrativo delle due giornate forse era meglio un pistino più ridotto ma ovviamente so bene che quando ci si trova lì all'ultimo momento a dover tracciare non c'è molto tempo per i ripensamenti... Mi sarebbe piaciuto sì vedere qualcuno che alle 8 desse una spazzata manuale alla sabbia presente (tra l'altro credo che ci fossero state scope a disposizione anche gli"esterni avrebbero aiutato), tanto si sa che la spazzatrice non riesce a risolvere tutto, l'altr'anno l'ho seguita a piedi ma vedevo che più che altro spostava sabbia e sassi da una parte all'altra, ovviamente mica faceva le traiettorie).
Per concludere direi che è una esperienza particolare, deve servire per far conoscere anche ad altri la minimoto evidenziandone il potenziale, normale che gli esperti abbiano meno difficoltà ad adattarsi ma ovviamente non bisogna basarsi su questo.
Tralascerei il discorso piazzale, là ci si prendono le proprie responsabilità in toto, non si paga e nessuno risponde delle condizioni del sito, ogni paragone è fuori luogo.
Da ultimo poi eviterei "scuse" come" il soffiatore è arrivato il pomeriggio perchè chi doveva portarlo aveva altro da fare" o anche " il materiale a disposizione quello era". Lo sappiamo ma se dichiara pista aperta le condizioni devono essere regolari comunque...
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